Operare con i keyframe su DaVinci Resolve è essenziale per creare animazioni dinamiche e fluide, permettendo di controllare con precisione nel tempo variazioni di parametri come posizione, scala, opacità ed effetti. Questo controllo frame per frame è cruciale per il motion graphics e per dare vita agli elementi visivi del progetto.

Perfetto, vediamo come essere operativi con DaVinci Resolve, ovvero dove cliccare e cosa fare, come faresti al banco di montaggio.

Qui ti mostriamo:

  1. Concetti base dei keyframe in Resolve (dove stanno)
  2. Keyframe per volume audio
  3. Keyframe per zoom / posizione (animazione video)
  4. Keyframe in Color (correzione colore che cambia nel tempo)
  5. Keyframe per un effetto (Blur)
  6. Suggerimenti pratici da montatore

Ci riferiamo all’interfaccia classica di Resolve 17/18/19: nomi e posizioni sono sostanzialmente gli stessi.

1. Dove “vivono” i keyframe in DaVinci Resolve

In Resolve puoi animare parametri in tre posti principali:

  • Edit page → animazioni di clip (posizione, zoom, opacità, cropping, ecc.) e volume di base.
  • Fairlight page → automazioni audio avanzate.
  • Color page → parametri di correzione colore (gain, gamma, offset, nodi, ecc.).

Concetto chiave:

  • quasi ogni parametro che ha un’icona a forma di rombo (◊) o un piccolo diamante accanto → è keyframe-abile.

2. Esempio 1 – Keyframe sul VOLUME (Edit Page)

Obiettivo: far salire e scendere la musica in modo fluido sotto un dialogo.

2.1. Metodo rapido direttamente sulla timeline

  1. Vai nella Edit Page (icona in basso con il simbolo della timeline).
  2. Nella timeline, individua la traccia audio della musica.
  3. Se non vedi la “linea del volume”:
    • allarga un po’ la traccia (trascinando il bordo inferiore verso il basso);
    • assicurati che sia visibile la linea orizzontale al centro della clip (è il livello di volume).
  4. Posiziona il playhead nel punto in cui vuoi il primo keyframe (es. inizio clip).
  5. Tieni premuto ALT (o OPTION su Mac) e clicca sulla linea del volume:
    - si crea un puntino (keyframe) sulla linea.
  6. Spostati qualche secondo più avanti (ad es. 2 secondi).
    • ALT+clic di nuovo sulla linea → secondo keyframe.
  7. Ora clicca e trascina verso l’alto o verso il basso ciascun keyframe:
    • più in alto = più volume;
    • più in basso = meno volume.

Esempio pratico:

  • 1° keyframe: all’inizio, a -∞ dB (linea quasi in basso)
  • 2° keyframe: 2 secondi dopo, la alzi a 0 dB

Risultato: la musica entra con una sfumatura morbida.

Per abbassarla sotto il dialogo:

  • 3° keyframe: poco prima dell’inizio del dialogo, a 0 dB;
  • 4° keyframe: sull’inizio della battuta, abbassa la linea a -18/-20 dB.

2.2. Metodo più “di precisione” con Inspector

  1. Seleziona la clip audio in timeline.
  2. In alto a destra, apri il pannello Inspector (se non si vede, clicca sul pulsante “Inspector”).
  3. Nella sezione Audio, individua il parametro Volume (slider o box numerico).
  4. Porta il playhead al punto iniziale del cambiamento.
  5. Clicca sull’icona a forma di rombo accanto a “Volume” → aggiungi il primo keyframe.
  6. Sposta il playhead più avanti (es. 2 secondi).
  7. Imposta un nuovo valore di volume (es. da -20 dB portalo a 0 dB).
    • Resolve aggiunge automaticamente il secondo keyframe quando cambi valore in un punto diverso.

Puoi rivedere e modificare i keyframe nella mini timeline dell’Inspector (sezione dedicata), o sulla linea del volume nella clip.

3. Esempio 2 – Zoom “dolce” e movimento inquadratura (Edit Page)

Obiettivo: creare un leggero dolly-in digitale sul volto del personaggio.

3.1. Animare Zoom e Posizione

  1. Vai nella Edit Page.
  2. Seleziona la clip video sulla timeline.
  3. Apri l’Inspector (in alto a destra).
  4. Nella sezione Transform trovi:
    • Zoom
    • Position X / Y
    • Rotation, ecc.

Passo per passo:

  1. Posiziona il playhead all’inizio della clip (o del segmento che vuoi animare).
  2. Nella sezione Transform:
    • imposta Zoom = 1.0 (od il valore di base);
    • posiziona l’inquadratura come ti serve.
  3. Clicca sulla piccola icona rombo (keyframe) accanto a “Zoom” (e a “Position” se vuoi animarla).
    • Il rombo diventa rosso/attivo: significa che in quel punto hai un keyframe.
  4. Spostati nel punto finale del movimento (es. a +4 secondi nella stessa clip).
  5. Cambia il valore di Zoom (per esempio 1.10 od 1.15).
    • Resolve CREA automaticamente un nuovo keyframe a quel punto.
  6. Se serve, aggiusta Position per tenere il volto al centro (es. spostare leggermente Y).

Adesso, se riproduci la clip:

  • vedrai un lento avvicinamento al volto.

3.2. Curva del movimento (Ease In / Out)

Per rendere il movimento più naturale:

  1. Sotto l’Inspector, clicca sulla piccola icona a forma di linea curva / keyframe timeline (mostra i keyframe della clip).
  2. Sulla clip in timeline, clicca sull’icona a rombo (Keyframe Editor) lanciando la vista dei keyframe.
  3. Lì puoi:
    • cliccare sul keyframe con tasto destro → Ease In, Ease Out, Ease In and Out.

