Operare con i keyframe su DaVinci Resolve è essenziale per creare animazioni dinamiche e fluide, permettendo di controllare con precisione nel tempo variazioni di parametri come posizione, scala, opacità ed effetti. Questo controllo frame per frame è cruciale per il motion graphics e per dare vita agli elementi visivi del progetto.
Perfetto, vediamo come essere operativi con DaVinci Resolve, ovvero dove cliccare e cosa fare, come faresti al banco di montaggio.
Qui ti mostriamo:
- Concetti base dei keyframe in Resolve (dove stanno)
- Keyframe per volume audio
- Keyframe per zoom / posizione (animazione video)
- Keyframe in Color (correzione colore che cambia nel tempo)
- Keyframe per un effetto (Blur)
- Suggerimenti pratici da montatore
Ci riferiamo all’interfaccia classica di Resolve 17/18/19: nomi e posizioni sono sostanzialmente gli stessi.
1. Dove “vivono” i keyframe in DaVinci Resolve
In Resolve puoi animare parametri in tre posti principali:
- Edit page → animazioni di clip (posizione, zoom, opacità, cropping, ecc.) e volume di base.
- Fairlight page → automazioni audio avanzate.
- Color page → parametri di correzione colore (gain, gamma, offset, nodi, ecc.).
Concetto chiave:
- quasi ogni parametro che ha un’icona a forma di rombo (◊) o un piccolo diamante accanto → è keyframe-abile.
2. Esempio 1 – Keyframe sul VOLUME (Edit Page)
Obiettivo: far salire e scendere la musica in modo fluido sotto un dialogo.
2.1. Metodo rapido direttamente sulla timeline
- Vai nella Edit Page (icona in basso con il simbolo della timeline).
- Nella timeline, individua la traccia audio della musica.
- Se non vedi la “linea del volume”:
- allarga un po’ la traccia (trascinando il bordo inferiore verso il basso);
- assicurati che sia visibile la linea orizzontale al centro della clip (è il livello di volume).
- Posiziona il playhead nel punto in cui vuoi il primo keyframe (es. inizio clip).
- Tieni premuto ALT (o OPTION su Mac) e clicca sulla linea del volume:
- si crea un puntino (keyframe) sulla linea. - Spostati qualche secondo più avanti (ad es. 2 secondi).
- ALT+clic di nuovo sulla linea → secondo keyframe.
- Ora clicca e trascina verso l’alto o verso il basso ciascun keyframe:
- più in alto = più volume;
- più in basso = meno volume.
Esempio pratico:
- 1° keyframe: all’inizio, a -∞ dB (linea quasi in basso)
- 2° keyframe: 2 secondi dopo, la alzi a 0 dB
Risultato: la musica entra con una sfumatura morbida.
Per abbassarla sotto il dialogo:
- 3° keyframe: poco prima dell’inizio del dialogo, a 0 dB;
- 4° keyframe: sull’inizio della battuta, abbassa la linea a -18/-20 dB.
2.2. Metodo più “di precisione” con Inspector
- Seleziona la clip audio in timeline.
- In alto a destra, apri il pannello Inspector (se non si vede, clicca sul pulsante “Inspector”).
- Nella sezione Audio, individua il parametro Volume (slider o box numerico).
- Porta il playhead al punto iniziale del cambiamento.
- Clicca sull’icona a forma di rombo accanto a “Volume” → aggiungi il primo keyframe.
- Sposta il playhead più avanti (es. 2 secondi).
- Imposta un nuovo valore di volume (es. da -20 dB portalo a 0 dB).
- Resolve aggiunge automaticamente il secondo keyframe quando cambi valore in un punto diverso.
Puoi rivedere e modificare i keyframe nella mini timeline dell’Inspector (sezione dedicata), o sulla linea del volume nella clip.
3. Esempio 2 – Zoom “dolce” e movimento inquadratura (Edit Page)
Obiettivo: creare un leggero dolly-in digitale sul volto del personaggio.
3.1. Animare Zoom e Posizione
- Vai nella Edit Page.
- Seleziona la clip video sulla timeline.
- Apri l’Inspector (in alto a destra).
- Nella sezione Transform trovi:
- Zoom
- Position X / Y
- Rotation, ecc.
Passo per passo:
- Posiziona il playhead all’inizio della clip (o del segmento che vuoi animare).
- Nella sezione Transform:
- imposta Zoom = 1.0 (od il valore di base);
- posiziona l’inquadratura come ti serve.
- Clicca sulla piccola icona rombo (keyframe) accanto a “Zoom” (e a “Position” se vuoi animarla).
- Il rombo diventa rosso/attivo: significa che in quel punto hai un keyframe.
- Spostati nel punto finale del movimento (es. a +4 secondi nella stessa clip).
- Cambia il valore di Zoom (per esempio 1.10 od 1.15).
- Resolve CREA automaticamente un nuovo keyframe a quel punto.
- Se serve, aggiusta Position per tenere il volto al centro (es. spostare leggermente Y).
Adesso, se riproduci la clip:
- vedrai un lento avvicinamento al volto.
3.2. Curva del movimento (Ease In / Out)
Per rendere il movimento più naturale:
- Sotto l’Inspector, clicca sulla piccola icona a forma di linea curva / keyframe timeline (mostra i keyframe della clip).
- Sulla clip in timeline, clicca sull’icona a rombo (Keyframe Editor) lanciando la vista dei keyframe.
