Un mare di distanza
| CONCORSI Cortometraggi - RISULTATI |
ANCORA UN PREMIO PER IL LICEO 'DA VINCI' DI FASANO
Secondo posto al "Sottodiciotto Festival" di Torino.
Il gruppo degli studenti del liceo "Da Vinci"
di Redazione Go Fasano
Ancora un prestigioso riconoscimento per il liceo “Da Vinci” di Fasano. “Un mare di distanza”, il cortometraggio realizzato dagli studenti del liceo nell’ambito del progetto “Corto a scuola” ideato e proposto dall’associazione “Blue Desk” di Roma, ha vinto il secondo premio al “Sottodiciotto Festival” di Torino, il più importante concorso nazionale di cortometraggi prodotti dalle scuole di ogni ordine e grado italiane.
Gli studenti del liceo fasanese hanno sbaragliato altre 488 scuole. Al concorso, infatti, hanno partecipato 490 scuole da tutta Italia, arrivando in finale con altri 150 istituti scolastici. Il corto del liceo fasanese è riuscito a sbaragliare la numerosissima concorrenza e a conquistare il secondo gradino del podio. Il lavoro degli studenti fasanesi, coordinati dal prof. Michele Iacovazzi, ha letteralmente conquistato la giuria, composta da esperti di cinema, scrittori e giornalisti. “Per la maturità espressiva – si legge nella motivazione del conferimento del premio –, sia in fase di sceneggiatura che di ripresa, e per la capacità di affrontare il tema dei rischi legati all’indipendenza e all’autorealizzazione”.
“Il tema del corto – spiega Michele Iacovazzi – è nato da un’idea di quattro studenti che hanno inventato una storia ex novo, focalizzando l’attenzione sui sogni e sulle speranze dei giovani e sulla difficoltà di comunicazione col mondo degli adulti, allargando gli orizzonti ben oltre la stretta dimensione locale. Un Mare di distanza propone, in un curioso gioco di specchi della durata di 16 minuti, le storie parallele di due ragazzi, uno della nostra terra e una giovane montenegrina, che inseguono il proprio sogno lontano dagli affetti e dal loro paese e che incroceranno i propri destini grazie ad un messaggio affidato al mare”
Il corto è stato girato dagli studenti del “da Vinci” tra marzo e aprile scorsi. Trentuno gli studenti coinvolti nel progetto, delle classi terze, quarte e quinte del liceo scientifico, classico, linguistico e tecnologico. Alla realizzazione ha contribuito anche un gruppo musicale, composto da studenti del “Da Vinci”, che ha eseguito nell’auditorium della scuola il pezzo riarrangiato “Message in a bottle” dei Police, e sei scolaresche, che hanno vestito nella pellicola i panni del pubblico. Anche le famiglie degli studenti hanno dato il loro contributo, mettendo a disposizione le proprie abitazioni come set di scena.
Gli studenti del liceo fasanese hanno sbaragliato altre 488 scuole. Al concorso, infatti, hanno partecipato 490 scuole da tutta Italia, arrivando in finale con altri 150 istituti scolastici. Il corto del liceo fasanese è riuscito a sbaragliare la numerosissima concorrenza e a conquistare il secondo gradino del podio. Il lavoro degli studenti fasanesi, coordinati dal prof. Michele Iacovazzi, ha letteralmente conquistato la giuria, composta da esperti di cinema, scrittori e giornalisti. “Per la maturità espressiva – si legge nella motivazione del conferimento del premio –, sia in fase di sceneggiatura che di ripresa, e per la capacità di affrontare il tema dei rischi legati all’indipendenza e all’autorealizzazione”.
“Il tema del corto – spiega Michele Iacovazzi – è nato da un’idea di quattro studenti che hanno inventato una storia ex novo, focalizzando l’attenzione sui sogni e sulle speranze dei giovani e sulla difficoltà di comunicazione col mondo degli adulti, allargando gli orizzonti ben oltre la stretta dimensione locale. Un Mare di distanza propone, in un curioso gioco di specchi della durata di 16 minuti, le storie parallele di due ragazzi, uno della nostra terra e una giovane montenegrina, che inseguono il proprio sogno lontano dagli affetti e dal loro paese e che incroceranno i propri destini grazie ad un messaggio affidato al mare”
Il corto è stato girato dagli studenti del “da Vinci” tra marzo e aprile scorsi. Trentuno gli studenti coinvolti nel progetto, delle classi terze, quarte e quinte del liceo scientifico, classico, linguistico e tecnologico. Alla realizzazione ha contribuito anche un gruppo musicale, composto da studenti del “Da Vinci”, che ha eseguito nell’auditorium della scuola il pezzo riarrangiato “Message in a bottle” dei Police, e sei scolaresche, che hanno vestito nella pellicola i panni del pubblico. Anche le famiglie degli studenti hanno dato il loro contributo, mettendo a disposizione le proprie abitazioni come set di scena.
da gofasano.it
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