Lo storyboard, perchè usarlo

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TECNICA - AVANZATA

 

LadriDiSaponette-NichettiUno storyboard è il disegno su carta del tuo cortometraggio. Si tratta di una serie di fotogrammi che rappresenteranno se non ogni sequenza del corto, almeno le principali. Fare uno storyboard per il tuo video è come fare una tabella di marcia per il tuo progetto. Una volta fatto, saprai con precisione dove ti trovi in un momento della storia, quali sono state le azioni precedenti e quali saranno le successive. Lo storyboard sarà simile a un fumetto, importante anche se realizzato in modo rozzo: una volta finito può e deve essere utilizzato durante le riprese per monitorare lo stato di avanzamento delle riprese. E' anche un modo per raffinare le idee iniziali prima di effettuare le riprese finali: la storia fila liscia? ci sono buchi o salti nel racconto? ci sono incongruità? Questo è l’ultimo momento in cui puoi aggiustare il tuo cortometraggio.

Inquadratura per inquadratura i pannelli dello storyboard rappresenteranno od una singola scena od un'intera sequenza (un'azione che può iniziare, svilupparsi e finire). Gli storyboard sono un ottimo modo per imparare uno dei principi fondamentali di un buon film: raccontare la storia a livello visivo. E' un anticipo del cortometraggio. Fate vedere il tuo corto ancora da girare come tu lo immagini, anzi lo vedi nella tua mente. Ove è possibile, raccontiamo con delle semplici e grossolani disegni gli elementi principali della storia che vogliamo raccontare. Ogni elemento è del film, e deve dire qualcosa al pubblico. Occorre analizzare scena per scena e capire se è necessaria alla finalità del film oppure se togliendola non cambia nulla, allora va tolta! In qualità di regista, il filmato è la tua tela e devi pianificare tutto ciò che poi, in fase di ripresa, utilizzerai in modo creativo. Ecco come il processo creativo di uno storyboard entra in gioco. Ma da dove cominciare?

Foglio Base per uno StoryboardAppena incomincerai a disegnare, senza pensare alla qualità del disegno, la tua creatività visiva entrerà in gioco. Come regista, avrai sicuramente visto numerosi film e probabilmente ti sei reso conto che non c'è un modo univoco per raccontare una storia così come non c'è il modo giusto per raccontarla. Quindi, non ci sono regole precise ed inderogabili, ma ci sono alcuni principi di base (al di là di formattazione del foglio che dovrebbe essere simile alla foto allegata) che sono stati utilizzati per anni. Obiettivo importante è quello di mostrare la storia ed i suoi elementi costitutivi in modo chiaro ai tuoi collaboratori. (Chi è il vostro pubblico storyboard?). Per avviare un progetto di storyboard, occorre prendere la sceneggiatura e disegnarla scena per scena, non battuta per battuta, se non necessario. Disegnando ogni scena, occorre decidere quali elementi sono necessari nella scena, e prendere nota nella zona di descrizione.

Ci sono molti modi per iniziare il filmato, e quindi disegnarlo, all’inizio o nel corso della proiezione bisogna mostrare al pubblico "il dove", "il quando", "il chi" ed "il cosa" che daranno carattere e significato a tutta l’opera. Ci saranno, ad esempio, inquadrature a campo lungo altre più strette e primi piani. Quanto vicino o da lontano sono gli elementi? Basta disegnare l’omini molto piccolo o riempire col suo viso il rettangolo dello storyboard. Ogni disegno che farai mostra qualcosa di visivo. Con una descrizione nell'area della didascalia per aggiungere delle parole chiave oppure dare una descrizione di qualche cos’altro di importante ma difficile da disegnare… E come disegnare azioni di movimento? Basta usare le frecce per mostrare il movimento dei personaggi o di oggetti, come l’entrata e l’uscita dalle inquadrature. In modo analogo, col disegno di una stilizzata videocamera, puoi indicare il posizionamento od il movimento della telecamera per il direttore della fotografia che si occuperà delle riprese.

Ma come iniziare? Incomincia prendendo una matita ed una gomma ed incomincia a disegnare…

Un'ultima nota: una cosa in parte simile, dovrebbe essere fatta anche prima della fase di montaggio, dopo aver accomulato molti spezzoni di girato. Il montaggio di un documentario o di un corto non può essere fatto a caso: bisogna, in  poche parole, avere da una parte lo storyboard che ci guida nella struttura generale e, dall'atra, un elenco di tutte le varie riprese effettuate, in modo da poter scegliere quelle che faranno poi parte del prodotto finito.