Dove i film rivivono in un’unica scena

«Là dove c’era l’erba ora c’è una città» cantava Adriano Celentano nella più celebre delle sue canzoni, «Il ragazzo della via Gluck». E oggi in quella vecchia «strada in mezzo al verde» c’è anche un museo molto speciale. Si chiama Fermo Immagine ed è tutto dedicato ai manifesti cinematografici. L’unico in Italia nel suo genere. Ci sono le locandine, le fotobuste, ovvero i manifesti più piccoli e i soggettoni, le foto verticali dei protagonisti delle pellicole del momento.  Cinquantamila pezzi. Tutti riuniti in un unico spazio espositivo di mille metri quadrati, dove il fotografo Piero Lessio aveva il suo studio di posa. È proprio lui uno degli ideatori del museo, con Enrico Ercole e Riccardo Mazzini.

 
A 'Segreti' di Spampinato il Grand Prix di Belgrado

Segreti SpampinatoIl 60 Festival del Documentario e del Cortometraggio di Belgrado ha riservato una bella e importante sorpresa per il cinema italiano. Il 'Grand Prix' del Festival e' stato assegnato al cortometraggio Segreti, scritto e diretto dalla giovane regista italiana Margherita Spampinato, nata a Palermo e laureata in Arti e Scienze dello Spettacolo all'Universita' di Roma ''La Sapienza''.

La protagonista del film e' Giulia, una bambina di soli nove anni che vive in un piccolo centro del Lazio, Anguillara Sabazia, sulle rive del lago di Bracciano. Il suo mondo e' fatto di semplici realta': la famiglia, la scuola, i giochi con i compagni, il paese. Ma all'improvviso la bambina inizia un gioco nuovo, segreto, con Yuri, un uomo sconosciuto, che cerca di coinvolgere la sua solare innocenza in una pericolosa e turpe avventura...
Segreti, presentato a Belgrado con la collaborazione dell'Istituto Italiano di Cultura, e' stato l'unico cortometraggio italiano in concorso al 60 Festival di Belgrado.
Il 'Grand Prix' e' stato assegnato, all'unanimita', dalla giuria internazionale con la seguente motivazione: ''Il sottile, silenzioso approccio e la distanza presa dall'autrice nel presentare questo tema devastante lasciano il pubblico tremante di paura. La regista ha saputo creare un mostro terrificante - visibile soltanto alle sue vittime - in un ambiente familiare ai bambini e apparentemente sicuro. E' un film a cui la giuria ha continuato a pensare a lungo anche dopo l'ultimo titolo di coda'.

 
Lavorare nel cinema in Italia non paga

lavorare nel cinema 4"In Italia non ti assumono perché sei 'troppo qualificato'. La crisi c'è in tutta Europa, ma solo da noi offrono paghe insultanti". “Woody Allen si è permesso di venire a girare a Roma e di proporre paghe da fame perché sapeva che avrebbe trovato qualcuno disposto a lavorare per lui”. I set di To Rome with Love nella Capitale risalgono al 2011, ma il gioco ormai è al ribasso da anni, e gli stipendi pure: per fare i loro film, le case assumono ragazzini volenterosi per una manciata di euro. Le maestranze, che nei decenni passati attiravano le grandi produzioni internazionali, sono costrette a lasciare l’Italia. Simona Chiocca e Marco Greco lo hanno fatto: dopo aver passato la vita ad organizzare la produzione di film di altissimo livello, ora vivono a Berlino: Marco ha aperto una gelateria. Per restare a Roma non è bastato avere sul curriculum titoli come “La versione di Barney“, “Copia conforme” con la Palma d’oro di Juliette Binoche a Cannes, “Fortapàsc” di Marco Risi o lo 007 di “Quantum of Solace“. Anzi, è stato controproducente.

