Martelive 12 maggio 09
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III serata 12 maggio 2009
1) Il velo
di Giuseppe Stasi
durata: 2’ 44”
genere: commedia
sinossi: “Lo sguardo […] può, nell’assenza della funzione visuale, prendere in prestito delle vie compensatrici, passare per la punta attenta dell’udito o per l’estremità delle dita” (Jean Starobinski, L’Occhio Vivente, “Il Velo di Poppea”). Velare, svelare, rivelare… dietro il velo che avvolge lo sguardo (di chi vede e di chi è veduto) spesso si celano verità di cui ignoriamo l’esistenza…
Giuseppe G. Stasi, regista, crede fermamente nell'importanza del processo creativo che a suo parere ha spesso un efficace potere terapeutico. Dichiara che creare rappresenta "un modo per mettere definitivamente fine alle ansie, ai sovvertimenti, che le barriere della vita reale non sarebbero in grado di arginare. Creare vuol dire chiudere per sempre i conti con i propri fantasmi, sublimandoli a immagini spettacolose, condivisibili... vitali.”
2) Ci vediamo presto
di Raffaele Manco
durata: 29’
genere: drammatico
sinossi: Rocco Miranda è un giovane, accompagna persone alla stazione. Gente sola che non ha nessuno da salutare, nessuno da lasciare, nessuno da cui ritornare. Un giorno Rocco viene arrestato perché accompagna, inconsapevolmente, uno spacciatore. Al commissariato racconterà la sua strana attività tra l’incredulità e la curiosità dei presenti. Il suo mondo, le sue esperienze, non serviranno a discolparlo, ma gli faranno aprire gli occhi sulla propria condizione di solitudine.
Raffaele Manco è nato a Napoli nel 1982. Si è laureato presso l’Università di RomaTre in DAMS ed in Studi Storici Teorici e Critici sul cinema e gli audiovisivi. Ha lavorato come assistente alla regia e alla produzione per spot, corti, film e documentari, tra cui la docu-soap “Cronisti di strada” di Gianfranco Pannone per RaiTre. Inoltre è autore, regista e montatore di cortometraggi indipendenti, come “Cavalli di Ritorno” finalista al “Festival Young About” di Bologna nel 2008. Lavora come autore, regista e attore anche per il teatro. "Ci vediamo presto" è stato finalista al Beinette Film Festival 2008. Il suo ultimo lavoro è il film-documentario “Una cosa importante da dire”, sull’apertura della discarica a Chiaiano di Napoli.
3) Una Circostanza fortuita
di Emanuele Michetti
durata: 13'
genere: drammatico
Sinossi: In un carcere dove l’alternativa alla detenzione è regolamentata dal caso, un uomo – sostenuto dai suoi riti quotidiani – si prepara ad affrontare un particolare evento. La storia è un pretesto per mettere in risalto, attraverso simbologie, i meccanismi radicati all’interno di un qualsiasi sistema detentivo. Ma vuole anche proporre una fredda riflessione sull’esistenza umana dominata dalla fatalità del destino, dove il confine tra bene e male cessa di esistere.
Emanuele Michetti, laureato in economia aziendale e diplomato in regia cinematografica, gestisce il laboratorio di regia presso alcune scuole elementari di Roma. In qualità di regista ha realizzato promo e trailer di e su videogiochi, spot, videoclip e cortometraggi. Ha collaborato due anni con la scuola di cinema Sentieri Selvaggi di Roma, in qualità di assistente/tutor di laboratorio di regia e montatore di documentari. Tra il 2004 e il 2008 ha realizzato dvd di spettacoli teatrali e di dibattiti/incontri, collaborato alla realizzazione di oltre settanta documentari e cortometraggi in qualità di montatore, aiuto regista ed operatore di ripresa e realizzato, come regista, 26 cortometraggi insieme ai bambini.
4)U’ sciroccu
di Marta Palazzi, Daniele Scali, Jacopo Lanza
durata: 5’50
genere: animazione
sinossi: Tre donne e tre vite diverse, Nuccia, Benita e Cetta, abitano la stessa casa ai margini di un villaggio nell’Italia del sud. Ormai avanti con gli anni le donne condividono luoghi e abitudini in un rassicurante sodalizio. All’improvviso la loro routine è spezzata dalla misteriosa apparizione di una mutanda da uomo in mezzo alla loro biancheria, mentre costante soffia il vento di scirocco.
Jacopo Lanza, nato a Torino nell'83, Marta Palazzo, nata a Foggia nell'77 e Daniele Scali, nato a Locri (RC) nell'80, si dipolmano in cinema d’animazione nel 2007 presso il Dipartimento Animazione del Centro Sperimentale di Cinematografia – Scuola Nazionale di Cinema nella sede del Piemonte. "'U Sciroccu" è il loro saggio di diploma.
5) Preghiere
di Francesco Pirisi
durata: 13'
genere: drammatico
Sinossi: Le vite, le anime ed i pensieri di quattro giovani umani (forse due coppie?!), si legano intrecciano e rincorrono in labiritinci ed onirici paesaggi durante una qualsiasi giornata delle loro vite. Quasi senza parlare. Si sentono.
Francesco Pirisi nasce a Nùoro nel 1980. Quì cresce e si diploma nel 2001 all'Istituto Magistrale; Diplomato, successivamente, alla scuola di recitazione e regia NUCT di CineCittà a Roma. Attualmente vive a Genova. “PREGHIERE” rappresenta l'opera prima con F-ART PRODUZIONI.| < Prec. | Succ. > |
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