Home Il Corto La Base per il Cortometraggio OSSERVARE – PERCEPIRE - INTERPRETARE
AVANZATOGli errori che un aspirante regista non dovrebbe mai fare

Avete realizzato un film e nessuno vi ha filati di striscio? Avete proiettato la vostra pellicola in qualche festival e tutto ciò che avete avuto è stato solo qualche sbadiglio? Ecco alcuni errori...
Leggi tutto..

BASEDove andremo a finire se la professionalità, la preparazione e la qualità del lavoro han sempre meno importanza?

La mia mente è ancora in shock... ok sarò un fighetto, sarò abituato a voler il lavoro fatto ad alta qualità, verrò da un mondo completamente sballato ( lavorare spesso all'estero fa male ) ma...
Leggi tutto..

COME NASCE UN CORTOL'Ansia del Giallo. Finanziato il 3° cortometraggio di Viola Folador

PLOT Per Sam la felicità è il colore giallo.E Sam ha deciso che questo è un giorno importante:Questo è il giorno in cui morirà.Perché Sam ha l'ansia del giallo. Ma se proprio...
Leggi tutto..

COME NASCE UN CORTOCome Farsi Venire delle Buone Idee per un Corto (2)

 Prova a filmare la vita vera. Chi ha mai detto che un cortometraggio debba trattare solo di argomenti fittizi? Se vuoi girare un corto, potresti ispirarti al mondo che ti...
Leggi tutto..

AVANZATOSi fa rubare lo smartphone ed il suo corto diventa un caso

Non è certo una novità che oggi i film si possano girare interamente con uno smartphone, ma l’idea di Anthony van der Meer è del tutto diversa e somiglia più a una puntata...
Leggi tutto..

Altri Articoli

OSSERVARE – PERCEPIRE - INTERPRETARE

Valutazione attuale: / 15
ScarsoOttimo 
IL CORTO - BASE

Bisogna osservare, cioè guardare ed analizzare con attenzione tutto quello che ci passa davanti agli occhi. Non è facile. Non siamo abituati a farlo. E se lo facciamo adoperiamo spesso superficialità. Invece dovremmo utilizzare la sensibilità che è in noi per osservare le forme, la luce, i colori, captare ed immagazzinare tutte le sensazioni che l'ambiente circostante genera in noi. Spesso ci fermiamo agli stereotipi, e non approfondiamo le nostre osservazioni. Spesso utilizziamo solo la parola “bello” per esprimere tutto ciò che sentiamo. Non siamo educati a farlo. Passare dal primo sguardo d'insieme alle forme che più ci colpiscono per immediatezza e passare poi a scovare particolari poco appariscenti. Ecco cosa dobbiamo fare, anzi imparare a fare.
Piramidi  di seraSia dal vero che da una fotografia che da un filmato, dobbiamo analizzare le forme, i volumi, le linee, gli spazi liberi e pieni, i colori, i loro accostamenti, la luce usata, la direzione della luce, ...
La nostra percezione è multipla, oltre a quella visiva e sonora abbiamo la tattile (vediamo musei per bambini in cui si devono toccare gli oggetti in mostra) e la olfattiva... negli USA già da vari anni esistono dei cinema dove la tua poltrona si muove, al momento giusto, così come il pavimento mentre nell'aria viene immesso fumo ed aria con diversi odori... ma non dobbiamo andare al cinema per utilizzarle tutte: iniziamo a farlo durante i nostri viaggi, soffermiamoci ad osservare l'ambiente circostante con molta calma, (vi siete mai chiesti perchè nei musei ci sono le sedie?), i messaggi che riceviamo sono molti, cerchiamo di distinguerli tutti... siamo di fronte ad un paesaggio, ci sono alberi, colline, montagne, li vediamo, stanno lì per noi... percepiamo la fresca brezza sulla pelle? non sentiamo dei suoni soffusi, leggeri, lontani, di animali che vagano tranquilli? e profumi nuovi, di erba tagliata o di muschio? Immagazziniamo tutto, immagazziniamo per ricordare più tardi, per riprodurli all'occorrenza. E poi, piano piano, cerchiamo di farlo anche nella città in cui viviamo, anche lì c'è un paesaggio da scoprire, certo, un paesaggio opposto, fatto di piazze, palazzi, monuenti, auto, gente che corre, vetrine illuminate, piccole aiuole, rumori e suoni differenti, odori strani, ... ma sempre paesaggio da osservare e percepire.
bimbo giocaPerchè interpretare è esprimere tramite un disegno, una fotografia, un filmato ciò che ci ha colpito: è un processo che analizza, suddivide, spezzetta per poi ricostruire secondo le proprie esigenze e necessità, reinventandolo ogni volta anche in maniera diversa: ma posso prendere e ricostruire solo se ho accumulato ed interpretato in prima persona. Emozioni, sensazioni, gesti, immagini, colori, suoni, forme, movimenti, pensieri, segni, colori, parole, spazi, linee, rumori, .... la creatività è pensare una cosa normale, ordinaria in modo nuovo, personale, esclusivo.