Festival Cortolandria 2011
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La semifinale del concorso internazionale si è svolta nella Scuola media "Pasquale Cafaro" di Andria lo scorso 2 dicembre. La finale invece si è tenuta la sera del giorno seguente nella multisala “Cinemars”, sempre ad Andria, riempita in ogni ordine di posto da spettatori, artisti e giovani studenti.
La serata, condotta magistralmente da Antonio Stornaiolo, ha visto l'assegnazione dei premi nelle tre categorie del concorso: Dialettando, Tema libero, Corti scolastici. Presenti anche il sindaco Nicola Giorgino e l'assessore alla Cultura Antonio Nespoli.
Anche per questa terza edizione la giuria capitanata dal regista Marco Bechis - autore tra l'altro del film “Garage Olimpo”, realizzato nel 1999 e presentato poi al Festival di Cannes - ha scelto i vincitori tra opere di grande qualità, spesso incentrate su temi di notevole impegno sociale, provenienti non sola da tutta Italia ma anche dal resto d'Europa e dagli Stati Uniti.
Il Festival Cortolandria si è quindi confermato fiore all'occhiello tra gli eventi culturali della Sesta Provincia pugliese. E questo grazie anche alla lungimiranza del Comune di Andria che ha concesso il suo patrocinio.
Il primo premio per la sezione Dialettando – unica nel panorama dei festival di cortometraggi italiani perché riservata ad opere in dialetto e nell'idioma appartenente a minoranze linguistiche - è andato con voto unanime al corto in catalano dal titolo “Menjar casolà”, girato dal regista David Casals Roma di Barcellona, con la seguente motivazione: “una trovata dolce e a un tempo amara, in un’atmosfera leziosa, contro la solitudine, che si dissolve quando il protagonista non è più l’unico a usare quell’espediente”. Premio della giuria popolare Dialettando al corto “La casa di li trenta scrusci” , regia di Diego Monfredini.
Nella Sezione a Tema libero, ha vinto un'opera che ha riscosso il gradimento di buona parte dei giurati. Si tratta del corto “L’Audizione”, regia di Davis Kanepe. Con la seguente motivazione: “Lavoro buono e frizzante che partendo da un clichè diffuso mostra in modo originale la difficoltà, per l’arte e per gli artisti, di trovare un palcoscenico alla loro altezza”. Premio giuria popolare sezione Tema Libero “Mezz’ora non mi basta”, regia di Laura Rovetti.
Il primo premio della Sezione Corti Scolastici lo ha vinto “Lo strano caso di Jasi, il vampiro vegetariano”, corto realizzato dalla Scuola Primaria “Don Lorenzo Milani” di San Vito dei Normanni (Br), regia di Gianluigi Attorre. Il Premio della giuria popolare corti scolastici è andato invece a “La ricerca”, girato dai ragazzi della Scuola Primaria “Papa Giovanni XXIII” di Margherita di Savoia.
All'attrice spagnola Maria Pedroviejo è andato il premio come migliore interprete nel cortometraggio spagnolo “Anonimos” di Felix Liorente. Motivazione: “Attraverso un espediente semplice ma efficace, Anonimos mostra una protagonista che con freschezza e coraggio esordisce davanti alla macchina da presa e centra l’obiettivo”.
Il premio per la migliore colonna sonora è andata alle musiche composte da Marco Cascone per il film della regista Alessia Scarso intitolato “Disinstallare un amore”.
Al cortometraggio “Io sono qui” del regista Mario Piredda – nella Sezione Tema libero - è andata la menzione speciale dei giurati: “Per morire non serve coraggio ed eroismo, a volte basta la necessità, quella di un lavoro. Ma ai soldati sul fronte kossovaro l’uranio impoverito non ha chiesto perché fossero lì. A loro è dedicato questo lavoro che non cerca polemica ma racconta verità e struggente amicizia”.
Un menzione speciale anche al cortometraggio “Klandestino” di Elia Moutamid “per la capacità del regista, nonché protagonista, di mostrare se stesso al centro di un processo cambiamento che rappresenta il futuro dell’Europa”.
In fine, la giuria ha dedicato una menzione speciale anche all’Istituto Professionale per i servizi sociali “Giuseppe Colasanto” di Andria con il lavoro di ricerca e studio compiuto dagli studenti dedicato ai fatti del settembre 1943 a Barletta, dove i tedeschi uccisero per rappresaglia 11 vigili urbani e due netturbini.
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