Non so se Vertigo

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I GRANDI FILM - ALTRE INFO

HITCHCOCK30042020 103703Non so se Vertigo (La donna che visse due volte) sia stato il mio primo film di ALFRED HITCHCOCK. Eppure so che come per Scottie James Stewart inizia a cambiare tutto, da quella scena in cui “salva” dalle acque Madeleine Kim Novak, per un cinefilo immergersi per la prima volta in un’opera del maestro del brivido, è inevitabile, cambia tutto.  Io per anni ho tremato ogni qualvolta mi sia imbattuta in un innocente piccione, sono stata sospettosa nell’incontrare un motel sulla mia strada e ho ripensato allo sguardo penetrante di Grace Kelly più incantata di quanto lo sia mai stata nei confronti di quello di qualche mio innamorato.

Sarà che a differenza dell’amore, il cinema di Hitchcock non sa essere deludente. Decine di pellicole, vi ha mai scontentato? E altrettanti camei.
Tra questi aveva il desiderio di interpretare un morto ma non c’è riuscito prima della vera scomparsa, il 29 aprile 1980.

40 anni fa.

Hitchcock è stato un burlone, uno che organizzava scherzi sul set e che considerava la settima arte non come un pezzo di vita ma come un pezzo di torta. Ne ha rivoluzionato il linguaggio e i tecnicismi, ha sviscerato temi fondamentali come la paura, il doppio, la suspense. Continua a farci riflettere su questi, avendoci donato i suoi capolavori. Probabilmente è banale sottolineare il suo aver fatto storia ma è la verità: Hitchcock è stato un perfezionista, un visionario, un precursore, un genio del cinema.

Se oggi potessi essere di fronte a una baia, allora, per commemorarlo vorrei gettare dei fiori in mare, proprio come fa Madeleine. O forse dovrei dire Judy? Grazie #hitchcock

di Elisabetta Rosa da @informadiRosa