Sì, realizzare un cortometraggio è assolutamente un sogno… ma è uno di quei sogni che si può trasformare in realtà a qualunque età. Non è un’utopia riservata ai ventenni con lo smartphone in mano ed i capelli colorati. Ho visto persone fare il loro primo corto a 14 o 15 anni ed altre a 65 con le loro vecchie cineprese, dopo essere andate in pensione. Il cinema non ha scadenza.
Si può fare a qualunque età? Sì, ecco perché:
- A 20-30 anni: hai energia e tempo anche se spesso meno disponibilità economiche.
- A 40-50 anni: hai più esperienza di vita (storie vere da raccontare, anche vissute direttamente), più contatti, spesso un pò di risparmi ed una maturità narrativa che i giovani si sognano.
- A 60 anni e più: hai la libertà più grande: i figli sono grandi, la carriera è stabile o finita, e finalmente puoi fare solo quello che ti piace davvero. E spesso escono i lavori più belli e profondi.
Non esiste un cortometraggio fatto “troppo tardi”. Esiste solo una storia ed un corto “non ancora iniziato”.
Cosa bisogna SOGNARE:
- Sogna una storia che solo tu puoi raccontare. Non “voglio fare come Tarantino”, ma “voglio raccontare questa cosa che mi brucia dentro da anni”.
- Sogna di finire il film, non di vincere premi. I premi sono una conseguenza, non il primo obiettivo.
- Sogna piccolo all’inizio: un corto di 3-8 minuti è già un film completo. È come scrivere un racconto breve invece di un romanzo.
Cosa bisogna FARE (passi concreti, anche senza soldi e senza conoscenze):
- Scrivi la tua sceneggiatura (anche di 5 pagine). Usa software gratuiti per aiutarti a scrivere sceneggiature come Celtx, o semplicemente Google Docs.
- Trova un’idea che si può girare con quello che hai:
- Location: a casa tua, in quella dei genitori, in un parco, in un bar di un amico.
- Attori: amici, parenti, compagni di università/lavoro, oppure inserisci annunci su gruppi Facebook (“Casting corto no budget - Roma/Milano/etc”).
- Attrezzatura: uno smartphone recente (dall'iPhone 12 fino ai più recenti o qualsiasi Android buono degli ultimi 3 anni) + un microfono lavalier da 20-30 € che trovi su Amazon ed è già più che sufficiente per un corto dignitoso.
- Impara le basi in 2-3 settimane:
- Basta sfogliare tra le migliaia di articoli che puoi leggere e studiare gratuitamente sul sito www.ILCORTO.EU dove trovi di tutto dalla teoria alla pratica e tanti suggerimenti di sceneggiature anche semplici da ampliare e realizzare.
- Impara le inquadrature base, come la regola dei 180°, e come fare luce nel tuo set utilizzando anche solamente la luce delle finestre, oppure con le sole lampade da casa + carta stagnola.
- Gira in 1-3 giorni massimo. Non serve di più per un corto piccolo.
- Monta il tuo girato con un software come DaVinci Resolve (gratuito e professionale) o CapCut (super semplice).
- Aggiungi musica royalty-free (da Epidemic Sound, Artlist o da YouTube Audio Library gratis).
- Caricalo su YouTube/Vimeo e mandalo a vari festival (molti festival di corti come il nostro ILCORTO giunto ormai alla 17° edizione accettano lavori low-budget o zero-budget e non chiedono una tassa di iscrizione).
Frasi che ripetiamo sempre a chi vuole iniziare:
“Il tuo primo corto farà schifo. Il secondo sarà mediocre. Il terzo comincerà a somigliare a qualcosa di veramente tuo e di cui sarai molto contento e che potrebbe essere anche finalista a concorsi importanti. Ma se non fai il primo, non arriverai mai al terzo.”
Quindi sì, sogna in grande… ma inizia piccolissimo. Prendi il telefono, scrivi 4 pagine di qualcosa che ti fa arrabbiare o commuovere, chiama due amici, e gira tutto questo weekend.
Il sogno non è “diventare famoso”. Il sogno è premere REC e vedere che la tua storia esiste davvero fuori dalla tua testa.
E tutto questo si può fare oggi. A 20, a 40, a 70 anni. Basta iniziare. E tu ne hai voglia?
Ecco una lista di cortometraggi italiani e poi 3 di internazionali, famosissimi, tutti girati con budget ridicoli o quasi zero. Ti servono come prova che si può fare davvero grande cinema con molto poco.
Cortometraggi italiani low-budget / no-budget (tutti sotto 5.000 €, molti sotto 1.000 €)
| Titolo | Anno | Regista | Budget stimato | Premi principali | Note tecniche |
| Inchei | 2021 | Federico Demattè | 0 € (tutto preso in prestito) | Selezionato Venezia 78 (Orizzonti) | Durata 16 minuti. Girato con un iPhone 11 Pro |
| U Mussulmani | 2005 | Alessandro Piva | < 3.000 € | Premio della critica a Venezia | Durata 17 minuti. Usata MiniDV e luci da casa |
| Gas Station | 2020 | Olga Torrico | 1.500 € | Premiato spesso | Durata 10 minuti. Usata Blackmagic Pocket + luce naturale |
| Destinata Coniuge Lo Giglio | 2021 | Nicola Prosatone | ~1.000 € | Vincitore Nastro d'Argento 2022 | Durata 11 minuti. Girato in 2 giorni con Canon 700D |
| Big | 2022 | Daniele Pini | 2.000 € | Vincitore IlCORTO.IT di Roma e Nastri d’Argento 2023 | Durata 14 minuti. Girato in un’unica location (cucina) e riva del mare |
Corti internazionali che hanno fatto storia con zero soldi
- Whiplash (2013) di Damien Chazelle: il corto da 15 minuti che ha vinto il premio Miglio Cortometraggio al Sundance Film Festival e che è diventato poi il lungometraggio che ha vinto un premio Oscar. Budget: 5.000 dollari (raccolti con Kickstarter, il sito per trovare finanziamenti minimi).
- Lights Out (2013) di David F. Sandberg: girato in casa con la moglie come attrice, durata 3 minuti, budget poche centinaia di dollari → diventato un film di fama hollywoodiana.
- Bottle (2017) di Kirsten Lepore: animazione stop-motion fatta con sabbia e vetro… in spiaggia. Budget quasi zero.
Cosa hanno in comune tutti questi corti?
- Durata tra i 4 ed i 15 minuti circa.
- 1-3 location al massimo.
- 1-5 attori.
- Storia forte ed originale (non effetti speciali).
- Girati con attrezzatura che oggi chiunque può avere (anche smartphone o mirrorless sotto i 1.000 €).
- Li lega tutti la grande voglia di "fare" qualcosa che resti nel tempo, a disposizione di tutti.









