ragazzi in spiaggia in estate 3La quarta bozza di sceneggiatura è una teen comedy estiva ambientata in una spiaggia dove l’amore, le figuracce e i meme nascono più velocemente delle abbronzature. Preparate il telo mare e la playlist, perché stavolta l’estate è tutta social e spontaneità! 

Titolo: "Clicca su Cuore"

Logline

Cinque ragazzi si ritrovano per la prima volta insieme in un villaggio estivo che promette vacanze indimenticabili. Tra challenge assurde, crush improvvise e segreti in diretta, scopriranno che la vita reale è molto più caotica dei post perfetti. E che un “cuore” può valere più di mille like.

Personaggi principali

  • Chiara (17 anni): timida ed ironica, aspirante illustratrice, ha una cotta segreta per un TikToker.
  • Dylan (18): creator sarcastico, in cerca di contenuti virali e di distrazioni sentimentali.
  • Nico (16): nerd musicale, compone canzoni con suoni registrati dalle onde del mare.
  • Giulia (17): fashionista un pò snob, ma dal cuore morbido.
  • Samuele (19): bagnino zen e poeta improvvisato, il mistero di Instagram.

Trama

Il Villaggio Blu Wave organizza una settimana per adolescenti “creativi” con laboratori di arte, musica e social media. Chiara, iscritta controvoglia dalla madre, cerca di passare inosservata. Dylan invece gira video col suo smartphone ovunque: dal buffet alla sabbia negli infradito. Nico e Giulia si odiano (e si punzecchiano) da sempre, e Samuele, il bagnino poetico, sembra essere la calamita emotiva di tutti. Quando il villaggio lancia una sfida: creare il contenuto più sincero da pubblicare il giorno della festa finale, i cinque si ritrovano a condividere paure, sogni e (a volte) errori. Chiara disegna un fumetto che fa il giro delle storie, Dylan cancella tutto e si apre davvero, Giulia pubblica una foto con zero filtri, e Nico scrive una canzone che spacca. Tra primi baci, figuracce pubbliche e parole mai dette, l’estate li cambia per sempre. E non serve nemmeno uno smartphone per ricordarla.

Scene tipo e dialoghi

Scena 1 – Arrivo al Villaggio Blu Wave

Giulia:
"Se mi taggano con la sabbia tra i capelli, cancello Internet."

Nico:
"Con le onde nei capelli sei perfetta per la copertina di Spotify."

Scena 2 – Laboratorio di scrittura creativa

Samuele:
"Scrivere è come tuffarsi. Non si pensa. Si sente."

Chiara:
"E se non so nuotare?"

Samuele:
"Ti insegno. Con le parole."

Scena 3 – Tentativi di video virale

Dylan:
"Sfida: chi riesce a mangiare un gelato senza farlo colare in 40 gradi?"

Chiara:
"Io riesco a disegnarlo. Vale?"

Scena 4 – In spiaggia al tramonto

Nico:
"Tutti postano il tramonto. Ma nessuno ascolta il rumore del mare."

Giulia:
"Perché non fa rumore quando lo scorri col dito."

Scena 5 – Crisi di Dylan

Dylan:
"Ho milioni di views e zero messaggi veri."

Samuele:
"Forse hai parlato troppo e ascoltato poco."

Scena 6 – Notte dei segreti

Chiara:
"Ti piace davvero essere perfetto?"

Giulia:
"No. Ma almeno ho il controllo. Cosa che non ho quando mi piace qualcuno."

Scena 7 – Creazione del contenuto finale

Nico:
"Ho registrato il suono delle risate… e delle onde.
E una lacrima. Fa un beat assurdo."

Chiara:
"Lo voglio per il mio fumetto. Sarà il primo che non ha una fine triste."

Scena 8 – Festa sulla spiaggia

Samuele:
"Il cuore non si clicca. Si sente."

Dylan
(sorridendo):

"Ma se qualcuno lo disegna… clicco volentieri."

