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Anno 2018: verrà la morte

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L’European Asbestos Risks Association (EARA) onlus

In collaborazione con il gruppo consiliare FVG della Sinistra Arcobaleno

Presentano il documentario

 

 ANNO 2018: VERRA’ LA MORTE

L’amianto in corpo. Tutti lo sapevano,tranne loro: i lavoratori.

di

Giuliano Bugani e Salvo Lucchese

fotografie di Massimiliano Valentini

 

Presso la sala “Tessitori” in piazza Oberdan 2 a Trieste, venerdì 6 marzo 2009 alle ore 17.00, sarà proiettato il documentario di denuncia sociale frutto di un’inchiesta giornalistica sui lavoratori esposti all’amianto. L’inchiesta documentaristica, che ha raccolto ampi consensi anche nel mondo della critica con premi e menzioni, sugli effetti dell’esposizione all’amianto di ex lavoratori nelle fabbriche italiane. Il lavoro, corredato da un’efficace fotografia, si avvale di interviste ad ex lavoratori, familiari delle vittime dell’amianto, medici, magistrati (il Procuratore dott. Guariniello), nelle quali si evidenziano le assenze delle istituzioni e in alcuni casi dei sindacati, riguardo la pericolosità del contatto con l’amianto. Tra il 2015 e il 2020, l’Organizzazione Mondiale della Sanità prevede in Europa centinaia di migliaia di morti per esposizione. Ma il documentario pone intelligentemente, a parere dell’EARA tre interrogativi: dov’è l’amianto oggi? E poi anche, quale riflessione che deve tramutarsi in forte determinazione: Cosa possiamo (dobbiamo) fare “prima” di quelle date? Ed infine: cosa dobbiamo fare perché la strage abbia termine? Realizzato nel 2008 con un contributo del Partito Comunista dei Lavoratori, il documentario mette in evidenza denunce sociali come la presenza dell’amianto in moltissime fabbriche metalmeccaniche, nella raffineria dell’olio da tavola, olio di semi filtrato con polvere di amianto, e le tubature in amianto di tutti gli acquedotti pubblici italiani. Ma sino dalla prima presentazione del DVD sono emerse altre denunce dal pubblico presente in sala, come la presenza dell’amianto negli edifici pubblici, nelle scuole, nei pavimenti di molte palestre, fondi stradali, nei zuccherifici, ecc. L’EARA nel constatare che la pur pesante situazione del Friuli Venezia Giulia, è solo parzialmente presente nel documentario, ne sottolinea la validità e l’importanza al fine di denunciare – senza allarmismi e catastrofismi – all’opinione pubblica il “problema amianto” che ora dev’essere affrontato soprattutto in termini di “salute” ed “ambiente”. Ovvero “ricerca medica (genomica)” al fine di dare una risposta all’ancora  i n e s i s t e n t e  diagnosi precoce e cura (ora dobbiamo fare sì che l’annunciata strage non avanzi in un’Europa ancora – colpevolmente – passiva) e contestualmente si ponga mano, senza indugi, ad un piano di bonifiche ambientali affinché la strage degli ex lavoratori non si perpetui (sta già avvenendo) con l’esposizione ambientale. Questa è la mission dell’EARA che sta già operando da oltre un anno in questa direzione; senza dimenticare le giuste istanze “risarcitorie” degli ex lavoratori esposti.                                           

Ufficio Stampa EARA onlus

 

Giuliano Bugani è già affermato autore di documentari sociali. Il DVD è in vendita a Euro 10,00