Cinema Usa-Italia nuovo Business
| EVENTI E NOTIZIE - NOTIZIE |
(ANSA) - WASHINGTON, 26 NOV - Il backstage del film è stato
trasformato in un programma televisivo di otto puntate ed una
emittente ha comprato il format, finanziando così in modo
sostanziale la produzione del film: questo il nuovo modello di
produzione cinematografica messo a punto negli Stati Uniti da un
giovane regista italiano, Max Bartoli, che in questo modo ha
trovato le risorse per finanziare il suo ultimo film, 'Atlantis Down'.
Il film, che può essere catalogato come una coproduzione
italo-americana, sarà presentato all'Ambasciata Italiana a
Washington non solo perché sono italiani design, montaggio,
musica, costumi, reagia e aiuto regia, ma soprattutto è di
iniziativa italiana l'originale modello di business.
Il lavoro, che sarà girato in Virginia e che uscirà il
prossimo anno, è un thriller di fantascienza. (ANSA).
La recessione negli ultimi due anni ha costretto le grandi case di produzione a rifinanziare i progetti dispendiosi, mandando avanti i film più economici e con cast ridotti.
Nonostante la crisi internazionale, un giovane regista italiano, Max Bartoli, (che due anni fa ha vinto 25 premi internazionali con il suo cortometraggio Ignotus), ha trovato finanziamenti per realizzare il suo prossimo film Atlantis Down, un thriller di fantascienza, (un tema su cui i registi italiani di solito non si cimentano).
Le riprese inizieranno il 7 Dicembre in Virginia, dove Max Bartoli ha raccolto fondi da istituzioni e privati cittadini.
Nella sua produzione Bartoli si avvale della collaborazione di attori e tecnici venuti da Hollywood e, particolare interessante, dall¹Italia.
Italiani infatti sono: production design, costumi, aiuto regia, edizione, montaggio e musica.
Il resto della troupe è costituito da personale della Virginia coordinato dal socio Ethan Marten, la cui famiglia ha fondato I primi studios cinematografici della Virginia negli anni ¹80.
Il Commissioner del Virginia Film Office, Rita McCleeney, ha assicurato il massimo supporto (anche finanziario) al giovane regista italiano che divide il suo tempo tra Los Angeles, Washington DC e Roma.
"Atlantis Down" rappresenta un nuovo modo di affrontare la difficile situazione dell¹industria cinematografica caratterizzata da una sostanziale mancanza di liquidità: i produttori hanno trasformato il "back stage" del film in un programma televisivo di otto puntate che è stato venduto ad una emittente televisiva americana consentendo di incrementare significativamente il budget e diventando un ulteriore strumento di promozione del film.
MEMBRI ITALIANI DELLA TROUPE
Sono italiani
* il Production Design affidato allo straordinario talento di Antonio De Luca (Sicilia)
* I Costumi di Franca Bartoli
* l¹Aiuto Regia (Maria Luisa Di Lonardo)
* il Behind the Scenes (Dietro le quinte) di Barbara di Micco
* il Montaggio (di Arzu Volkan, di origine Turca ma naturalizzata italiana)
* le musiche di Rino Amato
| < Prec. | Succ. > |
|---|



