Filmakers al Chiostro 2009 - Pordenone
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PORDENONE
6° EDIZIONE DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE
FILMMAKERS AL CHIOSTRO 2009
Si terrà martedì 11 agosto, al Chiostro dell’Ex Convento San Francesco,
la penultima serata di FilmMakers al Chiostro:
ricco appuntamento con ben 10 interessanti cortometraggi,
video animazioni e video inchieste di giovani e talentuosi registi
Martedì 11 agosto a partire dalle ore 21.15 FilmMakers al Chiostro, il
festival organizzato dalla Mediateca Pordenone di Cinemazero - con il
sostegno del Comune di Pordenone e della Banca popolare FriulAdria -
che intende dare spazio e visibilità a cineasti emergenti, continua
con una serata veramente ricca di cortometraggi: saranno in tutto
dieci opere di talentuosi giovani filmakers di cui due video
animazioni – Il gioco del silenzio di Virginia Mori e Anima incompresa
di Erika Fiscella – che concorreranno al Premio Qualità FriulAdria e,
per la speciale sezione delle video inchieste, l’opera Excuse me,
what’s queever? di Giulia Berto e Giulia Forgione sul mondo delle drag
queen e Manon 1954 di Mattia Pelli, che presenterà una ricerca sul
grave incidente che nel 1954 portò alla morte di quattro operai nel
cantiere di Manon, in una piccola e sperduta valle del Trentino.
Serata piena di interessanti cortometraggi selezionati fra le 200
opere inviate a Cinemazero per la partecipazione ai concorsi. La
serata inizierà con due cortometraggi di video animazione, che
parteciperanno al Premio Qualità FriulAdria, che la Banca ha
specificatamente istituito insieme a Cinemazero per dar voce e
sostegno a quei giovani talenti che si cimentano in questa tipologia
di audiovisivo. Si vedranno le immagini de Il gioco del silenzio di
Virginia Mori, la quale dopo il biennio di perfezionamento in Cinema
d'Animazione e Illustrazione all'ISA di Urbino, ha realizzato alcuni
corti animati che sono stati selezionati in diversi festival
nazionali. Seguirà Anima Incompresa di Erika Fiscella, interessante
video animazione che nasce dall’idea di entrare nel mondo dei non-
udenti e dei loro stati d’animo, dove tutto ruota intorno al fenomeno
dell’esclusione sociale, cercando di far capire che l’handicap come
questione sociale comporta la presa di coscienza che è possibile
intervenire per ridurre lo svantaggio che ne deriva. Sarà La posta in
gioco di Francesco Satta il primo cortometraggio che potrà essere
votato dal pubblico insieme agli altri in proiezione per la serata:
Alice di Stefano Anselmi, sul disagio mentale, cortometraggio
acquistato dall’Istituto Luce e prossimamente proiettato anche nelle
sale cinematografiche; Andrea Rimonti di anni 36 di Alberto Fabi; Il
passaggio di Marco Biagioni cortometraggio sperimentale vincitore del
Festival Cervelli in Corto 2009; Dead Istant Photo di Giulia Berto e
Giulia Forgiane, selezionato nel 2009 dal Re-new Festival in Danimarca
per la sezione The Monolith. Inoltre, fuori concorso, verrà proiettato
il backstage di Riparo di Paola Sangiovanni, vincitore del Backstage
Film Festival 2008 di Cesena. Chiuderanno il ricco programma della
serata due video inchieste per la sezione Inchieste al Chiostro, nata
in collaborazione con il Festival “Le voci dell’inchiesta”: il mondo
delle drag queen sarà indagato in Excuse me, what’s queever? del
collettivo giuliensemble. Le immagini di questa inchiesta porteranno
il pubblico all'interno del camerino de La Gare, locale noto nel
panorama gay torinese, dove Stefano e Marco si preparano, ciglia
finte, un po' d'ombretto, calze a rete e intanto si raccontano: del
loro lavoro, della vita che fanno quando non sono sul palco e di cosa
vuol dire stare su quel palco. Con Manon 1954 di Mattia Pelli il
pubblico si ritroverà nel 1954 quando un grave incidente portò alla
morte quattro operai nel cantiere di Manon, in una piccola e sperduta
valle del Trentino. Cercando di ricostruire i fatti con l’aiuto di due
testimoni, l’autore contemporaneamente riporta a galla la memoria del
mondo complesso e ricco che circondava la costruzione degli impianti
idroelettrici negli anni ’50, e ridà dignità al sacrificio dimenticato
dei minatori, giunti da tutta Italia per costruire il futuro economico
del Paese. Ad accompagnarlo sono un anziano sindacalista, che fu sui
cantieri per sindacalizzare gli operai, e un cuoco che gestiva la
mensa del cantiere dove avvenne l’incidente. Il film ha ottenuto il
primo posto nel concorso bandito dall’Associazione Italiana di Storia
Orale.
La serata prevede l’incontro coi registi delle opere proiettate.
L’ingresso è libero.
In occasione delle serate del festival, inoltre, la Mediateca di
Cinemazero resterà aperta anche dalle 20.30 alle 24.00.
