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Cortometraggi al Reggio Film Festival

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CONCORSI Cortometraggi - Evento

Sabato 12 novembre: terzo giorno per l’edizione 2011 del Reggio Film Festival, in una giornata peinissima di appuntamenti. Una all day di cortometraggi, fra Italiasono Anch'io, Kimuak e
tanti corti da tutto il Mondo.

 

Si parte alle 10.00 presso l'Aula 1 dell'Università di Modena e Reggio Emilia, con la presentazione dei corti selezionati per la sezione Non uno di meno, ovvero i cortometraggi prodotti dalle scuole. Verranno inoltre presentati alla presenza di Paolo Bonacini e Giuseppe Caliceti alcuni corti selezionati nell'ambito di Baobab, spazio giovani scritture, per il concorso Fuoriclasse, videoracconti di esperienze didattiche.

 

Alle 15.00, al cinema Rosebud, verrà proposto un focus su cortometraggi legati al tema della cittadinanza e per l'occasione il sindaco Graziano Delrio interverrà per introdurre i temi della campagna L'Italia sono anch'io, per i diritti di cittadinanza e il diritto di voto alle persone di origine straniera. In questo contesto verrà presentato il cortometraggio tedesco Wie ein fremder, che affronta la difficile situazione di un ragazzo innamorato senza cittadinanza, a cui è impedito di lasciare la città.

Raju racconta di una coppia tedesca alle prese con l'adozione di un orfano indiano.

Il francese Bruleurs è un racconto in soggettiva in cui si narra il tentativo di Amine di arrivare in Europa, imbarcandosi con un mezzo di fortuna.

Zebu and the photophish è un bel corto ambientato in un villaggio di pescatori in Uganda.

 

Alle 17.00 in programma l'atteso incontro con la Kimuak, ovvero un progetto nato nel 1998, organizzato e supportato dal Governo Basco e dall'Istituto Basco Etxepare per diffondere, promuovere e distribuire nel mondo i cortometraggi baschi. Un'occasione, quindi, per conoscere le modalità didiffusione del cinema
e del cortometraggio in quella fervente regione d’Europa. Parleranno col pubblico
Txema Munoz, responsabile della Kimuak, e Borja Cobeaga, regista.

L'incontro sarà intervallato dalla proiezione di una selezione di cortometraggi Kimuak, tra cui Éramos pocos di Cobeaga, candidato all'Oscar nel 2007.

 

Txema Munoz, nato nei Paesi Baschi (Spagna) nel 1961, si è laureato in Psicologia presso l’Università dei Paesi Baschi. Dal 1990 la sua attività professionale è legata al settore audiovisivo, dove ha lavorato come programmatore, organizzatore di festival, responsabile per le pubblicazioni, articoli per riviste, etc. Dal 2002 si dedica esclusivamente al programma di gestione Kimuak, programma pubblico del governo basco per la promozione e la distribuzione di cortometraggi baschi, all’interno della Cineteca Basca.

 

Borja Cobeaga è nato a San Sebastián (Spagna) nel 1977. Regista e sceneggiatore di film e programmi televisivi, dopo aver prodotto diversi reality-show (Big Brother, Blind Faith), Borja Cobeaga ha diretto Vaya Semanita, uno sketch show realizzato dall TV Basca. Ha inoltre scritto e diretto parti di altri programmi di intrattenimento come Made in China, Agitación + IVA, Splunge. Durante quel periodoavvia la carriera da filmmaker: La primera vez (2001), éramos Pocos (2005)
e Limoncello (2007).

Le sue opere hanno vinto più di 100 premi in giro per il mondo, inclusa una nomination Academy Award per éramos Pocos. Nel 2009 ha diretto il lungometraggio Pagafantas, premiato dal Málaga Festival, Montecarlo Comedy Festival e dal circuito dicritica cinematografica di Barcellona. Pagafantas
ha inoltre ricevuto due nomination agli Spanish Academy Award, una delle quali come Miglior Regia. Il suo secondo lungometraggio, No Controles (2010), ha ricevuto il premio del pubblico al Nantes Festival. Tra un lungometraggio e l’altro, il regista ha realizzato altri due cortometraggi: Marco incomparable e Un novio de mierda (2010).

 

Alle 19.00 la ressegna prosegue con la proiezione di cortometraggi, fra cui alcune straordinarie opere d'animazione come il portoghese Conto do vento (Racconto del vento) e il croato Moj Put (la mia via). O il francese Catharsis che narra di un regista che si accorge di essere seguito da una telecamera.

 

Alle 21.00 verranno proposti alcuni corti della sezione Numeri, tra cui l'inquietante coreano A function, dalle atmosfere gotiche.

036 ironizza sulla follia della burocrazia, mentre Il vincitore racconta di una ipotetica società del futuro in cui gli uomini sono ridotti a numeri, la cui unica chance consiste nel vincere alla lotteria.

Seguiranno proiezioni di corti della sezione Spazio Libero, tra cui il travolgente Bob, che narra le avventure di criceto che insegue l'amore per tutto il mondo.

Danny boy, straordinaria opera d'animazione polacca, metafora della diversità, in cui un uomo con la testa si aggira in un paese abitato solo da persone senza testa.

Il bellissimo Je pourrais etre votre grand-mère narra di un avvocato di successo che trova idee per incrementare le entrate dei senzatetto.

La femme a cordes è un'animazione in cui la protagonista è una donna dotata di lunghissime corde vocali.

Il francese Junior affronta in modo fantastico il tema dell'adolescenza.

Quédate conmigo è un horror sentimentale su un difficile rapporto di coppia.

Cigarette Candy parla di un giovane Marine che si invaghisce di una sedicenne ribelle e precoce.

 

Ricordiamo che il Festival vede la Direzione Artistica di Alessandro Scillitani ed è promosso dalla FEDIC Federazione Italiana Cineclub in collaborazione con Regione Emilia Romagna, Provincia di Reggio Emilia, Comune di Reggio Emilia, Università di Modena e Reggio Emilia, Fondazione Manodori, Aterballetto, ARCI. Giunto alla sua decima edizione, il Reggio Film Festival negli anni è cresciuto sia per il numero di paesi di origine, sia per la qualità delle opere pervenute.