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Sceneggiature
Sceneggiature
L’ORO ROSSO lista dialoghi
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L’ORO ROSSO lista dialoghi
| SCENEGGIATURE - Sceneggiature |
L’ORO ROSSO
- THE RED GOLD -
Original dialogue list
SCENA 1 – CASA DI ERIKA – INTERNO SERA
ELENA
Mastro Ciliegia, Mastro Geppetto. Mastro Ciliegia e Mastro Geppetto. Carabiniere e Pinocchio. Mamma da dove prende Gino i pomodori?
ERIKA
E chi è Gino?
ELENA
Il signore sotto casa che ce li da’.
ERIKA
E tu come sai che si chiama Gino?
ELENA
Perché tutte le signore al negozio lo chiamano Gino.
ERIKA
Ma tu sei piccolina e quando sei al suo negozio e devi chiedere una cosa, tu devi dire signor Gino, va bene?
SQUILLO TELEFONINO
ERIKA
Pronto, ciao, sei ancora a lavoro? Io ho già mangiato con bambina, però svegliami quando torni, ok? Sì, sì, ho lasciato tutto pronto sulla cucina, devi solo riscaldare. Ciao, a dopo, ciao.
ELENA
Mamma, ma sta tornando papà?
ERIKA
Sì, tra un po’, però tu devi andare a dormire, uhm?
ELENA
Mamma, ma non mi hai ancora detto da dove prende i pomodori il signor Gino.
ERIKA
Ogni mattina li porta un contadino che ha un grande campagna.
ELENA
E li…e li pianta il contadino? Mamma, li pianta il contadino? Mi racconti la favola dei pomodori!
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PRIMO FLASHBACK
GIOVANNI
E’ tutto più chiaro mo’, Bingo Bo’?
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ERIKA
Però amore, la favola dei pomodori è uguale a quella di gallina rossa e chicco di grano.
ELENA
E non fa niente che è uguale, tu raccontamela.
ERIKA
Va bene, però tu dopo fai nanna, ok?
ELENA
Giuro!
SCENA 2 – CASA DI ERIKA – INTERNO SERA
ERIKA
Un giorno, un contadino grosso grosso, con la voce grossa grossa, camminava nel cortile di una fattoria e aveva un seme di pomodoro. “Chi vuol seminare pomodoro?”, chiese contadino grosso grosso, con voce grossa grossa.
Io no, disse anatra.
Io no, disse il gatto.
Io no, disse il cane.
“Benissimo, lo farò io”, disse contadino grosso grosso con voce grossa grossa e seminò pomodoro.
Dopo qualche tempo il seme di pomodoro diventò un pianta alta e grande, con tanti pomodori rossi. “Chi vuol raccogliere pomodori?”, chiese contadino grosso grosso con voce grossa.
Io no, disse l’anatra.
Io no, disse il gatto.
Io no, disse il cane.
“Benissimo, lo farò io”, disse il contadino grosso grosso con voce grossa grossa e raccolse i pomodori.
“Chi vuol aggiustare i pomodori nelle cassette di legno?”, chiese il contadino grosso grosso con voce grossa grossa.
Io no, disse l’anatra.
Io no, disse il gatto.
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SECONDO FLASHBACK
n.b. The following dialogue is in dialect, we add a translation in Italian standard language in order to give the possibility to readers who don’t know this kind of dialect to understand the meaning of the sentences.
MICHELE
Dall, piglie i cascitt, velosc, velosc, muvt, uagliò, chèss a sestemèsc ddó, dall che ne ma sc‘ ch’è tard, dall muvt, uagliò chess è l’orologe, ta da mov, combà, pgghie, pgghie cher’olt, velosc, dall, va, velosc, i cuss’olt quant’è sfateghete, dall, muvt, dall, chessa cazz d’cascetell, dall muvt, velosc, pigghie che’, sì a sistimesc, chess mo’ a va cadè, dacsì, ta da mov, sì caput u non? Velosc, chèr, attacc, velosc.
TRANSLATION: Dai, prendi le cassette, veloce, veloce, muoviti, questa sistemala qui, dai dobbiamo andare perchè è tardi, dai muoviti, giovane questo è l’orologio, ti devi muovere, combà, prendi, prendi quell’altra, veloce, dai, vai, veloce, e quest’altro quant’è sfaticato, dai, muoviti, questa cazzo di cassetta, dai, muoviti, veloce, prendi questa, sì sistemala, questa sta per cadere, ti devi muovere, l’hai capito o no? Veloce, quella, attaccala, veloce.
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SCENA 3 – CASA DI ERIKA – INTERNO SERA
ERIKA
“Benissimo, lo farò io”, disse il contadino grosso grosso con voce grossa grossa e aggiustò i pomodori.
Quando i pomodori sono stati aggiustati nelle cassette di legno, il contadino grosso grosso, con la voce grossa grossa chiese: “Chi vuol portare i pomodori dal signor Gino?”
Io no, disse l’anatra.
Io no, disse il gatto.
Io no, disse il cane.
“Benissimo, lo farò io”, disse il contadino grosso grosso con voce grossa grossa. E portò i pomodori dal signor Gino.
Allora contadino grosso grosso, con voce grossa grossa, chiese: “Chi vuol mangiare pomodori che ho conservato in fattoria?”
Io voglio, disse l’anatra.
Io voglio, disse il gatto.
Io voglio, disse il cane.
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TERZO FLASHBACK
GIOVANNI
Tu, sei arrivato oggi? Giovanni è bravo, se tu bravo, ma se tu cattivo…uhm?
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QUARTO FLASHBACK
JULIO
Scusa, con che persona posso parla per prendere un po’ di lavoro?
MICHELE
Assittete!
Siediti!
Sei rumeno?
Quella chi è?
JULIO
Mia cugina.
CAPORALE
Qua ci stanno tanti rumeni come a voi. Le femmine col padrone ci stanno. Se domani non porti a tua cugina o un’altra femmina, niente lavoro.
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