Settembre (appunti per una sceneggiatura abortita) di opinionidiuncane

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SCENEGGIATURE - Sceneggiature

Telecamera fissa su donna che si distende completamente sul divano; uomo fuori campo mette sul giradischi un disco.
“I’ll be your mirror” da “The Velvet Underground & Nico” si diffonde nell’appartamento.
Uomo canticchia la canzone guardando la donna.
La donna sorride di nuovo e abbassa gli occhi.

U: “Cosa ti ha fatto innamorare di me?”
D: “I tuoi occhi disperati, i tuoi modi pacati, la tua curiosità e il tuo talento.”
U: “Il Mio Talento?”
D: “ Certo non esistono molti clown al giorno d’oggi e tu sei molto bravo”
U (contrito): “Io non sono un clown. Sono Un Pierrot. E’ una cosa diversa.”
D: “Ah si? Coraggio, spiegami la differenza!”
U (ironico): “Ok… Hai un paio d’ore?”
D (sbadigliando): “No mi sta venendo sonno!
Tra poco vado a dormire, domani mattina presto devo andare all’aeroporto a prendere Nadia”
U: “Perché?”
D: “Perché resta da noi un paio di giorni, te l’avevo detto!”
U: “Devo avere aggiunto questa informazione allo scompartimento del mio cervello che contiene le cose che non mi interessano o non voglio ricordare. Comunque com’è questa Nadia?”
D: “Il tipo di donna che non sopporti: finta alternativa, impegnata nel sociale, che vuole l’acqua pubblica ma non si lava e ascolta musica orribile che non si caga nessuno.
U: “Tette?”
D (toccandosi i piccoli seni [la donna porta una seconda scarsa]):
“Più o meno come le mie”
U: “Tornando al perché mi ami; c’è dell’altro?”
D: “Si, ma prima voglio sapere perché tu mi ami”
U (sorpreso): “Perché ti amo?”
D: “Si!”
U: “Perché hai due tette enormi!”

Fondo al nero con September di David Sylvian

 

di opinionidiuncane  [31-10-2012]  da http://www.ewriters.it