Scena 9 – Primo bacio tra Chiara e Dylan

Chiara:
"Non è virale. È imbarazzante."

Dylan:
"Allora è perfetto."

Scena 10 – Ultimo giorno

Giulia:
"Ho postato me stessa senza trucco.
Hanno messo like solo in tre."

Nico:
"Il quarto lo metto io. Ma dal vivo."

Finale

I ragazzi si salutano con un video collettivo: nessuna musica, solo voci, sorrisi e saluti goffi. Niente è virale. Ma milioni di ricordi nei cuori. Samuele resta con una rosa di carta. Dylan parte senza cellulare. Chiara regala il suo fumetto a tutti: si intitola Clicca su Cuore.

Temi affrontati

  • Identità e vulnerabilità nell’era digitale
  • L’amicizia autentica vs quella social
  • Primi amori, primi sbagli, primi passi veri

Genere

  • Teen Comedy Romantica

Finale alternativo

I ragazzi si ritrovano un anno dopo per girare un documentario su quell’estate, e scoprono che le vere storie iniziano quando le fotocamere si spengono.

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Vogliamo alzare la temperatura e la tensione? Ecco una sceneggiatura thriller psicologica estiva dove il caldo non è l’unico a far sudare. E' una storia dove i confini tra realtà, paranoia e memoria si sbriciolano come sabbia tra le dita.

Titolo: "Ombre sull’Isola"

Logline

Un gruppo di amici affitta una villa su un’isola esclusiva per festeggiare la fine dell’università. Il luogo è paradisiaco, ma mentre le giornate scorrono, emergono segreti, tensioni sottili e fenomeni inspiegabili. Quando uno di loro sparisce, iniziano a dubitare non solo degli altri… ma anche di sé stessi.

Personaggi principali

  • Sara (23): studentessa di psicologia, riflessiva e osservatrice, tormentata da incubi.
  • Davide (24): il leader del gruppo, carismatico, ma troppo bravo a nascondere le cose.
  • Camilla (22): influencer ed instancabile socializzatrice, fragile sotto la superficie.
  • Luca (23): amante della natura e dei silenzi, sembra il più equilibrato, ma nasconde ferite profonde.
  • Marta (24): sarcastica ed intelligente, con un passato che non condivide mai.
  • Irene (23): scompare misteriosamente la seconda notte.

Trama con evoluzioni della storia

Il gruppo arriva sull’isola di Neròide, poco conosciuta e con scarsa connessione internet. La villa è elegante ma isolata, circondata solo da scogli e boschi mediterranei. I primi giorni sembrano perfetti: nuotate, chiacchiere al tramonto e risate fino a notte fonda. Ma Sara inizia ad avere sogni inquietanti dove sente Irene chiamarla. Camilla trova foto sul suo telefono che non ha mai scattato, Luca nota che il tempo sembra distorto – orologi sballati, tramonti anticipati. Marta si sveglia una notte con il nome “NERÒIDE” inciso sul braccio, senza spiegazione.

Quando Irene scompare e nessuna barca può raggiungere l’isola a causa di una tempesta, i sospetti cominciano. Sara inizia a raccogliere indizi, convinta che qualcuno del gruppo stia mentendo. Davide tenta di mantenere l’ordine, ma è nervoso e controlla il suo telefono troppo spesso. Camilla ha crolli emotivi, Luca si allontana da solo nei boschi e Marta inizia a scrivere compulsivamente, come in trance. Gli oggetti si spostano, le porte si aprono da sole, ed un diario trovato in soffitta parla di un “gioco mentale” che trasforma gli ospiti dell’isola.

Alla fine, Sara scopre che Irene era stata coinvolta in uno studio di psicologia sperimentale condotto proprio sull’isola. Non è chiaro se qualcuno stia ancora conducendo l’esperimento, o se loro stessi ne siano i soggetti inconsapevoli. Il confine tra paranoia e verità si sfalda.

