Cortometraggio a scuola 54 500Avete un sogno nel cassetto? siete nel sito giusto: certo che vi aiutiamo! Che bella idea fantastica avete avuto!

Fare un cortometraggio a 11 anni, tutti insieme in classe, è una delle cose più belle che possiate fare. E vi dico subito una cosa importante: non dovete essere esperti. I migliori registi del mondo hanno iniziato esattamente come voi, con zero esperienza e tanta voglia di raccontare una storia.

Seguite questa guida passo per passo, e vedrete che ce la fate!

GUIDA COMPLETA PER FARE UN CORTOMETRAGGIO
IN QUINTA ELEMENTARE


Fase n° 1 = Scegliete la Storia (il giorno più divertente!)

Prima di tutto, vi serve una storia da raccontare. Non deve essere complicata, anzi, più è semplice e meglio funziona!

Come fare: Mettetevi tutti in cerchio ed ognuno dice un'idea. Anche le idee strampalate vanno bene! Poi votate quella che piace di più.

Esempi di idee adatte a voi:

  • Un bambino trova un oggetto misterioso a scuola e scopre che ha poteri magici.
  • Due amici litigano per una cosa stupida e devono fare pace prima della fine della giornata.
  • Un alieno arriva in classe e non capisce niente di quello che fate.
  • Il giorno in cui tutto va storto (la merenda sparisce, la maestra perde le chiavi, il banco si rompe...).
  • Una storia di fantasy ambientata nel cortile della scuola.

La regola d'oro della storia: deve avere un inizio (chi sono i personaggi e qual è il problema), uno svolgimento (come cercano di risolvere il problema) e una fine (come va a finire, magari con una sorpresa!).


Fase n° 2 = Scrivete la Sceneggiatura (senza paura!)

La sceneggiatura è come le istruzioni del cellulare, solo che ora è del vostro nuovo cortometraggio. Non deve essere perfetta ma deve essere chiara.

Come si scrive: Prendete un foglio e scrivete le scene una per una. Una scena è un pezzo di storia che succede nello stesso posto.

Esempio semplicissimo:

SCENA 1 - In classe, di mattina
Marco entra in classe e trova sul suo banco una scatola di cartone. Non sa di chi è. La apre.
Dentro c'è una chiave arrugginita. Marco dice: "Che cos'è questa roba?"
La sua amica Giulia si avvicina: "Forse è la chiave di un tesoro!"

Ogni scena deve rispondere a tre domande: Dove siamo? Chi c'è? Cosa succede?

E così continuate....

Quante scene scrivere? Per iniziare, bastano 5 o 6 scene. Il cortometraggio così durerà circa 3-5 minuti, ed è perfetto!


Fase n° 3 = Dividetevi i Ruoli (tutti hanno qualcosa da fare!)

In un cortometraggio ci sono tanti ruoli, e voi siete in tanti! Ecco come dividerli:

🎬 Il Regista (1 o 2 persone)
Decide come girare ogni scena, sempre seguendo la sceneggiatura. Dice agli attori dove stare e cosa fare. È il "coordinatore" del cortometraggio, ma deve ascoltare le idee di tutti.

🎭 Gli Attori (quanti ne servono per la storia)
Interpretano i personaggi. Non dovete essere bravi come quelli in TV... ma dovete essere naturali e divertirvi!

📱 Il Cameraman (1 o 2 persone)
Tiene il telefono in mano o il tablet e filma tutto: cioè inquadra quello che gli attori fanno e dicono. È un ruolo importantissimo! Se ne usate 2 di operatori, si mettono uno vicino all'altro così non si disturbano nelle riprese.

💡 I Responsabili della Luce (1 o 2 persone)
Si occupano che nelle scene si veda bene. Aprono le finestre, accendono le luci dell'aula, tengono se serve una torcia, spostano una lampada.

🔇 Il Responsabile del Suono (1 o 2 persone)
Controllano che non ci siano rumori strani mentre si gira (nessuno deve tossire o ridere!). Altrimenti bisogna girare la scena di nuovo.

🎨 I Costumi ed i Trucchi (2 o 3 persone)
Preparano i vestiti dei personaggi e, se serve, qualche travestimento semplice, come controllare che tutti siano pettinati bene.