 
Karl Lagerfeld dirige il corto dedicato a Chanel

KarlLagerfield-HFMmainNegli ultimi tempi sembra che Moda e Cinema ci stiano prendendo gusto a mescolarsi tra loro e se il direttore artistico di Louis Vuitton, Marc Jacobs si cimenta come attore nel film “Disconnect” di Hanry-Alex Rubin, ce n’è un altro ancora più autorevole come Karl Lagerfeld, che si siede dietro una telecamera in veste di regista. In realtà Lagerfeld non è nuovo nel settore poiché ha già lavorato nel cinema come interprete nel film Lagerfeld Confidential (2007) di Rodolphe Marconi, come costumista nel film biografico di Anne Fontaine Coco Avant Chanel - L'amore prima del mito (2008), e come collaboratore di Ole Schell e Sara Ziff per la realizzazione del film Picture Me: A Model's Diary, ma mai come regista.

Lo storico direttore creativo di Chanel, ha voluto celebrare i cento anni della prima boutique della Maison con un cortometraggio da lui diretto. Quasi scontata e affatto casuale la partecipazione di Keira Knightley nel ruolo di Mademoiselle Coco.

 
Come si diventa Regista oggi

Ingmar Bergman registaAvevamo già scritto su: come diventare regista. Le basi sono le stesse, il mestiere di regista non è cambiato. Anzi. I veri, grandi Registi sono, purtroppo, quelli del passato... non ne vediamo, oggi, di nuovi altrettanto validi. Ma speriamo che tra i nostri lettori si nascondi un nuovo astro nascente!
Il primo consiglio, spassionato, che possiamo dare a chi vuole intraprendere questa strada senza spendere un euro, è quello di leggere i numerosi articoli che si trovano nel nostro sito.
Il secondo consiglio è quello di fare tanta, ma tanta gavetta. Provare a cimentarsi con qualche corto, studiare il risultato finale e riprovare a ricrearlo migliorandolo. Unirsi a qualche amico o persone che sul web chiedono un aiuto: si può e si deve imparare anche dagli altri. E, se si è fortunati ed intraprendenti, chiedere di fare l'aiuto dell'aiuto regista di un lungometraggio.
Il terzo consiglio è quello di vedere tanti, ma tanti film, lungometraggi o cortometraggi: vederli più volte, studiarli per capire come sono stati fatti, e cercare voi delle altre possibili alternative sia nelle idee della sceneggiatuta che delle riprese.

 
Le 10 più importanti università di cinema al mondo

Le dieci più importanti università di cinema al mondo. Tutti i nomi e le località

L’America è da sempre la fucina di registi, attori e produttori cinematografici. Alla scoperta di un sogno non poi così lontano. Se fate parte di quelle persone che hanno sempre sognato di lavorare nel cinema...se state cercando di scoprire qual è l’ateneo più vicino alle vostre esigenze di filmofilo... allora questa guida alle dieci migliori università di studi cinematografici può fare al caso vostro!
Già, perché grazie a queste strutture ad alto livello non sarà difficile imparare a produrre o a girare attraverso corsi specializzati ed incentrati sulla sceneggiatura, sulla produzione, sulla teoria cinematografica e su tutto ciò che dovete sapere per essere degli esperti del settore. Inoltre grazie ai contatti diretti con le più importanti case produttrici di film al mondo avrete la possibilità di fare esperienza direttamente sul campo, con una certificazione di alto livello.

 
Quanto costa fare un buon corto?

La domanda è classica: Quanti soldi servono per realizzare un buon cortometraggio? Iniziamo a dire che essendo già in possesso di una piccola videocamera, sia con schedina di memoria che con nastro miniDv, i costi possono essere quasi azzerati. Non metto in elenco le videocamere dei telefonini, essendo, normalmente il loro risultato di qualità inferiore. Costi azzerati, dicevamo, Sembra strano, ma è così.
La nostra domanda iniziale era "fare un buon cortometraggio". Che significa "buon cortometraggio"? Che bisogna avere una buona idea iniziale, un buon punto di partenza, che non sia troppo vago e generico.

 
Sony NEX-VG900E Videocamera Full HD a obiettivo intercambiabile full frame

Grazie ai dettagli ad alta risoluzione da 24,3 megapixel e al sensore CMOS Exmor™ full frame da 35 mm, otterrai immagini più luminose con colori e tonalità ricche: il tipo di dettaglio che darà vita ai tuoi filmati, anche con luce scarsa. Con il controllo manuale di iride, velocità dell'otturatore e guadagno sul lato della fotocamera puoi apportare modifiche al volo mentre registri. Sperimenta con le impostazioni e usa le funzioni di peaking per controllare la messa a fuoco e le strisce a zebra per impostare i livelli di esposizione.

 
Milano Dreaming di Francesco Paciocco

Le caldarroste, i piccioni, il pavè. E poi i tram, le fontanelle, i loden verdi dei siòri. Milano in immagini, dal Duomo ai Navigli. Milano e la sua gente, i suoi giardini, le sue strade. Ma soprattutto, Milano e i suoi cliché. Il cortometraggio amatoriale «Milano dreaming» è riuscito a stregare la rete: 100 mila clic solo nei primi dieci giorni e numerosi «share» sui social network. Una buona dose di retorica, in mezzo alla quale spunta però anche qualche chicca. Come i caratteristici ascensori Stigler dentro le case o come le scorribande automobilistiche verso Milano Sud, citazione del celebre corto parigino di Claude Lelouch, C’etait un rendez vous. (segue Video)

Milano Dreaming di Francesco Paciocco

 
I 12 corti con Monica Vitti

Hostess imperturbabile - ma in verità agitatissima - su un aereo in piena turbolenza, suonatrice di piatti attraverso la città intasata, mamma napoletana di 22 figli, siciliana all'apparenza di mentalità aperta in realtà gelosissima, giornalista italiana in Vietnam, suora cantautrice. Dodici donne, dodici storie, un solo volto: quello di Monica Vitti. Quando nel 1971 Dino Risi la dirige nel film ad episodi Noi donne siamo fatte così, Monica Vitti è già stata la musa dell'incomunicabilità per Antonioni (La notte, L'avventura, Il deserto rosso), ma anche protagonista di commedie come La ragazza con la pistola di Monicelli e Dramma della gelosia di Scola. Con quel film fatto di dodici corti (scritti dai migliori sceneggiatori dell'epoca, da Age e Scarpelli a Sonego) la Vitti si conferma un'attrice poliedrica e straordinaria, capace di toccare tutte le corde. Un'attrice senza confronti.(vedi alcuni video del film ad episodi: L'angelo dei cieli)

 
Il Tecnico del suono nel cinema

fonico presa direttaNel cinema, come nei cortometraggi, un personaggio molto importante per avere un prodotto finito ben realizzato è quello del Tecnico del Suono. Nei titoli di coda leggiamo sempre parole come: Microfinista e Fonico di presa diretta (che, nelle riprese dei nostri cortometraggi sono quasi sempre la stessa persona). E' colui che, a secondo delle necessità e possibilità, deve microfonare gli attori, oppure posizionare i microfoni fissi necessari, o seguire i vari attori con il microfono tenuto fuori dell'inquadratura con la 'canna' ovvero un bastone allungabile alla cui estremità è fissato il microfono. I microfoni sono collegati al mixer ed al registratore, se si usano apparecchiature esterne. Se, invece, si usano macchine meno professionali, dovrà  controllare i volumi delle entrate nella videocamera, sempre tramite cuffia.

 
RISVEGLI è la nuova lezione di Gianfranco Manfredi.

RISVEGLI è la nuova lezione di Gianfranco Manfredi. Riprende così il Corso con lezioni approfondite sulla sceneggiatura. Un corso di sceneggiatura che si propone di affrontare alcune questioni specifiche poco sottolineate dei manuali di sceneggiatura. Le sue lezioni non sono però un manuale di quelli tradizionali:  il suo scopo non è quello di bypassare la difficoltà e l’impegno indispensabili se si vuole imparare a raccontare per immagini, ma all’opposto è quello di mettere in piena luce i problemi che si incontrano e le possibili soluzioni, anche grazie a lezioni puramente teoriche, vedi il ciclo di lezioni sui generi cinematografici, che possono a prima vista sembrare astratte, ma che aiutano molto nella pratica dello scrivere, comunque assai più dell’imparare a impaginare in modo corretto e adeguato ai tempi. (qui l'elenco delle sue lezioni)

 
SOGNATE I VOSTRI FILM

Ha detto Orson Welles:
"SOGNATE I VOSTRI FILM"
"Non ho mai messo piede in una scuola di cinema. E non avevo mai messo piede su un set prima di girare 'Quarto potere'. Senza dubbio sono stato toccato dalla grazia di una totale ignoranza. Ho imparato tutto quel c´era da sapere in tre ore, non perché sia particolarmente intelligente, ma perché il cinema è semplice. Voi di certo avrete passato troppo tempo a guardare film. Non chiudetevi troppo nell´universo cinematografico, come fosse una scatola d´aringhe. Sognate i vostri film, piuttosto. E prestate attenzione all´incanto delle muse più perverse... la decadenza del cinema è il risultato della glorificazione del regista. Ma l´attore è più importante. Oggi il regista è l´artista più sopravvalutato del mondo. Pensate ai grandi momenti del cinema: sono tutti in bianco e nero. Più avanza il progresso tecnico, più lo spirito creativo va in declino. E io temo che l´elettronica finirà per aiutare solo i film di terza scelta."

 
Copiando qua e là Bandi e Schede di Concorsi

Ho notato che il vostro Bando di Concorso e la vostra Scheda di Iscrizione sono sempre più "rubacchiate" senza chiedervi alcun permesso. Telefonicamente mi avete confermato che se una associazione vi chiede di poterne usufruire, voi pubblicizzate pure quel concorso, inserendolo tra i "consigliati". Ma ho notato che il concorso Kalat Nissa FF non è da voi pubblicizzato. Quindi deduco che non vi hanno informato del fatto che volevano utilizzare il vostro Bando e la Scheda. Ci vuole tanto a fare una telefonata o mandare una email? Far finta di produrre autonomamente un progetto valido e completo fa gola a molti. Solo che prima o poi la verità viene a galla. E c'è chi fa una gran figuraccia..... (Vincenzo Valente)

 
Canon Legria HF G10

Canon Legria HF G10Ideata per soddisfare la passione creativa degli utenti più esperti, la videocamera LEGRIA HF G10 offre componenti Canon di qualità professionale e molti comandi manuali per filmati HD straordinari.

  • Obiettivo video HD Canon - Sensore HD CMOS Pro Canon - Audio professionale - Video AVCHD sulla memoria fino a 32 GB o sulle 2 schede SDXC - Controllo manuale completo - LCD touch-screen da 8,8 cm - Instant AF; Face Detection - Stabilizzatore ottico d'immagine dinamico - Funzioni cinematografiche creative - Conversione da HD a definizione standard
 
La Cultura s'è persa in Italia?

