Sperpero del denaro pubblico
| EVENTI E NOTIZIE - NOTIZIE |
Il pm: Soria gestiva le risorse come cosa propria
TORINO (13 marzo) - Contributi pubblici per quasi un milione di euro usati a scopi personali. Gli approcci molesti a un giovane domestico di colore, apostrofato a volte con frasi come «negro, puzzi» o «ce soir je vais te inc...», e i tentativi di intrufolarsi nel suo letto. Sono state queste accuse a portare in carcere giovedì Giuliano Soria, 58 anni, presidente del premio letterario Grinzane Cavour. Maltrattamenti, violenza sessuale, malversazione ai danni dello Stato e appropriazione indebita sono i reati su cui indaga una task-force di finanzieri e agenti di polizia.
Nelle cinquanta pagine dell'ordine di custodia, firmato dal gip Alessandra Salvadori, si spiegano i due motivi per i quali Soria, patron di una delle maggiori associazioni culturali d'Italia, è finito nel carcere delle Vallette. Da una parte ha cercato di inquinare le prove e condizionare i testimoni: in una conversazione intercettata lo si sente rimproverare una collaboratrice perché, durante una visita dei poliziotti, avrebbe dovuto - secondo lui - "stendersi per terra e poi denunciarli per molestie"; poi si fece anche portare una scheda sim nuova di zecca per telefonare senza farsi ascoltare dagli inquirenti. Dall'altra c'è il rischio di reiterazione dei reati, perché l'indagato, secondo il gip, ha mostrato una «spregiudicatezza non episodica» e una «personalità priva di freni inibitori». «Per ora - ha detto il procuratore capo Gian Carlo Caselli - le nostre tesi sono state confermate da un giudice terzo».
Secondo l'accusa Soria gestiva «le risorse del Grinzane Cavour come una cosa propria». Una parte dei contributi di ministero della Cultura, regione Piemonte, provincia e comune di Torino, fondazioni bancarie, grandi aziende - un tesoro quantificato in quattro milioni e mezzo l'anno - veniva stornato per le sue faccende private. In tutto si tratta di 915.544 euro per quattro episodi di malversazione. Nel 2006, quando acquistò la casa di via Montebello (nel cuore del centro storico) per ricavarci il proprio appartamento privato da 500 mq, fece figurare di avere sborsato 720 mila euro, ma ne prese altri 472 mila dalle casse del Grinzane; poi convinse operai e fornitori (che potrebbero finire nei guai) a intestare le fatture all'associazione per lavori fatti in realtà nelle sue case di Torino, Ospedaletti (Imperia) e Parigi, tappezzeria compresa.
L'inchiesta è nata nell'agosto del 2008 dopo la denuncia del giovane domestico delle Mauritius (clandestino), il cui racconto è stato giudicato credibile, anche perché supportato da un video e dalle parole di una decina di stagisti e dipendenti del Grinzane. E le Fiamme Gialle non si fermano. Oggi hanno eseguito perquisizioni a Torino e Bologna, acquisito documenti in Regione, indagato altre due persone. Il gip scrive che c'è altro da scoprire, con «indagini che si preannunciano lunghe e complesse», su chi è stato «a vario titolo destinatario dei pagamenti dell'associazione».
L'ultimo sfogo. «La mia paura? Che muoia il premio che ho fondato e fatto crescere come un figlio: io che di figli non ne ho avuti. Poi, ho una paura che è di queste ore: un'angoscia che non riesce a farmi passare neppure il mio avvocato...», cioè «di finire in prigione: non mi sento un malfattore e non credo di aver ucciso o stuprato nessuno». È l'ultimo sfogo di Soria in un'intervista rilasciata a Repubblica negli ultimi giorni di febbraio, quando la bufera, cominciata con l'accusa di molestie sessuali da parte di un maggiordomo e finita con l'arresto di ieri, è già nel pieno.
da: http://www.ilmessaggero.it
... ed ecco alcuni commenti dei lettori...
Premio Grinzane Cavour
Ecco un fulgido esempio di come gli Enti Pubblici impiegano il denaro dei contribuenti! E che dire delle loro proteste( facce toste) di fronte ai tagli imposti dal governo centrale attraverso il piano di stabilità dei conti pubblici.
Questi scandali dimostrano che in Italia c'è una macchina pubblica (sic) che invece del bene pubblico è molto orientata al bene privato di amici degli amici.
Questi fatti alla lunga, secondo me, sono oggettivamente ammiccanti alla malavita oganizzata che si sente sicuramente, per così dire, giustificata nelle sue malefatte. Come dire " da che pulpito viene la predica".
da corrado
Il Premio del sudiciume
Che faccia tosta questo Soria...e che dire dei miliardi elargiti dalla regione Piemonte per il premio Grinzane Cavour? Sudiciume..solo sudiciume!
da tonio
| < Prec. | Succ. > |
|---|



