Ora vi racconto come è iniziata questa mia avventura nel mondo del "video AI".
Sui social da tempo spopolano immagini realizzate con l'AI. Non sono rimasto indifferente alla loro qualità e, piano piano, è maturata in me l'idea di provare un'esperienza in questo "magico mondo", per arrivare a produrre adeguate "finzioni cinematografiche": insomma, mi sono detto: ma si, dai! facciamo un cortometraggio comodamente seduto davanti al monitor del mio computer; niente casting artistico (quello tecnico di alta qualità sarebbe stato sempre lo stesso), niente ricerca delle location, niente fatiche per intrecciare i piani di lavoro...
Completamente profano in materia ed odiando il trovarmi totalmente spaesato in questa nuova realta "artificiale", mi sono messo subito a ricercare su internet dei "manuali per principianti"; non ne ho trovato niente con questa struttura, però, e non poteva essere altrimenti, ho individuato, qui e là, una serie di indicazioni e nozioni necessarie per muovermi, in realtà per "chiedere" a questa "mitica entità AI", i miei desiderata in modo strutturato da poter essere presi in considerazione.
Naturalmente, ho provveduto a raccogliere tutta questa "scienza" in un esondante file di appunti che, nelle ripetute successive letture, ho provveduto a "limare" e "strutturare" secondo quella che io ho ritenuto "logica funzionale".
Dopo aver assimilato quanto sopra, Il passo successivo è stato il tuffarmi nella ricerca del "generatore" di video a cui affidarmi per mettere in pratica "questo mio nuovo sapere".
Più ne giravo e più "spettacolarità" incontravo. E ciò mi ha riempito di sicurezza ("gasato" per essere più preciso) a tal punto di dire a me stesso: "ma si, se si possono creare immagini così spettacolari, fantasmagoriche, sicuramente riuscirò a fare un mio cortometraggio che non necessita minimamente di simili "alchimie".
A questo punto decisi di scrivere una breve sceneggiatura (intorno ai 5 minuti) ad hoc per questa esperienza: per semplificare al massimo questo "viaggio" ho concepito una storia con soltanto un personaggio femminile.
Successivamente, ho proceduto a scegliere il "motore creativo" di video: quello che mi era apparso, ad un prezzo non esosisissimo, più di qualità; così, nella mia più totale inesperienza, ho felicemente sottoscritto un abbonamento annuale. E questo, col senno del poi e le successive informazioni acquisite, è stato un grande errore: infatti, soltanto un po' di tempo dopo, sono venuto a conoscenza della possibilità di aderire ad "abbonamento mensili" (tutti i generatori ne danno la possibilità, anche se, inizialmente, con furbizia, mostrano agli utenti l'annualità) che hanno la non indifferente possibilità di poter disdire, o per fine lavoro o semplicemente per "insoddisfazione" relativamente alle capacità del sito, l'abbonamento alla scadenza mensile successiva a quella del pagamento effettuato; in tal caso si rimane utenti ma che non possono generare finchè non sottoscriveranno ad altro abbonamento. Anche se non necesario in quanto intuibile, preciso doverosamente che, l'abbonamento annuale va pagato totalmente in anticipo; certo, se dividiamo il suo costo per dodici e lo confrontiamo con quello dell'abbonamento mensile, sarà sempre più economicamente conveniente.
Altra precisazione: dal momento che ho provate quasi tutti i generatori di video, farò di ognuno il nome: e come vedrete non potrà essere considerate pubblicità: sono uno che dirà chiaramente i pro e contro che "personalmente" ho riscontrato; non sono un influenzer, ossia uno di quelli che, chiassà perchè, mostra soltanto i pregi , o presunti tali, di quel motore generativo, e che talvolta pretendono di mostrarsi oltre che "guru" della creazione di immagini, anche di esperti di "realizzazione filmica"... e per quest'ultima voce, "aggiungo io", senza alcun indugio, privi delle minime basi di quel complesso mondo...
Mi sono permesso di fare tale precisazione perché sui set veri un pochino mi so muovere...
Tornando a noi, vi faccio presente che la mia prima scelta è stata Klingai (allora, per creare i video era disponibile la versione 1.6)
Il mio prima impegno è stato creare l'immagine (preciso fotografia) della mia attrice. E nel dargli forma (stavo per scrivere "fare il casting per il personaggio"), non mi sono risparmiato.
Ve la mostro e, per oggi, mi fermo qui.
Nel nostro prossimo incontro parleremo della "location".