🖥️ Il Montatore (1 o 2 persone)
Dopo tutte le riprese, mette insieme tutti i pezzi nell'ordine giusto. E' un lavoro di precisione e prende tempo.

📸 Il Fotografo di Scena (1 o 2 persone)
Scattano le fotografie durante le riprese: serviranno per creare la locandina e mostrare il cortometraggio ai genitori e alla scuola!

E gli altri? Fanno le comparse (servono sempre e sono importanti), aiutano chi ha bisogno, suggeriscono le battute, tengono il "ciak" (vi spiego dopo cos'è), tengono d'occhio che tutti rispettino il silenzio mentre si riprende la scena..


Fase n° 4 = Lo Strumento per Filmare (ce l'avete già!)

Non vi serve una telecamera professionale. Basta un telefono cellulare od un tablet. Quasi tutti ne hanno uno in casa, e fanno dei video benissimo!

Tre consigli fondamentali per filmare bene con il vostro telefono:

1. Tenete il telefono in ORIZZONTALE (nel formato di un televisore, non come quando fate le foto od i video normali che vi inviate tramite i social). Un video verticale sul grande schermo sembra strano!

2. State fermi! Il video mosso dà fastidio. Appoggiate il telefono su un libro impilato, su uno zaino, su una sedia, su qualsiasi cosa lo tenga fermo, anche sulle spalle di un vostro compagno. Se qualcuno lo tiene da solo in mano, deve stare immobile come una statua.

3. La luce davanti, non dietro! Se filmate una persona con la finestra dietro dietro di lui in un giorno con il sole, viene tutta scura. La finestra (o la luce) deve essere davanti alla persona che state filmando, o di lato. Quindi basta spostare sia l'attore che il compagno che fa la ripresa col telefonino.


Fase n° 5 = Il Ciak (la cosa più figa del set!)

Il ciak è quella tavoletta di legno che nei film si sente fare "clap!" prima di ogni ripresa. Serve per capire, quando si monta il film, su quale scena stiamo lavorando.

Il vostro ciak fatto in casa: Prendete un foglio e scrivete con un pennarello:

CORTOMETRAGGIO: (il titolo) SCENA: 1 CIAK: 1

E prima di ogni ripresa, una persona mostra il foglio alla camera, legge ad alta voce "Scena 1, ciak 1!" e poi lo abbassa di scatto. Fatto! Avete utilizzato il vostro ciak.

Ogni volta che rigirate la stessa scena (perché è venuta male, o volete provarla meglio), cambiate il numero del ciak: Ciak 2, Ciak 3, ecc. E' importante cercare di non sbagliare e farlo sempre!


Fase n° 6 = Le Riprese (il giorno più emozionante!)

Prima di girare, fate almeno una prova senza telecamera: gli attori recitano la scena, tutti imparano dove devono stare, il cameraman impara dove deve posizionarsi per fare belle riprese. Poi, quando siete tutti pronti, si gira per davvero usando il ciak.

Sul set valgono queste regole:

"Si gira!" = Lo dice il regista quando vuole iniziare. Da quel momento: silenzio assoluto, tutti fermi tranne gli attori che si posizionano nel punto di partenza. Ed il Cameraman inizia a registrare.

"Pronto il ciak?" = Il ciakkista risponde al regista "Pronto!" ed utilizza il ciak.

"Azione!" = Gli attori iniziano a recitare.

"Stop!" (oppure "Taglia!") = Il regista lo dice quando la scena è finita, o se qualcosa va storto e bisogna rifare la scena.

Un consiglio importantissimo: Girate ogni scena almeno 2 o 3 volte. La prima serve per scaldarsi. La seconda viene già meglio. La terza è spesso quella più bella!

Non preoccupatevi se fate errori: ci saranno sicuramente dei momenti in cui qualcuno ride, sbaglia le parole, od entra in campo per sbaglio. Fate "Stop!", ridete tutti insieme, e ricominciate. Fa parte del gioco!


Fase n° 7 = Il Montaggio (dove la magia succede!)

