♥ Cortometraggi: dal SET vero al SET tramite AI
Ma guarda che bella immagine! Accipicchia che bel video! Avatar il cui movimento delle labbra e le parole pronunciate sono perfettamente sincronizzate... Astronavi che varcano lo spazio.... Personaggi dei cartoni animati che si muovono esattemente come noi esseri viventi... Puoi sostituire il viso di una persona con quello di un'altra...
Sui social da tempo spopolano immagini realizzate con l'AI. Non sono rimasto indifferente alla loro qualità e, piano piano, è maturata in me l'idea di provare un'esperienza in questo "magico mondo", per arrivare a produrre adeguate "finzioni cinematografiche": insomma, mi sono detto: ma si, dai! facciamo un cortometraggio comodamente seduto davanti al monitor del mio computer; niente casting artistico (quello tecnico di alta qualità sarebbe stato sempre lo stesso), niente ricerca delle location, niente fatiche per intrecciare i piani di lavoro...
Dopo aver creato la mia protagonista, sempre con Klingai ho proceduto a creare la location della prima parte del corto (vi ricordo siamo nel mese di giugno 2025; precisazione necessaria perché in questo settore le novità si susseguono a breve termine): avevo bisogno di una moderna cucina, ariosa, luminosa, con isola centrale con due sedie in stile, e, sopra il frigorifero, che doveva essere alla sua sinistra due cornici: una con la foto della sua laurea, l'altra con la foto del matrimonio con il marito.
Dopo l'inutile lotta per ottenere due cornici sul frigorifero (importante per la storia), che mi ha costretto a rivedere la sceneggiatura modificandola, vi racconto un altro motivo di arrabbiatura con l'AI. Vi ricordo che questo è ancora il periodo in cui scrivevo i prompt in "natural language" e non in Json (Java Script Object Notation). Ho chiesto a Klingai (allego il prompt precisando che con LEI ho richiamato l'immagine della mia "attrice virtuale" che vi ho presentato precedentemente e la cucina, ennesima realizzazione...) questo:










