Il CORTOMETRAGGIO cosa è?

Valutazione attuale: / 34
ScarsoOttimo 
IL CORTO - BASE

La domanda è naturale, e se la pongono in molti....

Cos'è il cortometraggio? Per molti è un film della durata di non più di trenta minuti, in realtà un corto può durare per la legge italiana fino a 75 minuti. Può avere carattere narrativo, documentario o sperimentale, con un intreccio unico e lineare che occupa l'intero film. Per molti è l'equivalente di un racconto rispetto al romanzo.

Nei primi anni del cinema tutte le opere dei fratelli Lumierè, di Méliès, di Griffith, Pathé, Zecca, Pastrone, Sennett erano tutti dei corti, perchè le loro pellicole (bobine) avevano una breve durata.
Nel corso della storia del cinema molti registi hanno usato questo mezzo per le loro sperimentazioni (un bellissimo esempio sono i corti di Truffaut), Considerato per molto tempo un genere minore, è stato rivalutato: è parte integrante dei grandi concorsi cinematografici (Berlino, Cannes, Venezia) creati per i lungometraggi ed elemento principale di festival dedicati, sia a livello nazionale che internazionale, esempio Clermont Ferrand in Francia.
 
Anche i  Documentari, gli Spot, i Videoclip,... sono Cortometraggi ! 

DOCUMENTARIO

Le origini del documentario risalgono al 1910 grazie al lavoro delle avanguardie sperimentali cinematografiche.

I suoi contenuti sono sempre stati principalmente di natura giornalistica, narrativa, descrittiva, propagandistica, pubblicitaria, o con finalità educative e formative. Tra i nomi più importanti nel mondo, ricordiamo Robert Flaherty, che dal 1911 iniziò una sua produzione con intenti commerciali (ne realizzò uno per un'industria di pellicce, la Révillion Frères), e descrittivi (Nanook of the North, 1922, racconta di un cacciatore esquimese); John Grierson (Drifters, 1929) introdusse un taglio sociale e diede il via ad una scuola in Gran Bretagna; Dziga Verton iniziò la sua attività a fini propagandistici nell'URSS degli anni '20.

In Italia il documentario deve la sua nascita all'attività dell'Istituto Luce, che utilizzò il mezzo per creare documenti (soprattutto cinegiornali) di propaganda del regime fascista; ma molti furono anche i registi che si avvicinarono al genere con intenti descrittivi e poetici: Vancini, Antonioni, Comencini, Risi, Zavoli, Quilici.

SPOT

Breve filmato usato nelle programmazioni televisive o cinematografiche non a scopo pubblicitario/commerciale; ha una durata compresa tra i 30 secondi ed un paio di minuti, e usa diversi codici della comunicazione.

Principalmente fa leva sulla ripetitività, deve catturare immediatamente l'attenzione del pubblico, suggerisce idee positive e vincenti (bellezza, ricchezza). Il primo esempio nella storia è un cortometraggio di 10 secondi trasmesso nel 1941 dalla NBC americana per conto della Bulowa.
I primi annunci commerciali in Italia risalgono al 1957, ed erano tutti inseriti nelle ferree regole del Carosello.

VIDEOCLIP

Esempio di cortometraggio che, attraverso le immagini, pubblicizza il contenuto di un brano musicale; ha una durata compresa tra i 2 e i 5 minuti.

Nasce alla fine degli anni '70 in Inghilterra e negli Stati Uniti d'America per pubblicizzare le canzoni e i cantanti all'interno delle casa discografiche. Dal 1980 acquistò una sua autonomia che lo portò ad essere considerato un'opera artistica e un prodotto promozionale.

PROMO

Filmato televisivo o comunicato radiofonico realizzato per promuovere film, telefilm, spettacoli, etc. Il promo nasce con le emittenti commerciali, ed ha un linguaggio molto simile a quello degli spot e dei videoclip.

TRAILER

E' un breve filmato che pubblicizza e preannuncia l'uscita di un film; attraverso un oculato uso del montaggio, trascina l'attenzione dello spettatore verso i passaggi più intensi della pellicola.