Dara Marks Struttura NarrativaEcco la prima parte di un articolo sulla Struttura Narrativa secondo Dara Marks, pensato sia per chi si avvicina per la prima volta al suo metodo, sia per sceneggiatori esperti che vogliono approfondirne gli aspetti tematici, evolutivi e relazionali.

L’articolo infatti è strutturato in due parti:

  1. PARTE 1 – Per inesperti: Spiegazione chiara, semplice, con esempi concreti
  2. PARTE 2 – Per esperti: Approfondimento tematico, evolutivo, relazionale, con analisi dettagliate e riferimenti a film iconici

LA STRUTTURA NARRATIVA SECONDO DARA MARKS

Il viaggio interiore del personaggio come cuore della storia

PARTE 1 – PER INESPERTI: COS’È LA STRUTTURA DI DARA MARKS? (SPIEGATA SEMPLICE)

Chi è Dara Marks?

Dara Marks è una psicologa e teorica del cinema, autrice del libro “Inside Story: The Power of the Transformational Arc”.
Ha rivoluzionato il modo di pensare alla sceneggiatura non come una serie di colpi di scena, ma come un viaggio interiore del personaggio.

Secondo lei, una storia funziona solo se il personaggio cambia dentro.
Non basta che accadano cose.
Deve accadere qualcosa dentro di lui.

La struttura in 3 atti (ma non come la conosci tu)

La maggior parte delle teorie (come quella di Syd Field) divide la storia in tre atti:

  1. Atto 1: Presentazione
  2. Atto 2: Conflitto
  3. Atto 3: Risoluzione

Ma Dara Marks lo vede diversamente.
Per lei, i tre atti sono fasi del cambiamento interiore:

Atto 1

Bilancio

Il personaggio vive in un mondo falso, basato su convinzioni sbagliate

Atto 2

Conflitto

Il mondo crolla. Il personaggio è costretto a confrontarsi con la verità

Atto 3  

Trasformazione 

Il personaggio cambia. Adotta una nuova visione del mondo


Esempio semplice: "Il Mago di Oz"

Immagina Dorothy, la protagonista di Il Mago di Oz.

  • Atto 1 – Bilancio:
    Dorothy crede che “il posto migliore del mondo è lontano da casa”.
    Vuole scappare, sognare, fuggire.
  • Atto 2 – Conflitto:
    Viene trasportata nel Mondo di Oz.
    Ogni esperienza (il Leone, lo Spaventapasseri, l’Uomo di Latta) la costringe a chiedersi: “Chi sono veramente?”.
    Il Mago non può aiutarla. Deve farcela da sola.
  • Atto 3 – Trasformazione:
    Alla fine, capisce: “Non c’è posto come casa”.
    Non è il posto a cambiare. È lei che ha cambiato idea.
    Torna a casa con una nuova consapevolezza.

La storia non è sul viaggio in Oz. È sul viaggio dentro se stessa.

I 3 elementi chiave (facili da capire)

  1. Il mondo falso (falsa convinzione)
  2. “Non sono abbastanza.”
    “L’amore è pericoloso.”
    “Devo controllare tutto.”
  3. L’evento che rompe il bilancio
    Un evento che distrugge quella convinzione.
    Es: un tradimento, un fallimento, un incontro.
  4. La nuova verità
    Una convinzione opposta, ma vera.
    Es: “Sono abbastanza.”
    “L’amore vale il rischio.”
    “A volte bisogna lasciar andare.”

Perché funziona?

Perché tutti noi abbiamo convinzioni sbagliate.
E tutti noi, nella vita, dobbiamo cambiare idea su qualcosa per crescere.

Una storia che segue questa struttura risuona con il pubblico, perché parla del cambiamento umano.

 

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