Esce il volume Scrivere di cinema PDF Stampa E-mail
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TECNICA - BASE
Esce il volume “Scrivere di cinema - Premio Alberto Farassino. 53
debutti critici” edito da Lampi di stampa, a cura di Elisabetta
Pieretto e Giuseppe Ghigi, con un’ampia selezione di recensioni
pervenute al concorso omonimo dal 2003 ad oggi e con saggi d’autore a
firma di Paolo Mereghetti, Roberto Pugliese e Bruno Torri. Il progetto
è promosso da Cinemazero, da pordenonelegge - Festa del Libro con gli
Autori e dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, in
collaborazione con MYmovies.it.

“Scrivere di cinema – Premio Alberto Farassino”, giunto quest’anno
all’ottava edizione, è un concorso nazionale per giovani aspiranti
critici cinematografici, il cui obiettivo è di avvicinare gli studenti
e i giovani under 28 al cinema in senso attivo, stimolandoli ad uno
sguardo per lo meno interrogativo, di rendere naturale la pratica
della critica cinematografica e, magari, scoprire qualche nuovo
talento. Inaugurato nel 2002, il progetto, ideato da Cinemazero e
pordenonelegge - Festa del Libro con gli Autori, a cui aderisce da
subito il Sindacato nazionale critici cinematografici italiani, viene
intitolato nella sua seconda edizione ad Alberto Farassino,
prematuramente scomparso. Farassino, collaboratore dapprima de La
Stampa e poi de la Repubblica, docente di cinema all’università e per
diversi anni presidente del Sncci, non ha mai smesso di interrogarsi
sul ruolo della scrittura cinematografica, tracciando, in più di
trent’anni di attività appassionata, un possibile profilo del “buon
critico”. La scelta di intitolare il concorso con il suo nome è stata
quindi assolutamente conseguente. Nasce così “Scrivere di cinema –
Premio Alberto Farassino”.

Per cinque anni la giuria, che comprende professionisti della critica
e docenti che conoscono l’universo cui il concorso è rivolto, è
presieduta da Paolo Mereghetti e composta da Mariuccia Ciotta, Marco
Lodoli, Roberto Pugliese, Giorgio Placereani e Viola Farassino. Nel
2008, Mereghetti, diventato capo redattore cultura de Il Corriere
della Sera, è costretto a lasciare la giuria. Vi succedono Irene
Bignardi, Roy Menarini, Mauro Gervasini e Giancarlo Zappoli.

Nel 2009, nella squadra del concorso entra Mymovies, determinando una
svolta decisiva: da una media di 300 recensioni per edizione si
raggiungono le 1200 recensioni in un solo anno.

Il libro, vuole essere non un punto di arrivo ma di partenza mirando a
dare almeno un assaggio delle centinaia di recensioni che sono giunte,
uno spaccato significativo degli elaborati che, in questi anni, hanno
scandito e sottolineato il successo dell’iniziativa. Si è voluto far
precedere le “critiche in erba” da alcuni interventi di “critici
veterani” a cominciare da Bruno Torri, presidente del Sncci, con un
breve saggio sul rapporto tra critica e cinema frutto della
riflessione maturata nel corso delle lezioni all’università di Tor
Vergata a Roma. Per continuare con due interventi appassionati: il
primo di Roberto Pugliese sulla storia dello spazio riservato alla
critica nei quotidiani italiani nel quale, stando ai fatti, ammonisce,
analizza ed invoca la nascita di una nuova “classe critica”; il
secondo, un racconto in prima persona di Paolo Mereghetti, che
racconta di come ha incontrato il cinema, dai primi film in 16mm ai
festival seguiti per il Corriere, maturandone un’idea estetica. Vi è
poi la sezione dedicata alle recensioni che raccoglie le vincitrici
dal 2003 al 2008: oltre ai blockbuster d'autore la maggior parte delle
recensioni ha privilegiato le opere di qualità ai risultati del box
office. Infine il corpus centrale con la selezione degli interventi
che partecipano all’ultima edizione.

In generale, dalle recensioni presentate emerge un interessante quadro
di cosa i giovani scelgono di vedere oggi al cinema mostrando di non
avere pregiudizi a priori, e dove sembra esserci spazio critico per
tutti, anche per le voci fuori dal coro. Affiorano i toni vivaci,
forse si pecca di sentenziosità, ma in generale su tutte c’è
un’attenzione a provare a raccontare l’emozione di ciò che si è visto
in sala. Per motivi di spazio la selezione inserisce solo una parte
delle oltre mille recensioni pervenute nell’edizione 2009.

A chiudere, con uno sguardo attento all’immediato futuro, due
appendici: la prima, di Erica Buzzo, dedicata alla critica
cinematografica in rete con alcuni siti segnalati e le riflessioni
maturate in seguito al convegno citato; la seconda relativa al
concorso, con le modalità di partecipazione.

INFO STAMPA:
Ufficio Stampa Cinemazero
Francesca Piazzi
+39 347 246116