Perché un preset dedicato per la X-H2S?
La Fujifilm X-H2S è una macchina straordinaria: registra in F-Log2 10-bit 4:2:2, offre ProRes interno, ha un look cromatico unico e una gamma dinamica generosa. Ma proprio per questo, montare il suo girato in DaVinci Resolve senza una base tecnica dedicata è come guidare una Ferrari senza sapere dove sono i pedali.
Questo preset non è un “effetto magico”. È un workflow preconfigurato che:
- Normalizza il log senza distruggere i dati
- Ottimizza il colore per il grading successivo
- Corregge le peculiarità del sensore X-Trans
- Prepara l’immagine per un editing fluido e un grading coerente
Il risultato? Risparmi ore di lavoro, eviti errori tecnici e ottieni un’immagine pronta per la narrazione — non per la correzione.
STRUMENTI NECESSARI
- DaVinci Resolve Studio (o versione gratuita — funziona anche, ma Studio è consigliato per i nodi avanzati e il noise reduction)
- Clip di test girata in F-Log2 10-bit 4:2:2 (6.2K, 4K o 4K120 — il preset è universale)
- Un ColorChecker o almeno una scena con pelle, cielo, vegetazione e ombre profonde
PASSO 1 — CONFIGURAZIONE DEL PROGETTO
Prima ancora di importare le clip, configura il progetto in modo ottimale:
Project Settings → Master Settings
1 Timeline format: UHD 4K (3840x2160) o 1080p — a seconda del deliverable
2 Timeline frame rate: 24 o 25 fps (match con il girato)
3 Color Science: DaVinci YRGB Color Managed
4 Timeline Color Space: Rec.709-A
5 Output Color Space: Rec.709-A
Perché?
Usare il Color Managed Workflow ti permette di gestire automaticamente spazi colore e gamma, evitando shift cromatici. Rec.709-A è lo standard per distribuzione web/festival.
Risultato atteso:
Coerenza tra tutte le clip, nessun mismatch di colore o gamma tra girato e timeline.
PASSO 2 — IMPORTAZIONE E PREPARAZIONE DELLE CLIP
Importa le clip F-Log2. Trascinale sulla timeline. Seleziona tutte → tasto destro → “New Compound Clip” (opzionale, ma utile per lavorare in blocco).
Crea un nuovo nodo di colore (Node 1) e chiamalo: “01 - CST F-Log2 to Rec.709”
A. Applica “Color Space Transform”
Apri l’effetto “Color Space Transform” (dalla libreria OpenFX o dal menu dei tool).
Imposta:
1 Input Color Space: Fujifilm F-Log2
2 Input Gamma: Fujifilm F-Log2
3 Output Color Space: Rec.709
4 Output Gamma: Rec.709
Perché?
Questo è il passaggio fondamentale: converte correttamente il log in uno spazio visivo, applicando la curva di de-logaritmizzazione e la matrice colore X-Trans. Senza questo, avrai ombre verdi e colori sbilanciati.
Risultato atteso:
L’immagine appare “normale” ma piatta — come un video corretto ma senza stile. Hai recuperato la visione naturale senza perdere dati.
PASSO 3 — BILANCIAMENTO E CORREZIONE DI BASE (NODE 2)
Crea un secondo nodo (Node 2) → “02 - Bilanciamento Base”
A. Usa il “White Balance Picker” sul grigio 18%
Se hai girato con una carta grigia, usa il contagocce sul pannello “Color Wheels” → “Custom WB” → clicca sul grigio neutro.
Perché?
F-Log2 non ha bilanciamento del bianco “baked in”. La fotocamera registra il WB impostato, ma in log va sempre verificato. Il grigio 18% è il riferimento neutro perfetto.
Risultato atteso:
Colori neutri, nessuna dominante di temperatura o tinta non voluta.
B. Offset nelle ombre: +0.005 Verde
Nel pannello “Color Wheels”, vai alla ruota “Lift” (ombre) → sposta leggermente verso il verde: Offset Verde = +0.005
Perché?
Il sensore X-Trans tende a produrre ombre leggermente magenta in F-Log2. Questo micro-aggiustamento ripristina la neutralità e prepara il terreno per il look Eterna (che ha un’anima verde nelle ombre).
Risultato atteso:
Ombre più naturali, pulite, pronte per il grading. Nessun alone rosato sotto i tavoli o nei vestiti scuri.
C. Esposizione: +0.3 Stops (solo se hai esposto ETTR)
Nel pannello “Color Wheels”, alza leggermente il “Offset” o usa il cursore “Exposure” nel pannello “Camera Raw” → +0.3 stops
Perché?
Se hai esposto “to the right” (ETTR) in F-Log2 — come consigliato — ora devi riportare l’esposizione a livello visivo corretto. +0.3 è un valore medio sicuro.
Risultato atteso:
L’immagine non è più sovraesposta, ma mantiene dettaglio nelle ombre e rumore minimo.
