Home Eventi e Notizie NOTIZIE Raccontare Alessandria con il cinema

Raccontare Alessandria con il cinema

Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 
EVENTI E NOTIZIE - NOTIZIE

I luoghi cinematografici, le location dove sono stati girati dei film, sono
sicuramente compresi in quei “non luoghi” citati da Marc Augè capaci di
diventare attrazione turistica.
Sono luoghi riconoscibili perché diventati patrimonio comune della cultura
diffusa ed hanno in più il fascino dello spazio trasformato in altro mondo dalla
narrazione.
L’originale che attrae il turista è privo degli elementi scenografici o anche
semplicemente esiste in assenza degli attori che raccontavano una storia, quella
stessa divenuta memoria come se al momento del fatto il turista fosse davvero
stato presente.
Sono territori di caccia per il turista: così accade per i lungometraggi della
grande distribuzione, ma anche per cortometraggi e documentari sempre più
spesso usati per fare promozione del territorio.
Un interesse alto, come testimonia la presenza di ben fotografi sul set della
“Quadratura del cerchio” allestito nel Museo del Ferro in Alessandria, domenica
15 marzo (già teatro delle riprese per le interviste del docu-fiction “Caristo, la
città rubata”).
I primi tre cortometraggi delle Storie del Monferrato hanno la possibilità non
soltanto di dare impulso all’industria della cultura, ma anche quella di attrarre
turisti Italiani e (quando sottotitolati) stranieri nella nostra provincia.
Ora le città di Cassine e Casale Monferrato per prime stanno beneficiando di
questa occasione, ma in un recente passato altri cortometraggi e documentari
hanno avuto come scenografie naturali le città di Acqui Terme e Alessandria fra
le altre.
Quel che non va è la distanza nel tempo in cui si colloca ciascun prodotto,
rendendo difficile l’alta resa in termini di comunicazione mediatica.
I corti delle Storie del Monferrato hanno il pregio d’esser girati in serie e quindi
andranno in circolazione nello stesso momenti, addirittura tutti e tre insieme
negli stessi festival, nelle stesse rassegne, negli stessi programmi televisivi.
Per il momento sono soltanto tre, ma fanno già sortire effetti positivi in termini
di posizionamento del territorio.
Se fossero dodici avremmo una vera e propria serialità appetibile per le reti
televisive nazionali.
Ci vorrebbe proprio una bella serie televisiva come questa per risollevare
l’economia in Alessandria creando nuovi posti di lavoro, proprio come è accaduto
a San Giusto Canavese con la soap-opera.
Tutto ebbe inizio con un concorso: “Storie del Monferrato-Monferrato’s Short
Movie Tales” creato e realizzato da Palazzo del Monferrato da un progetto ideato
da Claudio Braggio che prende spunto dal desiderio di raccontare il territorio in
modo non convenzionale.
Dal lavoro dei 25 concorrenti, iniziato nel giugno del 2008, emersero tre storie,
vincitrici e meritevoli di diventare pellicole “corto”: primo titolo “L’altra” di
Alessia Di Giovanni da Crescentino (Vercelli); secondo titolo “Il ciondolo del
destino” di Andrea Solimani di Alessandria; terzo “La quadratura del cerchio” di
Andrea Saettone da Vercelli.
Il primo ciack è stato battuto sabato 28 febbraio per il primo cortometraggio “Il
Ciondolo del destino” nelle location della maestosa Chiesa di S. Francesco e l’ex
Convento di Cassine.
Andrea Solimani ha scritto la sceneggiatura e lo ha girato con la collaborazione
dell’Opificio delle Arti di Alessandria e l’appoggio tecnico di Meibi Produzioni
Audiovisive guidato dal regista Max Chicco (trentenne torinese, con quindici
anni di curriculum dedicato alla settima arte e alla comunicazione audiovisiva) ,
di cui fa parte anche lo sceneggiatore astigiano Fulvio Gatti.
Gli attori principali scelti per l’occasione sono Vincenzo Santagata e Roberta