Stiamo cercando 300 persone che vogliano "mostrare" le loro qualità. Un sogno utopico? Forse. Il nostro progetto è semplice e studiato nei minimi particolari: stiamo cercando 300 persone che vogliono investite in Cultura la fantastica cifra di 15 euro ciascuno. Barattare il costo di una pizza con una quota che potrebbe cambire la vita di molti di noi. Tutti diciamo che stiamo cercando, ma lo diciamo solo a parole, un modo di farci conoscere per farci valere. Il mezzo c'è: il nostro progetto. Con il vostro aiuto, con la vostra pizza, una nuova webtv per attori, cantanti, gruppi musicali, scrittori, registi, poeti potrebbe nascere e far conoscere la tua creatività a tutti gli altri.
Pensi a youtube? certo, ma in quel mare immenso come puoi emergere? affoghi solo tra milioni di filmati.  Le nostre non sono parole vuote: con la nostra professionalità abbiamo creato una webtv gratuita (ora non più visibile per motivi economici: la registrazione alla Siae costava molto) che metteva a disposizione di tutti oltre 900 filmati con cui mostrarsi e confrontarsi.
Vuoi saperne di più? clicca su questo link.

 

 
Accordo tra IlCorto.it e la Cineteca Lucana

CineLucana Foto350 1L'associazione culturale Corto.it ha stipulato un accordo di collaborazione con la "CINETECA LUCANA" per la ricerca, acquisizione e restauro di opere filmiche di interesse storico-culturali (sia lungometraggi che cortometraggi e documentari). La Cineteca Lucana rappresenta il più importante pilastro italiano per il recupero e la conservazione delle pellicole italiane.
Un patrimonio straordinario che, grazie al ricercatore Gaetano Martino, non è andato distrutto, ma con certosina pazienza è stato recuperato da magazzini che erano diventati il cimitero per centinaia di pellicole. Ricordiamo solo alcuni numeri (che danno la vastità del lavoro suo e dei pochi collaboratori): oltre 10.000 pellicole di cui la metà italiane. Un tesoro che va dai suoi inizi storici all'avvento del sonoro, dai film dei telefoni bianchi al neorealismo, dai film peplum agli spaghetti western, fino al cinema di oggi. Oltre a migliaia di manifesti e di interessantissimi cimeli storici, anche degli albori del cinema.

Troviamo film di registi come (facciamo dei nomi a caso) Rossellini, Bava, Muccino, Francisci, Benigni.... con centinaia di altri nomi che hanno fatto grande il cinema italiano. Un'attività fondamentale per l'avvenire della settima arte che, solo memore del suo passato, può crescere insegnando moltissimo a tutti i giovani filmaker che credono nel cinema e nel suo futuro.

 
Valtari film experiment dei Sigur Rós

SIGUR ROS 330

I Sigur Rós (gruppo post-rock islandese) hanno richiesto, tramite un concorso, a Filmaker e Registi di video di creare dei cortometraggi originali, con un un modesto budget, ascoltando la musica della band dal loro nuovo album Valtari (il sesto album registrato in studio dai Sigur Rós). L'idea era quella di effettuare un esperimento: bypassare il rituale processo artistico e permettere a nuovi creatori di visualizzare i brani delle loro canzoni. Ne sono venuti fuori ben 16 piccoli capolavori. Per recitare sulle meravigliose nuove musiche del gruppo post-rock si sono persino prestati gratis nuovi divi di Hollywood come Shia LaBeouf (addirittura, in nudo full-frontal) e Elle Fanning.

 
La protezione dei diritti musicali passa da 50 a 70 anni
Approvata la Direttiva che estende la durata nel settore musicale dei diritti degli artisti interpreti esecutori e dei produttori di fonogrammi da 50 a 70 anni.

Il Consiglio dei Ministri UE ha adottato il 12 settembre 2011, a maggioranza qualificata una direttiva che estende all'interno della UE la durata della protezione dei diritti degli artisti interpreti e dei produttori di fonogrammi da 50 a 70 anni.