Scene chiave con dialoghi

Scena 1 – Arrivo sull’isola

Marta:
"Chi decide di chiamare un’isola ‘Neròide’? Sa di sogno disturbato."

Sara:
"O di qualcosa che si nasconde sotto la superficie."

Scena 2 – Cena al tramonto

Camilla:
"Sul mio telefono c'è una foto di noi mentre dormiamo.
Ma nessuno l’ha fatta."

Davide:
"Forse solo uno scherzo… o forse è meglio spegnere tutto."

Scena 3 – Incubo di Sara

Voce
(nel sogno):

"Nessuno ti crederà. Nemmeno tu."

Sara
(svegliandosi):

"Era Irene… o qualcuno che imitava la sua voce."

Scena 4 – Sparizione di Irene

Luca:
"L’ho vista stanotte in spiaggia.
Parlava da sola, ma… non sembrava da sola."

Camilla
(piangendo):

"È colpa mia. Le ho detto che questa vacanza sarebbe stata perfetta."

Scena 5 – Scoperta del diario in soffitta

Marta
(leggendo):

"‘I soggetti non devono essere consapevoli. Osservare le reazioni all’isolamento.’"

Sara:
"Siamo cavie?"

Scena 6 – Confronto tra Sara e Davide

Sara:
"Tu lo sapevi. Sei venuto qui con uno scopo."

Davide:
"Io volevo solo capire fino a che punto possiamo resistere."

Scena 7 – Camilla in crisi

Camilla:
"Non so più chi sono. Ho fatto un video ieri e oggi… non esiste."

Marta:
"E se non è il tempo a cambiare, ma noi?"

Scena 8 – Luca parla con Sara tra le rocce

Luca:
"C’è una parte dell’isola dove il segnale si blocca.
Ma il suono… il suono continua."

Sara:
"Vuoi dire che qualcuno ci ascolta?"

Scena 9 – Verità e confessioni

Davide:
"L’esperimento è finito. Ma siamo ancora qui.
Questo posto non ti lascia andare finché non hai capito chi sei."

Sara:
"E se non voglio capirlo?"

Scena 10 – Epilogo sulla barca

Marta:
"Abbiamo lasciato l’isola. Ma non la mente."

Sara:
"La mente... è l’isola."

Finale

Una barca li recupera. Nessuno parla. Sara stringe il diario, ma quando lo riapre è vuoto. Camilla posta una foto col gruppo… ma le facce sembrano altre. Nessuno è più certo di chi siano davvero. E Irene? Non compare in nessun registro dell’isola.

Temi affrontati

  • Identità e percezione
  • Controllo mentale e libertà
  • Il confine tra realtà e suggestione

Genere

  • Thriller Psicologico / Mystery

Finale alternativo

L’isola è una simulazione: Sara riesce a “uscire” ma scopre che il mondo fuori è costruito con i dati raccolti dalle emozioni del gruppo. E la sua vera personalità… è rimasta dentro.

Sappiamo che un buon thriller psicologico vive di svolte che cambiano la prospettiva, ingannano il pubblico o ribaltano le prime certezze. Qui una serie di colpi di scena che si integrano perfettamente con l’atmosfera estiva e disturbante di "Ombre sull’Isola", ognuno con una funzione precisa: far salire la tensione, destabilizzare i personaggi o svelare verità nascoste.

Colpi di scena possibili

1. Irene non è mai esistita

  • Quando indagano nei registri del porto e nei social, scoprono che Irene non risulta da nessuna parte. È come se fosse stata “inserita” nel gruppo ma senza alcun passato.

2. La villa cambia struttura

  • Ogni notte, gli oggetti e le stanze sembrano cambiare posizione. I personaggi cominciano a disegnare mappe che non coincidono mai.

