I vincitori del FilmMakers al Chiostro
| CONCORSI Cortometraggi - RISULTATI |
Si è concluso ieri, martedì 24 agosto, a Pordenone FilmMakers al Chiostro, Festival per autori cinematografici emergenti organizzato dalla Mediateca Pordenone di Cinemazero nell'ambito dell'Estate in città del Comune di Pordenone con il sostegno della Banca Popolare FriulAdria - Crédit Agricole. Grande era l’attesa per conoscere i nomi dei vincitori delle diverse sezioni del Festival da parte dell’affezionato pubblico, intervenuto numeroso nel corso delle 7 serate di proiezione, facendo registrare sempre il tutto esaurito.
Il momento della proclamazione dei vincitori ha dunque decretato migliore video-animazione Arithmetique, dei giovani filmmakers Dalila Rovazzani e Giovanni Munari, film d'animazione 2d basato su un frammento dell’opera lirica di Ravel L’enfant et le sortilèges. La giuria composta da esperti di grafica e video design ha dunque premiato questo cartoon geniale e ironico, in cui i compiti di aritmetica di un bimbo si trasformano in un incubo, e il progetto del tutto originale per come unisce l'arte visiva all'opera lirica dei suoi autori. Dalila Rovazzini e Giovanni Munari si aggiudicano dunque il Premio di Qualità Banca Popolare FriulAdria - Crédit Agricole: 2.000 euro utili per la realizzazione di una nuova video-animazione sulla figura di Giovanni Antonio de Sacchis detto il Pordenone, uno dei più importanti artisti rinascimentali a cui la città di Pordenone ha dato i natali, che sarà inserita nell’ambito di un progetto ideato da FriulAdria per la valorizzazione dell’artista e che utilizzerà la multimedialità quale strumento per la fruizione della cultura e dell’arte.
Vincitore della sezione cortometraggi del Festival, scelto attraverso il voto del pubblico, è risultato Habibi del regista triestino Davide Del Degan. Grande l’apprezzamento del pubblico per questo lavoro girato in Libano, con cui l’autore ha voluto descrivere, attraverso una piccola e delicata storia con protagonisti due bambini di oggi, la tragica storia di tutte le guerre. Il corto ha vinto per pochi voti sul secondo classificato, E’ l’amore vero male, opera dei giovani, ma promettenti registi Vieri Brini e Emanuele Policante.
Il Premio Inchieste al Chiostro alla migliore video-inchiesta, scelta da una giuria formata dagli organizzatori di FilmMakers al Chiostro e del Festival Le voci dell’inchiesta, è andato alla giornalista Anna Maria Selini, per Gaza. Guerra all’informazione, inchiesta in cui ha denunciato la pesante limitazione della liberta di informazione e i crimini contro l’umanità perpetrati da Israele durante la campagna militare “Piombo fuso” contro Gaza del 2008.
I premi consegnati martedì si aggiungono dunque a quelli già assegnati, attraverso il voto del pubblico, durante le precedenti serate del Festival: per la sezione cortometraggi horror l’opera vincitrice è risultata Le feuillu, commedia nera del giovane regista parigino Rémy Cayuela; migliore corto per la sezione Ambiente Il prossimo inverno, del giovane regista ragusano Antonio Carnemolla, un’opera in cui il regista ha voluto raccontare un microcosmo nel sud della Sicilia, gesti di tutti i giorni destinati a scomparire, un tentativo di catturare volti e silenzi per salvarli dalla dimenticanza e farli vivere e rivivere oggi.
NB IMMAGINI IN ALLEGATO: LE PREMIAZIONI DEI VINCITORI DELLE DIVERSE SEZIONI DEL FESTIVAL DURANTE LA SERATA FINALE DEL 24 AGOSTO
BIOGRAFIE VINCITORI
GIOVANNI MUNARI
Nato nel 1982 a Carpi (MO), si è diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia nel 2009. E’ specializzato nella realizzazione di film d’animazione 2D.
DALILA ROVAZZANI
Nata a Sondrio nel 1982, si è diplomata al Centro Sperimentale di Cinematografia nel 2009 realizzando “Arithmetique”, il suo saggio di diploma, con il compagno di corso Giovanni Munari.
DAVIDE DEL DEGAN
Nasce a Trieste nel 1968. Laureato in Scienze Politiche All’Università di Trieste, inizia a lavorare come cameraman e montatore per diverse produzioni documentaristiche di tv regionali e nazionali. Dal 2000 studia al Drama Acting Center di Ljubljana oltre a partecipare a diversi workshop internazionali a Roma, Milano e Zagabria. Si interessa di tematiche sociali con particolare attenzione all’handicap fisico, collaborando con diversi istituti e associazioni.
ANNA MARIA SELINI
Giornalista professionista, freelance e videomaker. Ha collaborato, tra gli altri, con Repubblica.it, Peacereporter, l'Unità, Current tv, Famiglia Cristiana e l'Eco di Bergamo. Nel 2006 ha vinto il Premio Ischia per essersi classificata prima all'esame di Stato. Nel 2008 ha incontrato i vecchi rivoluzionari cubani; per l'Ordine dei giornalisti dell'Emilia Romagna ha raccontato il "neonato" Kosovo e con il corso per inviati in aree di crisi della Fondazione Cutuli è stata embedded in Libano. Nel 2009 ha realizzato documentari in Israele, Cisgiordania e nella Striscia di Gaza.
ANTONIO CARNEMOLLA
Nasce a Ragusa nel 1980. Dopo essersi diplomato geometra realizza cortometraggi da autodidatta. Nel 2003 gira un documentario dal titolo “Mari Bruciatu”, nel 2006 scrive e dirige un cortometraggio per Raduno “Mister Parkinson” prodotto da Telethon. Nel 2007 realizza “Hamim” un lavoro dedicato agli artisti di strada.
RÉMY CAYUELA è un giovane regista parigino classe 1984.Si è laureato all’ESAV (celebre scuola francese di cinema) con il corto “LE feuillu” (The Deafgame), commedia nera che ha conquistato moltissimi premi a livello mondiale dalla categoria short di Cannes all’ Horrofest Festival di Cape Town, SudAfrica fino al festival internazionale di cortometraggi di Tel Aviv. Il successo gli ha garantito una collaborazione con la casa di produzione Partizan, con la quale realizza video musica, corti e spot.
Cinemazero/Ufficio Stampa
Sabrina Delle Fave
| < Prec. | Succ. > |
|---|