Indiogia, interpreti di una leggenda del Monferrato a tinte “soprannaturali”, in
cui il mistero regna sovrano…
Le città di Casale Monferrato e di Alessandria sono state le location del secondo
cortometraggio delle “Storie del Monferrato” prodotte da Palazzo del Monferrato a
seguito di un concorso di selezione completato l’anno scorso.
Gli esterni del cortometraggio “La quadratura del cerchio” scritto e diretto di
Andrea Saettone, originario di Vercelli, sono stati girati nella giornata di sabato
14 marzo in Casale Monferrato evidenziandone le bellezze architettoniche, che
sono anche il tema principale della sceneggiatura che racconta la strampalata e
divertente storia di un sedicente professore specializzato in ufologia.
Nella sala multimediale del Museo del Ferro in Alessandria, domenica 15 marzo,
invece è stato allestito il “cover set” di un ospedale psichiatrico animato da un
folto gruppo di attori alessandrini come Valter Nicoletta e Moreno Mantoan
oppure astigiani come Sergio Danzi ed Elisa Incardona.
Degno di nota anche le figurazioni speciali del regista Max Chicco e dello script
editor Fulvio Gatti nei panni degli infermieri, con lo sceneggiatore Claudio
Braggio ed il fumettista Adriano Piombo a ricoprire il ruolo di degenti.
“L’Opificio delle Arti è ben lieto di partecipare a questa iniziativa”, ha dichiarato il
presidente del circolo culturale Carlo Ianniello, “divertente e utile per
Alessandria perché nessuno ha ancora pensato di portare un pezzetto di
quell’industria cinematografica che si sta sviluppando in tutto il Piemonte con
benefici diffusi. La produzione seriale di questi tre cortometraggi, girati in digitale
ad alta definizione, è una felice intuizione che si deve a Claudio Braggio che l’ha
pensata e soprattutto al consigliere delegato di Palazzo del Monferrato Pier Angelo
Taverna che la sta rendendo possibile. Sono loro i primi a far raccontare la
bellezza delle nostre terre con delle storie scritte appositamente”.
Nei due cortometraggi già girati, ma così sarà anche per il rimanente,
l’ambientazione nella provincia di Alessandria viene resa non soltanto con
inquadrature degli spazi in cui si svolgono le vicende, ma anche con scene di
raccordo che magnificano il paesaggio.
Si racconta il territorio in modo non convenzionale, offrendo una preziosa
opportunità di far conoscere città e colline di questa bellissima zona usando il
cinema come efficacissimo strumento di comunicazione emozionale.
Nel corso dell’ultimo fine settimana di marzo verrà girato il cortometraggio
“L’altra” scritto da Alessia di Giovanni, da Crescentino (VC), ed in questi giorni
si stanno effettuando sopralluoghi soprattutto fra Tortona e Novi Ligure.
A dirigerlo sarà la stessa autrice di questa commedia con venature noir,
insomma una storia inquietante e divertente e verosimile che coinvolge due
donne ben decise a tenersi ciascuna lo stesso uomo con una bizzarra proposta.
Un inseguimento permetterà di svelare al pubblico l’incantevole sinuosità dei
paesaggi alessandrini, segnalandoli come location di ulteriori auspicabili progetti
cinematografici o televisivi.
 
News Flash
Quanti cortometraggi ?
 Quanti cortometraggi saranno proiettati quest'anno, nei 9 giorni della Festa Internazionale dei Cortometraggi di Roma? Fino ad oggi ne abbiamo inseriti in programma fino a giovedì oltre 350. Nella prima edizione sono stati 430. Riusciremo a superare quel numero?
 
Collaborazioni
Cerchiamo collaboratori tra studenti ed amatori del cinema per le nostre numerose iniziative: vuoi far parte della redazione del Format Tv? vuoi cogestire i nostri Eventi? collaborare alla WebTV od all'organizzazione dei nostri Concorsi? vuoi scrivere articoli da pubblicare sul nostro sito? o pubblicare la tua tesina sul cinema? Sono possibili anche stage didattici universitari. Scrivi a: Stefano@ilcorto.it 
Entra in un team vincente! Investi in cultura!