 
Il cinema italiano specchio del nostro paese
Cinecitta entrataNiente più del cinema in Italia ha saputo dare l’idea della straordinaria articolazione di differenze che formano il nostro Paese. Visconti andava da Milano in Sicilia e nascevano La terra trema e il Gattopardo, Fellini dalla Romagna arrivava a Roma e la reinventava, Rossellini rendeva il viaggio in Italia un’esperienza di rivelazione dell’anima, Pasolini ci restituiva le periferie nel rapporto con la grande pittura dei secoli passati. E Antonioni, che trasfigurava il delta del Po in un emblema dell’inquietudine contemporanea? E Rosi, senza il cui cinema non si potrebbe capire Napoli? Mentre Olmi faceva vibrare la vita nelle brume del Nord, De Seta filmava quella estrema dei pescatori siciliani. Vediamo formarsi l’Italia nuovissima degli anni ’70 con i film di Bertolucci, di Bellocchio, di Ferreri. Nell’intimità delle famiglie italiane penetriamo con Monicelli, Pietrangeli, Germi, Comencini.
 
Vuoi cedere gratis i diritti del tuo corto?

Prestate la massima attenzione quando partecipate ad un concorso. Leggete sempre il bando del Concorso, attentamente! Alcuni concorsi prevedono nel bando delle clausule che potrebbero essere contro di voi e la vostra opera. Ci sono stati, e continuano ad esserci, dei concorsi che prevedono la cessione gratuita di tutti i diritti del vostro lavoro solo inviando il vostro cortometraggio. Ne perdete TUTTI i diritti. Il corto non sarà più vostro.... 
Come nel concorso che sta girando in questi giorni. In particolare si dice che l'autore: cede alla Sharing Innovation GmbH senza limiti di tempo, di spazio e di mezzi i diffusione tutti i diritti relativi all’utilizzo, alla pubblicazione (a titolo esemplificativo: a mezzo cinema, televisione, pubblicazione sul web, tampa), alla riproduzione, alla cessione, al noleggio, alla vendita e allo fruttamento anche economico dell’opera inviata. Le opere potranno essere tilizzate nella versione integrale, parziale o anche di sola idea.
Ecco, secondo noi, il tipico concorso a cui non bisogna partecipare. Nemmeno se come premio ci fossero 5.000 euro ma leggendo con attenzione il premio in palio per il presente concorso è di soli 500 euro!!!. In questo caso il concorso è gestito da una società tedesca, ma ricordo male o simili regole (perdita della proprietà del cortometraggio) erano inserite in un concorso collaterale del festival del Cinema di Roma e gestito dalla società telefonica 3?

 
“Il turno di notte lo fanno le stelle”, l’incontro tra Erri De Luca e Enrico Lo Verso

IL TURNO DI NOTTE LO FANNO LE STELLE FABIOGATTO4Quel racconto, scritto da Erri De Luca nel 2010, era già destinato a diventare un progetto cinematografico; l’autore non aspettava altro di trovare i protagonisti giusti per questa storia forte e commovente. I fatti dimostrano che li ha trovati e rispondono ai nomi di Enrico Lo Verso e Nastassja Kiinski, che hanno interpretato la storia di Matthew e della donna che l’aveva accompagnato nella malattia. Lui poi ha finalmente avuto il suo cuore nuovo, un cuore di donna. E con la sua compagna di sventura, guarita anche lei, possono finalmente riprendersi le loro vite. Per cominciare decidono di arrivare in cima ad una montagna, lì sulle Dolomiti, come si erano promessi tra le corsie d’ospedale, quando la loro vita era ancora appesa ad un filo e l’unica speranza ancora viva era quella di immaginare un futuro fuori da lì, sulla vetta più alta che c’è.

