La nostra email è:
mail@ilcorto.it
Parola/Frase da Ricercare...
Chi è online
 67 visitatori online
Statistiche
Utenti : 28057
Contenuti : 3690
Link web : 1
Tot. visite contenuti : 9910477
Home Eventi e Notizie NOTIZIE Cinema senza Diritti, la 2° edizione a Venezia

Cinema senza Diritti, la 2° edizione a Venezia

Valutazione attuale: / 4
ScarsoOttimo 
EVENTI E NOTIZIE - NOTIZIE

Tornano al Centro Culturale Candiani -nei giovedì di marzo e aprile in doppia proiezione alle ore 17 e 20.30- i film palestinesi della rassegna Cinema senza Diritti, rassegna promossa in collaborazione con le associazioni Oltre il Mare, Cultura è Libertà e Una campagna per la Palestina. Il cinema palestinese è in crescita e i suoi registi sono sempre più spesso apprezzati nei festival cinematografici internazionali confermando il fermento artistico e culturale della Palestina nonostante l’occupazione.

La rassegna prenderà il via mercoledì 2 marzo alle ore 17 con la presentazione del ciclo a cura di Pina Fioretti, Maria Grazia Gagliardi, Monica Maurer e Roberto Ellero seguita dalla proiezione di Women In Struggle il documentario di Buthina Canaan Khoury sulle donne imprigionate nelle carceri israeliane. Seguiranno poi i film di altre due bravissime registe che documentano l’impegno socio-politico delle donne in Palestina, giovedì 10 infatti sarà la volta di Najwa Najjar con il film Melograni e mirra storia di Kamar divisa tra l’amore per il marito e quello per la danza mentre intorno a lei si consuma il dramma della repressione. Della regista Anne Marie Jasir (il 17 marzo) sarà proiettato When I Saw You, la storia di una madre che cerca di proteggere suo figlio all’indomani della loro mutata condizione in profughi di guerra dopo l’occupazione del 1967. Dal regista Michel Khleifi, il 24 marzo un’altra storia al femminile con la sua pellicola La memoria fertile ritratto di due donne, un’operaia e un’intellettuale.

In programma anche due registi emergenti ma già apprezzati dalla critica: Khaled Jarrar con Infiltrators (31 marzo) un documentario che denuncia la violazioni dei diritti dei palestinesi conseguenti la costruzione del muro, e Mahdi Fleifel che ha vinto il premio Cinema for Peace al festival di Berlino 2013 con il suo A World Not Ours (28 aprile) ambientato nell’inferno dei campi profughi in sud del Libano, una realtà di miseria e privazioni da cui cercano di scappare i profughi che arrivano sulle nostre coste.

 

La rassegna comprende inoltre il film di Rashid Mashrawi Palestine Stereo (21 aprile) in cui il regista mette sotto accusa non solo l’occupazione ma anche le divisioni e la corruzione tra i palestinesi. Il 14 aprile, in programma Il tempo che ci rimane di Elia Sulaiman, una pellicola poetica in cui il ricordo e la disperazione non producono mai slogan ma si traducono in interrogativi, quelli che il protagonista trasferisce al pubblico.

 

In questa seconda edizione è stato inserito anche un regista iraqeno, Kassem Hawal, che ha girato nel 1980 Ritorno a Haifa (7 aprile) ispirandosi ad uno dei più famosi racconti dello scrittore palestinese Ghassan Kanafani. Il film, come il libro, ha il merito di aiutarci a comprendere meglio le ragioni del conflitto infatti Kanafani in questo racconto tentò per la prima volta un confronto, seppur letterario, tra i palestinesi cacciati nel 1948 e gli ebrei scappati dai lager nazisti in Europa che arrivarono in Palestina.

 

Ultimo aggiornamento (Martedì 01 Marzo 2016 15:20)