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Medicine – Assuefazione culturale

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TUTTO IL RESTO - Informazioni

Medicine –Assuefazione culturale-, è un’associazione culturale nata nel novembre 2006. I soci fondatori sono laureati DAMS CINEMA di Bologna e giovani operatori del settore, che hanno affrontato esperienze su set cinematografici di lungometraggi e cortometraggi a basso e medio budget, con riprese in digitale. L’età dei soci è compresa tra i 23 ed i 30 anni e sono uniti da un’unica passione, quella per il cinema e l’audiovisivo in genere.

Malgrado l’apparente predisposizione per i media di massa quali lo spot ed il video musicale quali sono i primi lavori sviluppati, Medicine non nasconde una necessità di fondo: quella di rapportarsi sempre con le dinamiche culturali attuali. Anche nel messaggio pubblicitario breve, vi è sempre un lato malinconico, una base di partenza e conclusiva che determina nello spettatore un legame con il mondo che lo circonda.

Tra i progetti che Medicine ha intrapreso e sviluppa, vi è l’intento di raccontare il mondo dell’integrazione tra culture. Necessità che è nata dalle crescenti problematiche che legano la città universitària per eccellenza, Bologna appunto, con i suoi centinaia di migliaia di studenti fuori sede e intraprendenti ragazzi erasmus provenienti da tutto il mondo, ma che inevitabilmente sviluppa un rapporto contraddittorio e ambiguo per quanto riguarda la tolleranza e l’equilibrio tra i Bolognesi Doc e gli immigrati che cercano una integrazione onesta. Medicine affronta il tema dell’integrazione in diversi modi. Innanzitutto è al vaglio di approvazione e in ricerca di finanziamenti un lungometraggio di finzione dal titolo “il giorno di Vetro”, dove attraverso le vicende di diversi personaggi immigrati e non che si intrecciano, si sviluppa la necessità di raccontare il tema del terrorismo internazionale non dal lato puramente religioso, ma cercando di darne una risposta partendo dagli stati d’animo che muovono i fili di un simile gesto.

Dall’altro, vi è un progetto dal respiro più ampio, che vede come protagonisti i giovani d’oggi e che si completa con un linguaggio più vicino ai gusti post adolescenziali,quale è il film breve; il cortometraggio della durata compresa fra i 5 ed i 20 minuti.

I confini dei temi di Medicine così non sono più quella della città di provenienza, ma arrivano a scomparire in quanto le dinamiche culturali di una città, sono il sintomo di una logica che investe ogni agglomerato culturale.

Nasce così l’idea di uno o più cortometraggi che sviluppa il problema del linguaggio e della comunicazione tra culture, delle problematiche giovanili come la disoccupazione e che richiede la collaborazione di persone che hanno vissuto o vivono sulla loro pelle esperienze che non possono restare isolate nella loro interiorità. Tutto questo senza mai dimenticare la cosa più importante: l’insemimazione di genere. Difficilmente i cortometraggi proposti possono essere intavolati in un solo genere, ma il più delle volte sono il risultato dell’equilibrio tra la commedia all’italiana e i genere più popolari come il noir e il dramma.

Parte dei lavori di Medicine sono visionabili all’indirizzo:

http://www.youtube.com/profile?user=medicinebologna

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