3. Davide è il fratello di una vittima passata

  • Davide non è solo un partecipante: ha un legame personale con un caso misterioso avvenuto sull’isola anni prima. Sta cercando risposte.

4. Il diario è scritto da Sara

  • Le ultime pagine del diario trovato in soffitta hanno la calligrafia di Sara, anche se lei nega di averlo mai aperto prima e mai scritto qualcosa. Confusione mentale? Suggestione? O qualcos’altro?

5. Camilla vede Irene… ogni notte

  • Camilla ammette di vedere Irene nel bosco, ma non riesce a parlare con lei. È un’allucinazione? O c’è una parte dell’isola che nasconde qualcosa?

6. Un altro gruppo è sull’isola

  • Sara scopre tracce (cenere, oggetti strani, messaggi cifrati) che portano a pensare che non siano soli. Ma chi sono gli altri? E perché si nascondono?

7. Una registrazione riemerge

  • Marta trova una videocamera nel pozzo. Dentro: filmati in cui tutti loro interagiscono… ma mesi prima del loro arrivo sull’isola.

8. I segni incisi sul corpo sono messaggi

  • I misteriosi segni che appaiono sulla pelle (NERÒIDE, date, simboli) compongono un messaggio in codice. Quando lo decifrano, scoprono una verità sconvolgente.

9. Il tempo è ciclico

  • L’isola vive in una sorta di loop temporale. Ogni 7 giorni, gli eventi si ripetono con piccole variazioni. Alcuni personaggi cominciano a ricordare gli “errori passati”.

10. Sara era la ricercatrice

  • Colpo di scena finale: Sara non è una studentessa innocente ma la vera autrice dello studio, ed ha cancellato la sua memoria per essere “un soggetto puro”. Il diario è la chiave di tutto.

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Ecco un'altra sceneggiatura fantasy estiva: sei pronto ad entrare in una realtà sospesa tra mare e magia, dove la leggenda si mescola ai sogni adolescenziali e l’estate diventa incantesimo? 

Titolo: "L’estate delle sette lune"

Logline

Nella baia di Veliria, ogni settimo solstizio una magia dormiente si risveglia. Quattro ragazzi in vacanza scoprono un antico rituale legato all’acqua e ai loro destini. Tra creature marine, segreti di sangue e sogni lucidi, solo chi sa ascoltare il mare può sopravvivere.

Personaggi principali

  • Mia (17): sognatrice solitaria, ama disegnare creature che sembrano più reali dei turisti.
  • Elia (18): figlio di pescatori, pratico e protettivo, ha paura di ciò che non si spiega.
  • Sofi (16): aspirante scrittrice fantasy, crede che ogni leggenda abbia un fondamento.
  • Leo (17): ironico e curioso, fotografo e collezionista di storie strane.
  • Neriah (età indefinita): creatura marina dalle sembianze umane, legata alla baia ed al mistero delle "sette lune".

Trama

Nel piccolo borgo di Veliria, Mia e la sua compagnia arrivano per una vacanza in campeggio sul mare. Le notti sono limpide, ma il cielo sembra “doppio”: in alcune serate compaiono due lune. Sofi trova un manoscritto nel negozio di libri usati che parla di una profezia: "Quando le lune si moltiplicheranno, i cuori umani saranno chiamati al fondo." Mia sogna ogni notte la stessa figura dai capelli blu, che le parla senza voce. Elia avverte la presenza di qualcosa sotto la scogliera, dove il mare sembra respirare.

Durante un’escursione notturna, Leo fotografa una figura nell’acqua che lo osserva con occhi verdi e brillanti. Appare Neriah, un essere che svela ai ragazzi una verità incredibile: ogni sette solstizi, Veliria richiama “i custodi”, giovani che devono compiere un rito per mantenere l’equilibrio tra terra e mare. Uno di loro rifiuterà il patto. Ma ogni rifiuto ha un prezzo.

