Corso Regia del documentario a Roma
| I CORSI - SCUOLE |
Finalmente a ROMA un Corso di Regia del Documentario
Negli Ultimi anni si è registrato un grande interesse per il documentario cinematografico e televisivo. Il corso di regia del documentario della A.C.T. Multimedia intende rispondere alle esigenze di quanti sono interessati alla figura di un regista capace di spaziare dal documentario antropologico e sociale a quello di creazione, senza tralasciare il prodotto scientifico e divulgativo. Il percorso didattico di un documentarista a 360 gradi, prevede la formazione di una figura professionale, non solo in grado di realizzare un documentario, ma anche di muoversi all'interno dell'industria cinematografica e televisiva con creatività e spirito d'iniziativa. E ancor più capace di sentirsi testimone curioso, critico e appassionato del mondo di oggi.
Il corso di regia del documentario, esistente da due anni e all’interno del quale sono stati realizzate due non-fiction, “Residence Roma” (in concorso al Torino Film Festival 2007) e “Roma intorno a Roma” (in fase di completamento), avrà una durata di un anno per un totale di 500 ore di lezioni rivolto a un numero massimo di 15 allievi. I docenti di regia saranno due, uno con compito di coordinamento del corso, l’altro con ruolo di tutoraggio, coadiuvati da un assistente. Il corso sarà maggiormente concentrato sul progetto “Mestieri nuovi e antichi”, un film documentario in quattro-cinque episodi di 10-15’ ciascuno, realizzato dagli stessi allievi nella seconda parte del corso, che riguarderà il mondo del lavoro raccontato dal punto di vista dei giovani. Il film documentario, di durata non superiore a 1’ complessiva, sarà realizzato a Roma e nel Lazio. Lo scopo di realizzare un film documentario è presto detto: aiutare gli allievi a cimentarsi con la regia del documentario e ad introdursi nella realtà lavorativa con qualcosa di concreto.
I seminari intensivi saranno sostenuti da docenti di ripresa e fotografia, suono, montaggio e produzione. In programma due seminari brevi, uno condotto da un esperto di archivi cinematografici, l'altro da un autore-produttore sul ruolo del filmmaker. Sono previsti, infine, incontri con alcuni significativi autori e produttori del mondo del documentario.
Il corso di regia del documentario nel dettaglio
- La prima fase (Ottobre-Dicembre) mira alla conoscenza degli elementi fondamentali della regia sia sul piano storico che su quello teorico-linguistico e degli approcci possibili al documentario. Prevede, inoltre, i primi elementi introduttivi alle tecniche di ripresa e di fotografia, al suono e al montaggio. Inoltre gli allievi avranno modo di seguire lezioni di Estetica, Composizione, Storia dell’arte. Contemporaneamente è prevista una prima discussione sul progetto di film documentario “Mestieri nuovi e antichi”. Si comincerà ad indagare sulle tante facce del lavoro odierno a Roma e nel Lazio.
I moduli di Ottobre-Dicembre:
- Breve storia del documentario (con visione, fuori dall'orario di lezione, ma con obbligo di frequenza, di alcune opere classiche e contemporanee).
-
Abc della grammatica e della sintassi del cinema.
-
Gli approcci al documentario: divulgativo, scientifico, antropologico, giornalistico, creativo.
-
Brevi esercizi di regia solo visivi e a camera fissa con un approccio antropologico e sociale, parte solo dei quali destinati, a mò di esempio, al montaggio.
-
Introduzione all'uso della telecamera, al suono in presa diretta e primi fondamenti del montaggio su Avid e Première.
- Prima discussione sul progetto “Mestieri nuovi e antichi”.
- La seconda fase (Gennaio- Marzo) prevede il completamento dei seminari intensivi di ripresa e fotografia, di suono e di montaggio, alla fine dei quale gli allievi saranno nuovamente coinvolti in alcuni esercizi pratici coordinati dai docenti di regia. Gli esercizi saranno concentrati sui primi sopralluoghi riguardanti il progetto “Mestieri nuovi e antichi”. Sono anche previsti due seminari brevi rispettivamente sugli archivi cinemamatografici e sulla figura del filmmaker, oltre un incontro sul rapporto tra il documentario e la musica.
Questi i moduli di Gennaio- Marzo:
-
Completamento dei seminari intensivi di ripresa e fotografia e di suono (compreso un seminario breve di montaggio del suono e missaggio).
-
Esercizi pratici di regia: l'intervista, il pedinamento, filmare il paesaggio. Ogni allievo avrà la possibilità di realizzare un esercizio, che sarà anche un primo sopralluogo per il film di fine anno.