Così:

  • il movimento non è rigido/lineare,
  • parte piano, accelera, rallenta: molto più “cinematografico”.

4. Esempio 3 – Keyframe in Color (correzione colore che cambia nel tempo)

Obiettivo: far evolvere il colore di una clip: per esempio, la scena parte neutra e diventa lentamente più fredda (o più scura) per esprimere un cambio emotivo.

4.1. Attivare i keyframe in Color Page

  1. Vai nella Color Page (icona con la ruota dei colori).
  2. Nella parte centrale hai il Node Editor (i nodi della correzione).
  3. Sulla destra vedi le ruote Lift / Gamma / Gain / Offset e gli altri controlli.
  4. In basso, trovi il pannello Keyframes (se non lo vedi, clicca sull’icona del rombo in basso a destra per aprirlo).

Nel pannello Keyframes:

  • vedrai la traccia “Corrector 1” (od il nome del nodo).
  • accanto, piccoli indicatori di keyframe.

4.2. Creare una variazione graduale

Esempio: far diventare la scena più fredda (più blu) verso la fine.

  1. Posiziona il playhead all’inizio della clip.
  2. Correggi il colore come punto di partenza (es. neutro):
    • regola Temperature, Gain, ecc. finché l’immagine è come vuoi all’inizio.
  3. Nel pannello Keyframes, sulla traccia del nodo (es. “Corrector 1”), clicca sulla piccola icona rombo per aggiungere un KEYFRAME iniziale.
  4. Spostati verso la fine della clip, dove vuoi che la correzione sia diversa.
  5. Modifica i parametri colore:
    • ad esempio, porta leggermente il Gain verso il blu;
    • abbassa un po’ il Gamma per rendere la scena più cupa.
  6. Resolve aggiunge automaticamente un secondo keyframe per quel nodo, perché hai cambiato i valori in un punto diverso.

Risultato:

  • dal primo keyframe al secondo, la correzione colore si anima:  la scena diventa gradualmente più fredda e più scura.

4.3. Keyframe per parametri specifici (non tutto il nodo)

Se vuoi lavorare più finemente:

  • puoi creare un nodo dedicato solo alla trasformazione (es. un nodo in cui muovi solo le ruote Gamma e Gain).
  • Il vantaggio: la correzione “base” (esposizione corretta) resta fissa in un nodo precedente, mentre il nodo successivo si anima tra due stati.

5. Esempio 4 – Keyframe di un effetto (es. Blur, Glow o altro FX) in Color o Edit

5.1. In Color: Blur che aumenta (simulazione di svenimento o flashback)

  1. In Color Page, aggiungi un nuovo nodo (Alt+S).
  2. Nel pannello di destra, vai nella sezione Blur.
  3. Posiziona il playhead dove vuoi che l’immagine sia nitida.
    • Imposta il blur a 0 (valore base).
  4. Nel pannello Keyframes, assicurati di essere su quel nodo e clicca il rombo per segnare il primo keyframe.
  5. Spostati alcuni secondi più avanti.
  6. Aumenta il valore di blur (es. porta “Radius” a 20, 30…).
    • Resolve crea automaticamente il secondo keyframe.

Riproducendo:

  • l’immagine diventa gradualmente sfocata.

5.2. In Edit: effetto Fx (es. Glow) animato

  1. Vai nella Edit Page.
  2. Dal pannello Effects (a sinistra), trascina un effetto (ad esempio Glow) sulla clip.
  3. Seleziona la clip, apri l’Inspector.
  4. Scorri fino alla sezione dell’effetto (Glow).
  5. Individua il parametro principale (es. “Opacity” dell’effetto, o “Spread/Intensity”), e individua il rombo accanto.

Passi:

  1. All’inizio della clip →
    • imposta Intensity = 0 (effetto spento);
    • clicca sul rombo → primo keyframe.
  2. Qualche frame più avanti (es. +10 frame) →
    • aumenta Intensity (es. 50 o 100, dipende dal look);
    • Resolve aggiunge il secondo keyframe.

Se vuoi farlo svanire:

  1. Avanza ancora nella clip →
    • riduci Intensity di nuovo a 0 → terzo keyframe.

Così ottieni un lampo di glow che entra ed esce in modo controllato.

6. Suggerimenti pratici da montatore su Resolve

6.1. Lavora “pulito”

  • Dai un senso a ogni animazione:  niente zoom ed effetti “perché sì”.
  • Usali per:
    • guidare lo sguardo,
    • sottolineare un momento emotivo,
    • aiutare la narrazione (es. audio che entra/uscita con logica).

6.2. Pochi keyframe, ben messi

  • Meglio 2–4 keyframe precisi che una “selva” ingestibile.
  • Se devi correggere, sposta i keyframe esistenti invece di aggiungerne altri a caso.

6.3. Usa i keyframe come “respiro”

  • Volume: respira con la scena, non fare scarri a scalini.
  • Zoom: lento, organico, come se fosse un carrello reale (non corsa a scatti).
  • Colore: cambia quando cambia lo stato emotivo o l’unità drammatica, non ogni 3 secondi.

6.4. Controlla sempre il risultato in playback reale

  • Non guardare solo grafici e numeri.
  • Vedi se:
    • la musica calando non “sparisce troppo presto”;
    • lo zoom non arriva ad un crop evidente;
    • la sfocatura o il glow non distraggono dallo storytelling.