Tra illusioni, sogni condivisi e dialoghi con l’oceano, i ragazzi scoprono che le creature disegnate da Mia esistono, che Sofi aveva già letto il manoscritto nei suoi sogni, e che Elia ha un’eredità marina che lo rende diverso dagli altri. Quando Leo tradisce il gruppo tentando di usare la magia per diventare famoso, l’equilibrio si spezza. Saranno Mia e Neriah a dover scegliere se salvare l’amico… od il mare intero.

Scene tipo e dialoghi

Scena 1 – Sulla spiaggia all’alba

Mia:
"Hai mai visto il mare fermo come uno specchio?
Sembra stia trattenendo il respiro."

Elia:
"Quando trattieni il respiro troppo a lungo… qualcosa sotto si muove."

Scena 2 – Libreria di Veliria

Sofi:
"Questo libro parla di noi. C’è scritto: 'Quattro cuori, un solo abisso.'"

Leo:
"Già. Ma se qualcuno ha il cuore in superficie?"

Scena 3 – Primo incontro con Neriah

Neriah:
"Voi pensate di osservare il mare. In realtà, lui osserva voi da sempre."

Mia:
"Allora perché io… sogno le sue creature?"

Scena 4 – Scogliera e vento

Elia:
"C’è qualcosa che pulsa qui. Come se il terreno avesse vene."

Sofi:
"È il segnale. La settima luna è vicina."

Scena 5 – Tradimento di Leo

Leo:
"Con questa magia, potrei fotografare l’invisibile.
Farò milioni di visualizzazioni."

Neriah:
"La vanità è il primo tradimento. E il mare non dimentica."

Scena 6 – Il sogno collettivo

Sofi:
"Abbiamo sognato tutti Neriah stanotte?"

Mia:
"E lei piangeva. Non con lacrime, ma con coralli che si spezzavano."

Scena 7 – Rivelazione di Elia

Elia:
"Mia madre aveva squame sulle braccia. Pensavo fosse una malattia.
Ora… penso fosse casa."

Mia:
"Allora il mare ti sta solo cercando."

Scena 8 – Rito delle sette lune

Neriah:
"Dovete immergervi. Il mare prenderà ciò che teme… e vi lascerà solo ciò che siete."

Sofi:
"E se non voglio sapere chi sono?"

Scena 9 – Scelta finale

Mia:
"Salveremo Leo.
Ma poi dovrà scegliere: tornare umano o restare guardiano."

Neriah:
"Non si torna dalla verità senza cicatrici."

Scena 10 – Epilogo sulla riva

Mia:
"Ora il mare è di nuovo silenzioso."

Elia:
"Ma ascolta. Sembra dire grazie."

Finale

Leo accetta di restare “tra due mondi”, Neriah torna sotto le acque con lui. I tre amici ritornano a casa, ma ognuno di loro conserva un segno: Mia disegna creature che appaiono negli specchi, Elia sogna risposte che arrivano dalla luna, Sofi scrive storie che si completano da sole.

Temi affrontati

  • Chiamata all’identità profonda
  • Magia come riflesso dell’anima
  • L’estate come soglia tra mondo reale e dimensione invisibile

Genere

  • Fantasy psicologico / Coming-of-age magico

Finale alternativo

I ragazzi tornano a Veliria dieci anni dopo. Scoprono che la baia è cambiata, nessuno ricorda la villa, e sotto l’acqua… tre figure li osservano. Leo non è l’unico rimasto.

 Qui il link alla prima parte dell'articolo.

ATTENZIONE: Le idee presentate in questo articolo sono solo spunti iniziali di idee da sviluppare ulteriormente. Vi invitiamo a selezionarne una e a personalizzarla, arricchendola con dettagli, personaggi secondari e sviluppando o modificando l'idea base. Qualora decideste di ampliare una di queste bozze in una sceneggiatura completa e di realizzarla, vi preghiamo di comunicarcelo. Saremo lieti di promuovere la vostra opera sul nostro sito.