Scheda di Analisi del film Rocco e i suoi fratelli

Valutazione attuale: / 8
ScarsoOttimo 
I GRANDI FILM - ANALISI dei FILM

Rocco ed i suoi fratelliPur partendo da "Il ponte della Ghisolfa" di Giovanni Testori, prendendone in considerazione solo alcuni dei racconti (Il Brianza, Cosa fai, Sinatra?, Il resto, dopo), dal quale attinge tutta l’asciutta milanesità di certi personaggi e scorci, avvalorati dalla splendida ed essenziale fotografia di Rotunno. Visconti prende, inoltre, come ispirazione "Giuseppe e i suoi fratelli" di Thomas Mann, che racconta l'emigrazione del popolo ebraico in Egitto, e "ruba" i caratteri dei personaggi dell'Idiota di Dostoevskij, creando un vero e proprio romanzo filmico sulla disgregazione dei valori morali. Inoltre, nel testo che risultò così ampio e articolato confluirono altri influssi letterari fra cui Verga con i Malavoglia e poi altri influssi indiretti come quello di Carlo Levi (Cristo si è fermato ad Eboli), e in generale la letteratura meridionalistica per la descrizione psicologica dei personaggi. Inoltre, nella scelta Viscontiana di strutturare il film in cinque episodi, ossia sui cinque fratelli Parondi, si potrebbero riverberare le cinque vite dei “Contadini del Sud” di Scotellaro. In tal senso, l'accenno che fa Rocco nella conversazione con Nadia alle lotte bracciantili, ai suoi paesani poveri finiti nelle carceri di Matera e di Potenza per «la terra da zappare», è un esplicito riferimento alle rivolte del movimento contadino degli anni Cinquanta, all'impegno meridionalistico Scotellariano, nonché alle vicende biografiche dello scrittore di Tricarico, poeta della libertà contadina finito in carcere per aver difeso i diritti dei più deboli.

Questo è il link per leggere la Scheda completa di Analisi del film " Rocco e i suoi fratelli " di Luchino Visconti
effettuata da Stefania Giannusa nel 2008, classe IIIC del Liceo classico “F.Scaduto”- Bagheria- Storia del cinema –prof .D. Aiello