-
Esercizi pratici di regia: la post-produzione, dal montaggio scena al montaggio del suono (compreso l'uso della voce fuori campo) fino al missaggio. Saranno utilizzate le riprese della fase precedente, coinvolgendo ciascun allievo sul proprio girato (la durata di ciascun montaggio non sarà superiore ai 3')
-
Seminario intensivo sulla scrittura del documentario: dall’idea al dossier.
- Seminario breve: lavorare sul materiale di repertorio.
-
Seminario breve: la figura del filmmaker nel mondo del documentario.
-
Discussione e prima scrittura per il film documentario di fine anno.
- La terza e ultima fase (fine Aprile-Luglio) riguarda la realizzazione del film documentario a episodi “Mestieri vecchi e nuovi”. Saranno realizzati quattro-cinque documentari di 10-15' di taglio antropologico-creativo, che gli allievi realizzeranno per gruppi di lavoro di 3-4 persone. Nel corso delle riprese e del montaggio sarà seguito un criterio di responsabilizzazione degli allievi (compreso dal punto di vista organizzativo, per questo l'idea di un seminario breve di filmmaker), che non prevede la presenza costante degli insegnanti. Sul campo sarà comunque attivo un assistente. I quattro-cinque documentari (i cui soggetti verranno vagliati e approvati dagli stessi docenti di regia), comporranno un film della durata complessiva di 60' (i cui diritti di diffusione rimarrano alla Act Multimedia), che sarà utilizzato, comprendendo se lo si riterrà necessario una scelta modulare, anche fuori dal contesto scolastico (festival, cinema, televisioni).
Questi i moduli
- Seminario breve sull'organizzazione della produzione.
- Le ricerche e i sopralluoghi
-
La scrittura del documentario (comprendente anche la selezione dei soggetti ritenuti più interessanti)
- Le riprese
- Il montaggio e la post-produzione
N.b. I moduli potrano subire eventuali modifiche nel caso i docenti lo ritenessero necessario in rapporto al grado di apprendimento degli allievi.
Testi da adottare:
Dispense teorico-pratiche a cura dei docenti registi. Roberto Nepoti: Storia del documentario (patron Ed.). Bill Nichols: Introduzione al documentario (Ed. Il castoro). Jean Louis Comolli: Vedere e potere (Donzelli Ed.). Jean Breschand: Il documentario- L'altra faccia del cinema (Ed. Lindau); Dispense da L’officina documentaria, di Mario Balsamo e Gianfranco Pannone (libro di prossima uscita edito da Act-Multimedia).
Distribuzione monte ore:
- 220 ore docenti registi.
-
40 ore seminari di produzione, archivi cinematografici e computer graphic.
- 160 ore corsi di fotografia, suono e montaggio.
- 80 ore di materie complementari.
Alla fine del corso, una commissione interna all'Accademia, stabilirà quali dei saggi documentaristici rappresenteranno l'A.C.T. Multimedia all'interno di festival e rassegne cinematografiche nazionali ed internazionali.
Costo Complessivo 6000 Euro
E’ prevista una borsa di studio corrispondente alla decurtazione del 15% del costo del corso, che i docenti di regia, di concerto con la direzione della scuola, attribuiranno dopo il quarto mese di didattica ad uno o due allievi ritenuti più meritevoli.
Da quest’anno, inoltre, partirà anche un secondo anno di specializzazione facoltativo, dedicato alla realizzazione di un numero non superiore di quattro documentari di 30’ ciascuno, che avranno per tema la salvaguardia ambientale e culturale del territorio, prodotti dalla stessa scuola di concerto con le film commission regionali. Saranno ammessi alla specializzazione gli allievi interessati che avranno presentato entro la fine del primo anno un dossier di cinque cartelle contenente il soggetto, la nota di regia, la fattibilità, e comunque ritenuti meritevoli di passare alla specializzazione dai due docenti di regia di concerto con la direzione della scuola. Questo secondo anno facoltativo ha lo scopo di aiutare gli allievi ad entrare nel mondo del lavoro con la realizzazione di un proprio documentario.
Costo del secondo anno facoltativo di specializzazione 6000 Euro
comprendente anche una borsa di studio corrispondente alla metà del costo del corso, che i docenti di regia, di concerto con la direzione della scuola, attribuiranno dopo il primo anno all’allievo ritenuto piu’ meritevole.
ACCADEMIA DEL CINEMA E DELLA TELEVISIONE A CINECITTAVia Tuscolana 1055 - 00173 Roma
Cinecittà Campus - Segreteria: 06 98264357
Palazzina 59 - Tel/Fax/Segreteria : 06 72293755
Telefono : 06 72902504 - 06 72970938 - 06 72293735
Info E-Mail : Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
| < Prec. | Succ. > |
|---|



