Corso di Sceneggiatura a Roma
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Obiettivo del corso di sceneggiatura: imparare a scrivere per il cinema (e per la televisione). Naturalmente, senza la pretesa di regalare a nessuno le principali doti di uno sceneggiatore: talento, immaginazione, piacere di raccontare. Esperienze, osservazioni, impressioni, ricordi e sogni. Uno sceneggiatore ne deve possedere da vendere.
Oltre ad una buona dose di umiltà accompagnata da una quantomeno sufficiente fiducia in se stessi.
Premessa necessaria prima di affermare che tutto il resto si può imparare.
Si possono acquisire le lettere alfabetiche del linguaggio cinematografico e le modalità di combinazione delle stesse. Si possono apprendere i principi basilari della drammaturgia, le più importanti tecniche narrative. Si possono sviluppare le proprie capacità di concepire ed esprimere personaggi. Si può imparare a mantenere e intensificare l’interesse, l’empatia, il coinvolgimento e la piena partecipazione dello spettatore.
Solo allora ci si potrà perdere nel mare grande delle regole, delle formule, delle prescrizioni e delle ricette. Ci si dovrà perdere, per poi ritrovare la strada attraverso la loro infrazione. Attraverso una, solo allora immaginabile, anarchia della fantasia.
Il corso mira a fornire tutta una serie di strumenti per avvicinarsi alla stesura di una sceneggiatura, anche grazie al supporto di esercitazioni pratiche, prove valutative e all’analisi delle sceneggiature realizzate durante l’anno dai corsisti. Una teoria al servizio della pratica, e tutta una serie di informazioni sulla situazione cinematografica italiana contemporanea: condizione produttiva e possibilità di avviamento alla professione.
In breve, una sintetica scaletta degli argomenti che verranno trattati dal docente di sceneggiatura:
DALL’IDEA ALLA SCENEGGIATURA
Apprendimento delle principali fasi di stesura di uno script: idea e premessa, soggetto e trattamento, scaletta e paradigma.
LA SCRITTURA CINEMATOGRAFICA
Scrivere una sceneggiatura. Forme e modi di scrittura. Impostazione tecnica di uno script.
LA NARRAZIONE CINEMATOGRAFICA
Cosa raccontare e come raccontare. Come rapportarsi all’idea e imparare a drammatizzare per immagini.
LA STRUTTURA
Da Aristotele a Syd Field: far propria la struttura.
MECCANISMI DI DRAMMATIZZAZIONE
Quattro sono le storie, affermava Borges. Analisi dei principali conflitti e loro variazioni, individuazione dei nodi drammatici e apprendimento dei principali meccanismi di drammatizzazione.
IL PERSONAGGIO. MOTORE, CUORE E ANIMA
La caratterizzazione dei personaggi.
IL DIALOGO
Funzioni e tecnica del dialogo. Telefonata in avanti e gestione della parola. Voce over, voce fuori campo e sottotitoli.
L’IRONIA DRAMMATICA
Quando lo spettatore ne sa più del protagonista. Principi e applicazioni, tra suspense, sorpresa e mistero.
IL CORTOMETRAGGIO
Il corto non è semplicemente un lungo breve, ma una forma di narrazione a se stante. Principali differenze strutturali e narrative di una sceneggiatura cinematografica in base alla sua lunghezza.
UNO SGUARDO ALLO SPETTATORE
Nozioni generali di tecnica e di linguaggio in relazione alla percezione spettatoriale, nel tentativo di conquistare il nostro spettatore ideale.
L’ADATTAMENTO
Quando l’idea non è originale e il cinema rifà sé stesso (remake) e le atri arti (adattamento). Una piccola guida alla trasposizione del già detto e già fatto.
SCRIVERE PER LA TELEVISIONE
Ipotesi di percorsi possibili tra il cinema e la televisione. I formati delle serie tv. Scrivere per il piccolo schermo, ovvero strutturare ad episodi. Dal concept alla Bibbia: la televisione come laboratorio di umiltà e di idee.
IL MESTIERE DELL’EDITOR
Correggere se stessi e gli altri. Una professione nuova tra il cinema e la televisione.
ESERCITAZIONI PRATICHE E REVISIONE DEI LAVORI DEI CORSISTI IN CLASSE
Altre materie obbligatorie del corso di Sceneggiatura:
- Regia
- Prime 3 parti del programma di Montaggio
- Parte generale del programma di Fotografia
- Storia, analisi e critica del film
- Linguaggio audiovisivo
Il numero delle ore riservato alle singole materie varia a seconda della fase dell'anno accademico e delle decisioni prese di volta in volta dal collegio dei docenti in funzione del raggiungimento degli obiettivi formativi.
Il costo complessivo del corso è di 5.800 Euro + IVA
per un totale di:
500 ore complessive di lezione + 500 ore di esercitazioni pratiche distribuite anche nell'arco delle settimane in cui non si tengono le lezioni.
La Griffith offre agli allievi (soprattutto in una prima fase - di orientamento - dell'Anno Accademico) la possibilità di seguire anche porzioni di programma dei corsi non prescelti: in questo modo gli allievi incrementano il proprio monte ore, ampliano le proprie competenze, scoprono - sotto la guida dei docenti - l'indirizzo per cui dimostrano una maggiore attitudine.
Durante le ore di esercitazioni pratiche, gli allievi - dietro preliminari direttive del corpo docenti e della Direzione, organizzati in gruppi di lavoro e troupe, al di fuori degli orari di lezione - fanno uso dei locali e delle attrezzature dell'Accademia per svolgere le esercitazioni assegnate dai docenti e realizzare i propri lavori.
Modalità di pagamento:
I quota (preiscrizione): 800 Euro + IVA
a partire da lunedì 06 aprile 2009
II quota (iscrizione): 1.500 Euro + IVA
entro giovedì 12 novembre 2009
III quota: 2.000 Euro + IVA
entro giovedì 11 febbraio 2010
IV quota: 1.500 Euro + IVA
entro giovedì 13 maggio 2010
Colloquio con i docenti
(riservato agli allievi ammessi ai Corsi 2010):
gennaio 2010 (data da definire)
Data di inizio lezioni: gennaio 2010 (data da definire)
Struttura dell'Anno Accademico:
17 settimane di lezione (gennaio-maggio 2010)
5 settimane di esercitazioni pratiche (maggio-giugno 2010)
CHIUSURA ESTIVA (luglio-agosto 2010)
3 settimane di esercitazioni pratiche (settembre 2010)
11 settimane di lezione (ottobre-dicembre 2010)
7 settimane di esercitazioni pratiche (gennaio-febbraio 2011)
per gli allievi con lavori in sospeso
Giorni e orari:
Lezioni ed esercitazioni pratiche si svolgono quasi sempre dal lunedì al giovedì di ogni settimana dell'Anno Accademico, in orari generalmente compresi tra le ore 09.00 e le ore 18.00.
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