PASSO 4 — OTTIMIZZAZIONE DEL CONTRASTO E DEL COLORE (NODE 3)
Crea un terzo nodo (Node 3) → “03 - Look Base Eterna Soft”
A. Curva di contrasto “S morbida”
Apri “Curves” → “Custom Curves”
Imposta 3 punti:
- Ombre (X=0.0 → Y=0.05) — solleva leggermente
- Mid (X=0.5 → Y=0.48) — leggera compressione
- Alte luci (X=1.0 → Y=0.98) — lieve schiacciamento
Perché?
Riproduce il contrasto morbido di Eterna: neri non schiacciati, alte luci non bruciate. Perfetto per il cinema emotivo.
Risultato atteso:
Immagine con profondità, ma senza durezza digitale. Atmosfera cinematografica già percepibile.
B. Saturation: -10%
Nel pannello “Color Wheels”, abbassa la saturazione globale del 10%
Perché?
Eterna è una emulsione cinematografica: i colori sono tenui, eleganti, mai urlati. Ridurre la saturazione aumenta il realismo e prepara il terreno per enfasi selettive.
Risultato atteso:
Colori più naturali, pelle meno “rosata”, ambiente meno cartoon.
C. Pelle: Hue vs Sat + Hue vs Lum
Crea un qualifier con l’eyedropper sulla pelle di un volto.
Crea un nuovo nodo parallelo (Node 3b) collegato a Node 3.
In Node 3b:
- Hue vs Sat: abbassa la saturazione del giallo (-15%) tra 50° e 70°
- Hue vs Lum: alza la luminosità del rosso (+5%) tra 0° e 20°
Perché?
La pelle in F-Log2 tende a essere giallastra. Questo micro-grading la rende più sana, naturale, tridimensionale — come farebbe un direttore della fotografia su pellicola.
Risultato atteso:
Volti che “vivono”, con toni caldi ma non abbronzati, perfetti per primi piani drammatici.
PASSO 5 — OTTIMIZZAZIONE TECNICA FINALE (NODE 4)
Crea un quarto nodo (Node 4) → “04 - Ottimizzazione Tecnica”
A. Noise Reduction temporale: +4
Vai su “Motion Effects” → “Temporal NR” → Strength: 4
Perché?
F-Log2 a ISO elevati (oltre 1600) può mostrare rumore cromatico. Il NR temporale è il meno distruttivo: usa i frame adiacenti per pulire senza perdere dettaglio.
Risultato atteso:
Immagine pulita, specialmente nelle ombre e nei fondali scuri — senza effetto “plastica”.
B. Soft Clip Highlights: 0.98 | Softness: 0.05
Aggiungi l’effetto “Soft Clip”:
1 Clip Level: 0.98
2 Softness: 0.05
Perché?
Protegge le alte luci da clipping eccessivo, imitando il roll-off delle pellicole. Utile se hai recuperato luci in F-Log2.
Risultato atteso:
Finestre, cieli, lampade non bruciano — si schiariscono con eleganza.
C. Sharpening: +5 (leggerissimo)
Aggiungi “Sharpness” → valore: +5
Perché?
F-Log2 è leggermente soft per preservare la gamma dinamica. Un minimo di sharpening riporta il dettaglio senza introdurre artefatti.
Risultato atteso:
Sguardi più penetranti, tessuti più definiti — senza “crispiness” digitale.
PASSO 6 — ESPORTAZIONE DEL PRESET
Una volta soddisfatto:
- Seleziona tutti i nodi (clicca sul primo, shift+clic sull’ultimo)
- Tasto destro → “Save as PowerGrade”
- Nome: “XH2S_FLog2_Base_for_Corto_v1”
- Salva in: /Library/Application Support/Blackmagic Design/DaVinci Resolve/LUT/PowerGrades
Consiglio: crea anche varianti:
- “_LowLight” → NR a 8, saturazione -5%, esposizione +0.5
- “_DayExterior” → contrasto più alto, saturazione -15%, verde ombre +0.01
- “_NightScene” → lift blu +0.01, gain -0.1, saturation -20%
COME USARE IL PRESET IN PRODUZIONE
- Importa le clip F-Log2
- Trascina il PowerGrade su ogni clip o sul nodo colore del Compound Clip
- Aggiungi nodi successivi per grading creativo (es. maschere, colori specifici, vignette)
- NON modificare i primi 4 nodi — sono la base tecnica. Lavora sempre in nodi aggiuntivi dopo.
Workflow consigliato: Node 1-4 → Correzione tecnica (non toccare) Node 5 → Grading creativo (look, atmosfera) Node 6 → Maschere locali (cielo, pelle, oggetti) Node 7 → Effetti finali (grana, bloom, vignetta)
IL PRESET È LA TUA BASE, NON IL TUO SOFFITTO
Questo preset per DaVinci Resolve dedicato alla Fujifilm X-H2S ti permette di:
- Partire sempre da un’immagine tecnicamente corretta
- Risparmiare ore di correzione banale
- Mantenere coerenza tra tutte le clip
- Liberare la mente per il grading creativo e la narrazione
Usalo come un direttore d’orchestra usa la partitura: non per suonare sempre uguale, ma per avere la certezza che ogni strumento sia accordato prima di iniziare a creare musica.
“Il montaggio non è assemblare clip. È assemblare emozioni. E le emozioni hanno bisogno di un terreno solido su cui crescere.”








