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Indicazioni per la redazione di una tesina incentrata sull’analisi di un film

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IL CORTO - BASE

Per gli aspetti metodologici generali si rinvia all’attenta lettura del manuale di Casetti-Di Chio, Analisi del film, Milano, Bompiani, 1990, pp. 7-54.

 

Schema suggerito per la relazione scritta:

 

  1. 1.Titolo del film con scheda filmografica. Esempio:

 

Les quatre-cents coups (l quattrocento colpi)

 

Regia                                 François Truffaut

Produzione:                      Les Film du Carrosse, S.E.D.I.F.

Soggetto:                          Francois Truffaut, Marcel Moussy Sceneggiatura:   :                                           Francois Truffaut, Marcel Moussy

Direttore della

fotografia:                        Henry Decae

Scenografia:                      Bernard Evein
Musica originale:            Jean Constantin

Montaggio:                        Marie-Josèphe Yoyotte


Interpreti e personaggi:


Jean- Pierre Lèaud (Antoine Doinel)
Albert Rèmy (il signor Doinel)
Claire Maurier (la signora Doinel)
Patrick Auffay (Renè Bigey)

Georges Flamant (il signor Bigey)

Robert Beauvais (il direttore della scuola)
Pierre Repp (il professore d'inglese)
Claude Mansard (il giudice)

Jacques Monod (il commissario)

Distribuzione:                   Zenith Durata: 101' - Francia 1959

  1. 2.Cenni sul contesto del film:

Si tratta di collocare molto brevemente il film nell’ambito dell’opera del suo autore e/o del genere o corrente cui appartiene.

 

  1. 3.La descrizione del film e delle sequenze

La prima tappa di un’analisi è la descrizione di ciò che vogliamo analizzare. Occorre:

 

l.

Riassumere la trama del film (sinossi), max. 20 righe

 

ll.

Scomporre il film   in sequenze numerate   (unità narrativo-tematica)

e

 

descriverle sinteticamente.

 

 

Esempio:

dal film Chinatown, di Roman Polanski

 

Seq. l: Nellufficio del detective Jake Gittes un cliente guarda le foto che provano ladulterio della moglie

 

Seq. 2: Nell’ufficio dei due collaboratori di Gittes. Il detective è atteso da una donna che si qualifica come la signora Mulwray. La donna chiede al detective di indagare su un presunto adulterio del marito.

 

Seq. 3: Municipio di Los Angeles. La Commissione Municipale presenta il progetto di una diga nell’Alto Vallejo. L’ing. Mulwray, membro della Commissione, si rifiuta di avallare il progetto: lo ritiene poco sicuro.

 

Seq. 4: L’ing. Mulwray compie alcuni sopralluoghi nei dintorni della città. Il detective Jake Gittes lo pedina fino a tarda sera.

 

lll. Descrizione dettagliata di una o due sequenze scelte tra le più significative ai fini dell’analisi (le sequenze devono essere divise in inquadrature):

 

La descrizione di una sequenza

Ci sono alcuni elementi che non devono mancare nella descrizione di una sequenza:

 

  • n˚. dell’inquadratura (eventualmente la sua durata)
  • scala dei piani e angolazione
  • dislocazione dei personaggi e degli oggetti in profondità
  • movimenti dei personaggi e delle cose all’interno del quadro
  • movimenti della macchina da presa
  • colonna audio: dialoghi, rumori, musica; relazioni suono immagine
  • raccordi. come si passa da un’inquadratura all’altra Esempio:


Inq. l (20’’): Primo piano. Esterno, giorno. Angolazione dal basso. X esce da una porta a vetri, , si volta verso sinistra. La macchina da presa inizia a spostarsi da sinistra a destra.

 

Raccordo di sguardo

 

Inq. 2 (l0’’): Campo medio. Esterno, giorno. L’inq. visualizza ciò che X sta vedendo: Y e la moglie, che camminano lungo un marciapiede, sullo sfondo abitazioni signorili. Vengono seguiti frontalmente dalla mdp: panoramica laterale.

 

Stacco

 

Inq. 3 (l6’’). Piano americano. X si incammina lungo il marciapiede, al rallenti, si volta verso sx. viene seguito lateralmente, la strada si trova a sinistra della mdp.

 

  1. 4.Lettura critico-interpretativa del film, privilegiando una determinata prospettiva, basandosi su precisi rimandi al film quale è stato descritto nel punto 3.

 

Qual è il fine della nostra analisi?

 

Potete scegliere il percorso, la prospettiva che preferite: per es. riflettere su come il regista Jonathan Demme ne Il silenzio degli innocenti stimoli i meccanismi della paura nello spettatore. Oppure chiedersi quale visione della società e dei mass media emerga da Truman Show. Oppure cercare di capire come sono rappresentati i rapporti tra il Nord e il Sud degli Stati Uniti in Via col vento, o la rappresentazione del mostro in Monsters and Co., oppure come i personaggi di un film guardano la realtà che li circonda, oppure come un film inizia e come finisce, o quale differenze si stabiliscono nel passaggio da un romanzo a un film ecc. L’importante è scegliere in partenza un’ipotesi di lavoro, un argomento da approfondire, senza divagare. Tutte le nostre riflessioni sull’argomento che abbiamo prescelto devono sempre essere argomentate attraverso delle "prove”: l’analisi del film serve proprio a individuare queste prove dentro il film. Le nostre affermazioni devono sempre partire da un’analisi concreta e precisa delle immagini e dei suoni che costruiscono il film.