- Lì puoi:
- cliccare sul keyframe con tasto destro → Ease In, Ease Out, Ease In and Out.
Così:
- il movimento non è rigido/lineare,
- parte piano, accelera, rallenta: molto più “cinematografico”.
4. Esempio 3 – Keyframe in Color (correzione colore che cambia nel tempo)
Obiettivo: far evolvere il colore di una clip: per esempio, la scena parte neutra e diventa lentamente più fredda (o più scura) per esprimere un cambio emotivo.
4.1. Attivare i keyframe in Color Page
- Vai nella Color Page (icona con la ruota dei colori).
- Nella parte centrale hai il Node Editor (i nodi della correzione).
- Sulla destra vedi le ruote Lift / Gamma / Gain / Offset e gli altri controlli.
- In basso, trovi il pannello Keyframes (se non lo vedi, clicca sull’icona del rombo in basso a destra per aprirlo).
Nel pannello Keyframes:
- vedrai la traccia “Corrector 1” (od il nome del nodo).
- accanto, piccoli indicatori di keyframe.
4.2. Creare una variazione graduale
Esempio: far diventare la scena più fredda (più blu) verso la fine.
- Posiziona il playhead all’inizio della clip.
- Correggi il colore come punto di partenza (es. neutro):
- regola Temperature, Gain, ecc. finché l’immagine è come vuoi all’inizio.
- Nel pannello Keyframes, sulla traccia del nodo (es. “Corrector 1”), clicca sulla piccola icona rombo per aggiungere un KEYFRAME iniziale.
- Spostati verso la fine della clip, dove vuoi che la correzione sia diversa.
- Modifica i parametri colore:
- ad esempio, porta leggermente il Gain verso il blu;
- abbassa un po’ il Gamma per rendere la scena più cupa.
- Resolve aggiunge automaticamente un secondo keyframe per quel nodo, perché hai cambiato i valori in un punto diverso.
Risultato:
- dal primo keyframe al secondo, la correzione colore si anima: la scena diventa gradualmente più fredda e più scura.
4.3. Keyframe per parametri specifici (non tutto il nodo)
Se vuoi lavorare più finemente:
- puoi creare un nodo dedicato solo alla trasformazione (es. un nodo in cui muovi solo le ruote Gamma e Gain).
- Il vantaggio: la correzione “base” (esposizione corretta) resta fissa in un nodo precedente, mentre il nodo successivo si anima tra due stati.
5. Esempio 4 – Keyframe di un effetto (es. Blur, Glow o altro FX) in Color o Edit
5.1. In Color: Blur che aumenta (simulazione di svenimento o flashback)
- In Color Page, aggiungi un nuovo nodo (Alt+S).
- Nel pannello di destra, vai nella sezione Blur.
- Posiziona il playhead dove vuoi che l’immagine sia nitida.
- Imposta il blur a 0 (valore base).
- Nel pannello Keyframes, assicurati di essere su quel nodo e clicca il rombo per segnare il primo keyframe.
- Spostati alcuni secondi più avanti.
- Aumenta il valore di blur (es. porta “Radius” a 20, 30…).
- Resolve crea automaticamente il secondo keyframe.
Riproducendo:
- l’immagine diventa gradualmente sfocata.
5.2. In Edit: effetto Fx (es. Glow) animato
- Vai nella Edit Page.
- Dal pannello Effects (a sinistra), trascina un effetto (ad esempio Glow) sulla clip.
- Seleziona la clip, apri l’Inspector.
- Scorri fino alla sezione dell’effetto (Glow).
- Individua il parametro principale (es. “Opacity” dell’effetto, o “Spread/Intensity”), e individua il rombo accanto.
Passi:
- All’inizio della clip →
- imposta Intensity = 0 (effetto spento);
- clicca sul rombo → primo keyframe.
- Qualche frame più avanti (es. +10 frame) →
- aumenta Intensity (es. 50 o 100, dipende dal look);
- Resolve aggiunge il secondo keyframe.
Se vuoi farlo svanire:
- Avanza ancora nella clip →
- riduci Intensity di nuovo a 0 → terzo keyframe.
Così ottieni un lampo di glow che entra ed esce in modo controllato.
6. Suggerimenti pratici da montatore su Resolve
6.1. Lavora “pulito”
- Dai un senso a ogni animazione: niente zoom ed effetti “perché sì”.
- Usali per:
- guidare lo sguardo,
- sottolineare un momento emotivo,
- aiutare la narrazione (es. audio che entra/uscita con logica).
6.2. Pochi keyframe, ben messi
- Meglio 2–4 keyframe precisi che una “selva” ingestibile.
- Se devi correggere, sposta i keyframe esistenti invece di aggiungerne altri a caso.
6.3. Usa i keyframe come “respiro”
- Volume: respira con la scena, non fare scarri a scalini.
- Zoom: lento, organico, come se fosse un carrello reale (non corsa a scatti).
- Colore: cambia quando cambia lo stato emotivo o l’unità drammatica, non ogni 3 secondi.
6.4. Controlla sempre il risultato in playback reale
- Non guardare solo grafici e numeri.
- Vedi se:
- la musica calando non “sparisce troppo presto”;
- lo zoom non arriva ad un crop evidente;
- la sfocatura o il glow non distraggono dallo storytelling.