Il montaggio è quando prendete tutti i pezzi video che avete girato e li mettete nell'ordine giusto per raccontare la storia, la vostra storia. È il momento in cui il cortometraggio prende vita!

App gratuite e facilissime da usare:

  • CapCut - Gratuita, su telefono o tablet, semplicissima da utilizzare. Potete tagliare i video, metterli in ordine, aggiungere musica e scritte. È quella che vi consiglio di più!
  • iMovie - Se avete un iPhone o un iPad, è già installata ed è molto intuitiva.
  • Foto su iPhone - La app Foto dell'iPhone ha una funzione base per creare video, ottima per iniziare.

Come si fa il montaggio in 5 mosse:

  1. Importate tutti i video nell'app.
  2. Guardate tutto quello che avete girato e segnatevi i pezzi più belli.
  3. Mettete i pezzi nell'ordine della storia.
  4. Tagliate le parti inutili all'inizio e alla fine di ogni clip (tipo quando il cameraman dice "pronto?" o quando tutti ridono dopo lo stop).
  5. Aggiungete la musica!
  6. Aggiungete i titoli di testa e di coda, con i nomi di tutti i compagni (come decritto nella fase 8).
  7. Ecco: avete pronto il vostro primo cortometraggio!

Per la musica: Non usate canzoni famose (Spotify, YouTube) perché sono protette da copyright e non potete usarle. Usate musica gratuita! Su YouTube Audio Library (cercatela su Google) trovate centinaia di brani gratuiti da usare liberamente.


Fase n° 8 = I Titoli di Testa e di Coda

Ogni film ha i titoli! I vostri titoli di apertura devono dire:

IL TITOLO DEL CORTOMETRAGGIO Un film della Quinta (il nome della vostra classe) della Scuola (il nome della vostra scuola) Anno (anno scolastico)

Nei titoli di coda (alla fine) mettete i nomi di tutti, con il loro ruolo, ad esempio:

Regia: Marco e Sofia Attori: Giulia, Luca, Emma... Camera: Andrea Montaggio: Sara (e così via per tutti!)

Questo è importante: nessuno deve restare fuori dai titoli. Tutti hanno contribuito, tutti meritano di vedere il proprio nome scritto.

 

* IL PIANO DI LAVORO: cosa fare ogni settimana

Ecco come organizzarvi se avete circa un mese di tempo per realizzare il vostro primo piccolo capolavoro:

1° Settimana = Decidiamo e scriviamo
Scegliete la storia, scrivete la sceneggiatura, dividete i ruoli.

2° Settimana = Prepariamo tutto
Preparate i costumi, decidete dove girare ogni scena in classe, fate le prove degli attori.

3° Settimana = Si gira!
Uno o due mattine o pomeriggi di riprese. Girate tutto secondo la sceneggiatura che avete preparato.

4° Settimana = Si monta il cortometraggio
Fate il montaggio, aggiungete musica e titoli, e preparate tutto per la proiezione finale!


* LA PROIEZIONE FINALE

Quando il cortometraggio è finito, organizzate una proiezione per i vostri compagni, la maestra ed anche i vostri genitori. Preparate i pop-corn (o le merendine!), spegnete le luci, e guardate insieme il primo capolavoro che avete creato tutti assieme.

È il momento più emozionante. Perché vedrete che ciò che sembrava impossibile cioè un film fatto da voi, a 11 anni, in classe, esiste davvero. E verrà sicuramente anche apprezzato ed applaudito.


* UN ULTIMO CONSIGLIO, IL PIÙ IMPORTANTE

Ci saranno momenti in cui sembra che non funzioni niente: la scena non viene bene, qualcuno litiga, il telefono si scarica, tutti ridono al momento sbagliato.

Va bene così. Succede su tutti i set del mondo, anche quelli con i registi famosi.

La cosa più importante non è fare un cortometraggio perfetto. È fare il vostro cortometraggio, con le vostre idee, le vostre facce, le vostre risate, i vostri errori che diventano ricordi.

E fra dieci anni, quando lo riguarderete, sarà la cosa più bella che abbiate fatto in quinta elementare. Garantito.

In bocca al lupo, a tutti voi: futuri sceneggiatori, registi, attori e tecnici!