L’analisi delle inquadrature e della messa in scena

 

A che cosa dobbiamo prestare attenzione nella nostra analisi?

 

  • Gli elementi scenografici (arredamento degli interni, componenti architettoniche, il paesaggio)
  • La messa in scena dei personaggi (loro collocazione nell’inq., analisi della presenza e dei gesti, entrate uscite di campo, relazioni prossemiche ecc.)
  • Analisi delle relazioni ambiente / personaggi: l’ambiente è naturale, parzialmente modificato o interamente ricostruito? lmita un luogo reale oppure è espressamente artificiale? E’ indifferente alla realtà dei personaggi? Oppure instaura con i personaggi un legame (di subordinazione, di contrasto- oppressione)?
  • La luce: relazioni con lo spazio; illuminazione marcata - contrastata / neutra – diffusa. Che rapporto c’è tra la luce diegetica e la luce extra- diegetica? Qual è la direzione delle fonti luminose? ln che modo queste luci trattano i corpi e i volti dei personaggi Qual è il livello di leggibilità dell’immagine?
  • ll colore: relazioni dialettiche tra i colori (cromie dominanti, colori accesi / tenui, tonalità calde / fredde ecc.) ed eventuale rapporto colore /bianco e nero; funzioni semantiche (legami tra un determinato colore e un personaggio, o una situazione narrativa, uno stato d’animo ecc.), eventuali associazioni simboliche.
  • La dimensione scalare dei piani: analisi delle relazioni di distanza tra la posizione della macchina da presa e quella dell’oggetto ripreso (es. la seq. che volete analizzare è costituita prevalentemente da primi piani? Perché? Ecc.)
  • L’inclinazione di ripresa: normale / obliqua. L’angolazione di ripresa: dal basso / dall’alto / frontali / plongée-contreplongée; relazione personaggi / angolazione.
  • La composizione dello spazio all’interno dell’inquadratura: l codici della figurazione disposizione degli elementi sulla superficie dell’immagine (bilanciamento, simmetrie, equilibrio tra i "pieni” e i "vuoti”, nitidezza / dissoluzione dei contorni delle forme visive ecc.)
  • l codici della plasticità (relazioni figura-sfondo, pieni – vuoti, movimento - stasi ecc.)
  • l codici iconografici: figure convenzionalizzate con un significato fisso (es. come sono visualizzati i personaggi? ln modo stereotipato o originale?).
  • Lo spazio fuori- campo: relazioni con il campo; modalità di attivazione del fuori campo (entrate e uscite di campo dei personaggi; sguardo (o gesto, o parole) di un personaggio in campo verso il fuori campo; movimento di macchina, suono off ecc.). Es.: nella seq. che state analizzando è importante ciò che non si vede?
  • l movimenti di macchina. Panoramica (verticale, orizzontale, obliqua, a schiaffo), carrellata (in avanti, indietro, laterale, circolare), travelling, dolly, gru, zoom, macchina a mano, steadycam ecc.: Es. quali sono le funzioni dei movimenti di macchina? descrittive (esplorazione dello spazio)? narrative (valorizzazione di un elemento all’interno dell’inquadratura, connessione tra due o più elementi dell’inquadratura, identificazione con il   personaggio,


punto di vista superiore ecc.)? espressive? Quali sono le relazioni tra lo spazio   e il movimento? spazio statico / fisso, statico mobile, dinamico descrittivo, dinamico espressivo? l movimenti di macchina sono subordinati al movimento dei personaggi dentro le inquadrature o sono autonomi? Quali traiettorie seguono? Da dove partono, dove arrivano, che cosa ci mostrano nel loro percorso? Rivelano qualcosa che i personaggi non conoscono? Quanto durano? Sono veloci? Lenti?

  • Valutazioni conclusive sullo spazio della sequenza o dell’intero film: spazio piatto / profondo; unitario / frammentato; centrato / eccentrico; chiuso / aperto?

 

L’analisi del montaggio:

 

L’articolazione           del   tempo:

 

  • Qual è l’ordine di successione temporale del racconto? circolare, ciclico, lineare (vettoriale / non vettoriale flash back, flash forward), anacronico?
  • Quanto durano le sequenze rispetto agli eventi che rappresentano? durata normale / abnorme [contrazione (riassunto, ellissi) – dilatazione (estensione, pausa)]?

 

  • ll ritmo (serrato / lento; fluido / scandito; uniforme / discontinuo): la durata delle sequenze e delle inquadrature; valutazioni sulla progressione ritmica (intensificazione / accelerazione – detensione / rallentamento drammatico o narrativo).
  • Come si articolano i rapporti e le concatenazioni tra le sequenze? l rapporti tra interni-esterni, notte-giorno; seq. con uno o pochi personaggi – seq. collettive o di massa ecc.; analisi e comparazione incipit / fine.
  • Quali sono le modalità di transizione da una sequenza (e inquadratura) all’altra (stacco, dissolvenza, raccordi ecc.)?
  • Strategie e funzioni del montaggio: montaggio descrittivo / decoupage classico / montaggio del cinema della modernità / montaggio intensivo / ritmico / lirico / intellettuale /
  • La costruzione del punto di vista e dello sguardo: dialettiche tra oggettive, soggettive, oggettive irrreali, interpellazioni
  • ll suono: dialettiche suono / immagine (suono in – suono fuori campo – suono off); relazioni di combinazione (sincronismo – asincronismo – contrappunto ecc.); voce over; rumori in e off; musica in-off.