 
Un delfino nel cielo, il nuovo film di Stefano Terraglia

(Col trailer del film) "Un delfino nel cielo" è l'ultimo lavoro del regista Stefano Terraglia, realizzato a Firenze con logica low budget scritto insieme ad Ambra Corti, che ha coinvolto ben 40 attori. La storia è molto triste e racconta di una ragazza sequestrata da una banda criminale allo scopo di realizzare una ripresa del suo massacro per un uomo molto ricco che ha speso diverse migliaia di euro per venire in possesso del video. Una volontà ben specifica degli autori della sceneggiatura per cercare di dare un possibile movente a tutti quei casi di persone scomparse senza un motivo. Un film molto crudo nel rappresentare gli eventi,

 
Invito alla Premiazione del Premio CORTODINO
 
Torna "ilCORTO.it FESTA INTERNAZIONALE di ROMA 2013"

Ritorna, dopo 2 anni di interruzione, il Concorso di Cortometraggi organizzato dalla nostra Associazione Culturale ILCORTO.IT. La nuova edizione seguirà gli Obiettivi che ci hanno dato nel corso degli anni enorme riscontro sia in termini numerici, oltre 1300 opere inviate nell'ultima edizione, che qualitativa.
Il nostro Concorso si diversifica dagli altri perchè, come già è stato nel passato, vuole essere soprattutto un mezzo di ampia diffusione dei Cortometraggi. Il termine ultimo del Concorso è fissato al 31 ottobre 2013, ma, tra tutti i corti arrivati da gennaio in poi, saranno scelti, da una Giuria tecnica, cortometraggi da inserire in vari eventi che si svolgeranno durante tutto l’arco dell’anno.  Sono queste le possibilità in più che offriamo ai nostri concorrenti per divulgare i loro lavori.
Nei primi giorni di Gennaio 2013 sarà pubblicato il Bando definitivo e la Scheda di Iscrizione da inviare unitamente ai cortometraggi. Anticipiamo le caratteristiche che sono ben note a chi ha già partecipato alle precedenti edizioni:

 
Erbastella, il corto di Montanaro a Roma
Si può ancora vivere con la terra e per la terra, in armonia con la Natura. C'è una eremita sull'Appennino marchigiano che vive raccogliendo e raccontando le erbe spontanee. “Erbastella” regia di Silvio Montanaro, soggetto di Andreina De Tomassi, è il cortometraggio che narra una giornata di Loretta Stella, la sciamana del Monte Nerone, che tra altipiani, fiumi e castelli vive un suo luminoso 'Medioevo' contemporaneo. Le musiche originali sono di Mario Mariani.

Anteprima a Roma: VENERDI' 30 NOVEMBRE, ORE 18.OO al Museo di Roma in Trastevere in piazza Sant'Egidio, 1/b tel. 06-5899359

Il film  è dedicato al Paesaggio marchigiano, in particolare, le location sono il Monte Nerone, il Castello di Piobbico e la Gola del Furlo. Voce narrante e protagonista del cortometraggio è Loretta Stella: l'esperta di erbe e di biodiversità, famosa per le sue lezioni, passeggiate e consulenze sul grande patrimonio vegetale della provincia di Pesaro-Urbino.

 
Segnalazione importante

Segnaliamo che in internet esiste un 'sottodominio'  (uno di quelli che si creano gratuitamente) col nome Ilcorto  che nulla ha che vedere con la nostra associazione ILCORTO.IT, con i nostri siti: ILCORTO.IT e ILCORTO.EU, e con le nostre attività. Tale sito dichiara di voler trattare argomenti di politica. Ribadiamo che la nostra associazione ed i nostri siti NON si occupano di politica ma di cultura cinematografica in tutti i suoi variegati aspetti.

 
Tonino Guerra ed i "Primi Passi"

In occasione dei 90 anni di Tonino Guerra e dell’assegnazione del suo 5° Premio David di Donatello, l’associazione culturale “ilCORTO.it” nella persona del suo presidente Renato Francisci, in collaborazione con l’associazione culturale “Tonino GUERRA” hanno organizzato la rassegna di cortometraggi “PRIMI PASSI” nello scenario della piazza principale di Pennabilli (Rn) nei giorni 23, 24 e 25 luglio. I cortometraggi in proiezione sono stati scelti tra tutti quelli presentati alle ultime edizioni del premio “ilCorto.it Festa di Roma”.

 
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