Home Il Corto Come nasce un corto "Io amo Roma" di Lucrezia Romussi
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"Io amo Roma" di Lucrezia Romussi

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IL CORTO - COME NASCE UN CORTO

In qualità di aspirante autrice e registra ho realizzato Il cortometraggio ‘’Io amo Roma – exended version‘’, che ha come unico protagonista la città di Roma. La Città Eterna ripresa in vie nascoste, quartieri, che vantano origini antiche, ma a volte sconosciuti, alla maggior parte dei turisti, vasti parchi, innumerevoli e immensi panorami. “Io amo Roma” non ha attori personificati solo in sottofondo un’oratrice che interpreta modificando, aumentando o semplicemente ritoccando il tono della voce, vari personaggi con una comune caratteristica: “L’Amore per Roma”.

E’ data voce alla signora di Porta Portese, al ragazzo inglese, alla turista spagnola e al medico del Fatebenefratelli. Reputo il finale del cortometraggio interessante, nel senso che potrebbe aiutare tutti noi a comprendere quanto l’Italia sia bella, stupenda, meravigliosa. Le scene sono state girate anche dall’alto, attraverso l’uso di un drone specifico, per garantire allo spettatore una vista completa e totalitaria della città.

Lucrezia Romussi Scena 1Gli attori sono volutamente assenti perché nel realizzare tale produzione, ho celato l’ambizioso desiderio di trasferire un messaggio, a mio parere di rilevanza morale attraverso, solamente, l’impiego di panorami e ambienti esterni.
Attraverso il monologo, che ho scritto personalmente e registrato in un idoneo studio di doppiaggio, ho voluto, dunque, rappresentare le varie persone con età, lavori e personalità diversi proprio a indicare la multiculturalità di Roma.

Le riprese del cortometraggio sono durate una decina di giorni e per esse sono state impiegate due videocamere, un drone specifico e luci direzionali. In alcune scene è stato rispettato il sistema del triangolo. Compaiono, inoltre, diverse panoramiche, orizzontali e oblique. In una scena ho sperimentato il metodo della carrellata, senza possedere un vero e proprio carrello ma con l’ausilio di un semplice bus in movimento. Sono presenti, inoltre, numerosi campi e pochi piani.

E’ necessario specificare che talune scene sono state volontariamente girate con macchina a mano, mentre altre eseguite mediante l’uso di un treppiede dotato di testa video regolabile e scorrevole.

Il montaggio del cortometraggio utilizza soprattutto il metodo di successione della dissolvenza con parziale sfocatura. E’ necessario ricordare che nessuna scena è stata oggetto di fotomontaggio e fotoritocco.

Prima delle riprese, ho compiuto più sopralluoghi a Roma per visionare quali parti fossero idonee al fine di rendere il mio esperimento il più coinvolgente possibile, la mia ricerca ha contemplato anche luoghi della capitale poco conosciuti come alcuni anonimi vicoletti di Trastevere piuttosto che piccole stradine del Testaccio o nascoste parti del Ghetto Ebraico.

Come di abitudine, prima di registrare inquadro una possibile scena nel mirino della videocamera a ‘’REC spento’’ per valutare se è idonea al raggiungimento del mio obbiettivo, poi mi comporto di conseguenza.

Il cortometraggio è ora disponibile in DVD e su Youtube. Infine, spero che i futuri spettatori di ‘’Io amo Roma –Exenteded Version-‘’ nel visionarlo possano provare l’immensa e unica emozione che ho provato io, realizzandolo.

Lucrezia Romussi