6° EDIZIONE DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE
FILMMAKERS AL CHIOSTRO 2009
Si terrà martedì 11 agosto, al Chiostro dell’Ex Convento San Francesco,
la penultima serata di FilmMakers al Chiostro:
ricco appuntamento con ben 10 interessanti cortometraggi,
video animazioni e video inchieste di giovani e talentuosi registi
Martedì 11 agosto a partire dalle ore 21.15 FilmMakers al Chiostro, il
festival organizzato dalla Mediateca Pordenone di Cinemazero - con il
sostegno del Comune di Pordenone e della Banca popolare FriulAdria -
che intende dare spazio e visibilità a cineasti emergenti, continua
con una serata veramente ricca di cortometraggi: saranno in tutto
dieci opere di talentuosi giovani filmakers di cui due video
animazioni – Il gioco del silenzio di Virginia Mori e Anima incompresa
di Erika Fiscella – che concorreranno al Premio Qualità FriulAdria e,
per la speciale sezione delle video inchieste, l’opera Excuse me,
what’s queever? di Giulia Berto e Giulia Forgione sul mondo delle drag
queen e Manon 1954 di Mattia Pelli, che presenterà una ricerca sul
grave incidente che nel 1954 portò alla morte di quattro operai nel
cantiere di Manon, in una piccola e sperduta valle del Trentino.
Serata piena di interessanti cortometraggi selezionati fra le 200
opere inviate a Cinemazero per la partecipazione ai concorsi. La
serata inizierà con due cortometraggi di video animazione, che
parteciperanno al Premio Qualità FriulAdria, che la Banca ha
specificatamente istituito insieme a Cinemazero per dar voce e
sostegno a quei giovani talenti che si cimentano in questa tipologia
di audiovisivo. Si vedranno le immagini de Il gioco del silenzio di
Virginia Mori, la quale dopo il biennio di perfezionamento in Cinema
d'Animazione e Illustrazione all'ISA di Urbino, ha realizzato alcuni
corti animati che sono stati selezionati in diversi festival
nazionali. Seguirà Anima Incompresa di Erika Fiscella, interessante
video animazione che nasce dall’idea di entrare nel mondo dei non-
udenti e dei loro stati d’animo, dove tutto ruota intorno al fenomeno
dell’esclusione sociale, cercando di far capire che l’handicap come
questione sociale comporta la presa di coscienza che è possibile
intervenire per ridurre lo svantaggio che ne deriva. Sarà La posta in
gioco di Francesco Satta il primo cortometraggio che potrà essere
votato dal pubblico insieme agli altri in proiezione per la serata:
Alice di Stefano Anselmi, sul disagio mentale, cortometraggio
acquistato dall’Istituto Luce e prossimamente proiettato anche nelle
sale cinematografiche; Andrea Rimonti di anni 36 di Alberto Fabi; Il
passaggio di Marco Biagioni cortometraggio sperimentale vincitore del
Festival Cervelli in Corto 2009; Dead Istant Photo di Giulia Berto e
Giulia Forgiane, selezionato nel 2009 dal Re-new Festival in Danimarca
per la sezione The Monolith. Inoltre, fuori concorso, verrà proiettato
il backstage di Riparo di Paola Sangiovanni, vincitore del Backstage
Film Festival 2008 di Cesena. Chiuderanno il ricco programma della
serata due video inchieste per la sezione Inchieste al Chiostro, nata
in collaborazione con il Festival “Le voci dell’inchiesta”: il mondo
delle drag queen sarà indagato in Excuse me, what’s queever? del
collettivo giuliensemble. Le immagini di questa inchiesta porteranno
il pubblico all'interno del camerino de La Gare, locale noto nel
panorama gay torinese, dove Stefano e Marco si preparano, ciglia
finte, un po' d'ombretto, calze a rete e intanto si raccontano: del
loro lavoro, della vita che fanno quando non sono sul palco e di cosa
vuol dire stare su quel palco. Con Manon 1954 di Mattia Pelli il
pubblico si ritroverà nel 1954 quando un grave incidente portò alla
morte quattro operai nel cantiere di Manon, in una piccola e sperduta
valle del Trentino. Cercando di ricostruire i fatti con l’aiuto di due
testimoni, l’autore contemporaneamente riporta a galla la memoria del
mondo complesso e ricco che circondava la costruzione degli impianti
idroelettrici negli anni ’50, e ridà dignità al sacrificio dimenticato
dei minatori, giunti da tutta Italia per costruire il futuro economico
del Paese. Ad accompagnarlo sono un anziano sindacalista, che fu sui
cantieri per sindacalizzare gli operai, e un cuoco che gestiva la
mensa del cantiere dove avvenne l’incidente. Il film ha ottenuto il
primo posto nel concorso bandito dall’Associazione Italiana di Storia
Orale.
La serata prevede l’incontro coi registi delle opere proiettate.
L’ingresso è libero.
In occasione delle serate del festival, inoltre, la Mediateca di
Cinemazero resterà aperta anche dalle 20.30 alle 24.00.
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Ultimo aggiornamento (Lunedì 10 Agosto 2009 13:39)



