Home Il Corto Avanzato PARTIRE DA UN'IDEA... LA STRADA E' LUNGA
AVANZATOMICKEY MOUSE MICKEY MOUSE (2° parte)

MICKEY MOUSE MICKEY MOUSE - Il magico Topolino da Steamboat Willie a The Sorcerer Apprentice (2° parte) In The Beach...
Leggi tutto..

AVANZATOCinema horror gotico

Il cinema gotico nasce con il cinema horror con pellicole come Nosferatu o Il golem, passando per la casa di produzione Hammer (serie di film di Dracula, de La mummia e di...
Leggi tutto..

PARTIRE DA UN'IDEA... LA STRADA E' LUNGA

Valutazione attuale: / 2
ScarsoOttimo 
IL CORTO - AVANZATO

Quando si iniziano a scrivere le prime sceneggiature, soprattutto senza aver frequentato una scuola, si parte con tanto entusiasmo... ma presto ci si blocca. Perchè?

Non è semplice scrivere le proprie idee, ma non è nemmeno difficile, se si sa come fare (avete letto l'argomento di base?).
Dapprima bisogna avere delle idee, e questo è già il primo passo importante. Vediamo uno sceneggiato in tv, od un film, leggiamo un libro, ... ci può arrivare all'improvviso una bella idea, all'inizio è confusa, poi ci sembra crescere, si sviluppa con immagini interessanti e coinvolgenti.... dobbiamo solo metterla su carta.... e questo è il secondo passo importante....

Si può scrivere per vari motivi: può essere un momento liberatorio (ad esempio se siamo stati lasciati dalla fidanzata), oppure possiamo aver deciso che mostrare agli altri le nostre idee, sensazioni, le nostre emozioni è una forte esigenza ed iniziamo a scrivere un racconto e poi un libro. Tutto questo non centra niente con la sceneggiatura, nel senso che una sceneggiatura deve raccontare per immagini, non per idee.... un film è fatto di fotogrammi.... e le parole servono solo a rafforzare quello che vediamo.

Allora, vediamo come si arriva alla sceneggiatura.
Il soggetto è lo scheletro della nostra storia, da uan mezza pagina (per un corto) a 2 pagine al massimo (per un film).
Il trattamento è il soggetto arricchito, ci sono tutte le descrizioni ed implicazioni della storia, è questo forse l'unico punto che si avvicina ad una storia raccontata.... anche se molti ci inseriscono le prime battute, per rendere bene la storia, aggiungendo aggettivi e tutto quello che può riguardare il pathos della storia.... E' un momento di libertà, ci si può scrivere di tutto. Per chiarire bene cosa vogliamo fare e dire nella nostra storia .

Poi, però, si passa alla sceneggiatura vera e propria, e bisogna seguire le regole! (che potete trovare negli altri argomenti del sito). Segue la sceneggiatura tecnica, effettuata dal regista con i suoi stretti collaboratori e col direttore della fotografia. E' fatta per individuare tutte le inquadrature. Alcuni registi disegnano anche le inquadrature, fanno lo storyboard.

A livello tecnico, servono gli elenchi degli ambienti, degli interpreti principali, per i piccoli ruoli, le comparse, tuti i costumi da usare (moderni od antichi), le auto di scena, ... e tutto quello che si evince dalla sceneggiatura (compito degli assistenti alla regia, dell'ispettore di produzione e della segretaria di edizione).
Non abbiamo finito: per girare serve un piano di lavorazione che stabilisce i giorni delle riprese, le locations e chi deve intervenire. E naturalmente una segretaria si deve preoccupare dei mezzi per arrivare sui luoghi delle riprese per tutti, dei panini e bevande.... e di ogni eventuale imprevisto!

Entriamo nei dettagli.

Definiamo il tema e la trama della nostra storia. E' piena di azioni? o tratta delle nostre emozioni? oppure è un racconto prettamente visivo? Che messaggio vogliamo inviare? Eppoi è importante decidere quali sono i nostri personaggi, sia quelli principali che quelli secondari, di contorno.... abbiamo già in mente qualcuno? non l'attore famoso visto in tv, ma una persona che sta facendo un corso di recitazione....
Iniziamo con una storia semplice, non ho detto facile, ma semplice, fattibile: spesso scriviamo cose complesse da realizzare, ovvero costose, ed una volta scritte ed accettate è poi difficile se non impossibile toglierle... si disgretolerebbe tutta la nostra storia...

E man mano che scriviamo, immaginiamo la nostra storia, guardiamola, sta lì, davanti ai nostri occhi, tutta la storia, scena dopo scena... non la dobbiamo immaginare, la dobbiamo vedere, così come la vogliamo girare... i movimenti degli attori, gli spostamenti della macchina da presa, le parole dette, gli sguardi, l'ambientazione....
E' questo che dobbiamo vedere, leggendo la nostra sceneggiatura.... la dobbiamo interpretare, mentre la rileggiamo per l'ennesima volta. Le azioni sono necessarie o no? se le togliamo, cambia qualcosa? e se le variamo...? Le parole dette, sono quelle giuste per il personaggio che abbiamo creato?
Ci dobbiamo far coinvolgere in ogni singolo elemento.... lo dobbiamo far vivere nella nostra mente, davati ai nostri occhi, ma sempre criticamente... Ci dobbiamo immedesimare. E' questo che fa la differenza!