La tua nuova macchina da presa come Estensione Creativa

panasonic s9 jetblack foto1La Panasonic LUMIX S9 è una fotocamera mirrorless full-frame (sensore pieno formato, cioè delle dimensioni di un fotogramma da 35mm) compatta con capacità video eccellenti - registrazione 6K open gate (formato aperto senza crop), 10-bit (profondità colore a 10 bit, che offre oltre un miliardo di sfumature cromatiche), profili di colore avanzati. Ma una fotocamera è solo uno strumento: ciò che conta è la tua intimità con essa. Un grande DoP (Director of Photography, ovvero Direttore della Fotografia) potrebbe fare un film migliore con una fotocamera base che conosce perfettamente, rispetto a un principiante con l'attrezzatura più costosa.

Il tuo obiettivo dovrebbe essere: conoscere questa fotocamera (perchè è questa che vuoi usare, ma le informazioni dell'articolo valgono per molte altre apparecchiature) così bene che diventi invisibile. Non vuoi pensare "Quale pulsante premo?" durante le riprese. Devi volere che la tecnica sia muscolare, istintiva, lasciandoti libero di concentrarti sulla narrazione visiva e sulla direzione degli attori.

La Panasonic LUMIX S9 è solo il corpo su cui montare, ad esempio, tre obiettivi della serie Lumix: il Lumix S 85mm F1.8 come tele, il Lumix S 35mm F1.8 come obiettivo normale ed il grandangolo Lumix S 18mm F1.8, per poter ottenere il meglio nel nostro nuovo corto.

PARTE PRIMA: CONOSCENZA TECNICA FONDAMENTALE

1. I primi giorni: Anatomia della fotocamera

Giorno 1: Familiarizzazione fisica

Esercizio: "Ad occhi chiusi":

Siediti con la fotocamera tra le mani. Chiudi gli occhi. Pratica queste operazioni:

  • Accendere e spegnere.
  • Cambiare modalità (video o foto).
  • Regolare ISO (sensibilità alla luce), aperture (diaframma, ovvero l'apertura dell'obiettivo), shutter speed (velocità dell'otturatore, ovvero il tempo di esposizione).
  • Avviare e fermare la registrazione.
  • Cambiare white balance (bilanciamento del bianco, per correggere i colori in base alla fonte di luce).
  • Accedere ai menu rapidi.
  • Cambiare obiettivi.

Ripeti finché puoi fare tutto senza guardare. Perché? Sul set, spesso sei concentrato sul monitor o sugli attori. Non puoi perdere tempo cercando i controlli.

Esercizio: "Esercitazione di velocità":

Cronometra quanto tempo impieghi per:

  • Passare da modalità foto a video pronto per registrare.
  • Cambiare obiettivo.
  • Regolare il triangolo dell'esposizione (ISO, apertura, velocità otturatore) da una situazione a un'altra completamente diversa.

Obiettivo: Ogni operazione sotto 10 secondi. Con la pratica, anche sotto i 5 secondi.

Leggi il manuale completamente:

Sì, è noioso. Sì, ma è essenziale. La S9 ha funzionalità che potresti non scoprire mai senza leggerlo:

  • Frame rates (frequenze fotogrammi) disponibili, cioè quanti fotogrammi al secondo puoi registrare.
  • Limiti di registrazione.
  • Modalità di messa a fuoco.
  • Impostazioni personalizzate.
  • Opzioni audio.

Prendi nota. Scriviti un foglio di riferimento rapido stampato da tenere nella borsa.

2. I 3 obiettivi: Comprendere la tua tavolozza visiva

Hai tre ottiche magnifiche, ciascuna con personalità ed uso ideale diversi.

A) Il 18mm F1.8 - L'occhio grandangolare

Caratteristiche:

  • Campo visivo ampio.
  • Distorsione prospettica (gli oggetti vicini sembrano più vicini, quelli lontani più lontani).
  • Profondità di campo ampia - più cose a fuoco contemporaneamente.
  • Senso dello spazio ed immersione.

Quando Usarlo:

Inquadrature di apertura:

  • Mostra la geografia di una location (luogo di ripresa).
  • Stabilisce il contesto.
  • Crea il senso del luogo.

Spazi interni claustrofobici:

  • Paradossalmente, il grandangolo in uno spazio piccolo enfatizza la ristrettezza.
  • Crea tensione.
  • Esempio: un interrogatorio, un litigio in auto.

Punto di vista soggettivo:

  • Come vediamo noi il mondo.
  • Immersione nella prospettiva del personaggio.
  • Momenti di realizzazione o scoperta.

Azione e movimento:

  • Segue l'azione senza perdere il contesto.
  • Con steadicam (stabilizzatore) od a mano libera - il grandangolo perdona i tremolii.
  • Scene di inseguimento.

Quando NON usarlo:

Primi piani di volti:

  • Distorsione poco lusinghiera.
  • I nasi sembrano più grandi, i volti allungati.
  • Usa solo se vuoi questo effetto distorto intenzionalmente.

Momenti emotivi intimi:

  • Troppo ambiente nell'inquadratura.
  • Difficile isolare l'emozione.
  • Il pubblico si distrae con lo sfondo.

Esercizi con il 18mm:

Esercizio 1: La camminata

  • Cammina attraverso la tua casa.
  • Fotocamera a mano libera all'altezza degli occhi.
  • Registra il percorso da una stanza all'altra.
  • Osserva: Come il grandangolo esagera la profondità? Come il movimento in avanti è dinamico? Come le porte creano cornici naturali?

Esercizio 2: Alto e basso

  • Stessa scena, tre angolazioni: la macchina all'altezza degli occhi, dall'alto (fotocamera sopra il soggetto che guarda giù), dal basso (fotocamera sotto il soggetto che guarda su).
  • Confronta: Come cambiano le dinamiche di potere? Come il grandangolo esagera questi effetti?

Esercizio 3: Studio della profondità

  • Componi un'inquadratura con tre strati: primo piano, piano medio, sfondo.
  • Oggetti a distanze diverse dalla fotocamera.
  • Nota: Come il grandangolo tiene tutto relativamente a fuoco? Come crea un senso di profondità tridimensionale?

B) Il 35mm F1.8 - L'obiettivo del narratore

Caratteristiche:

  • Prospettiva "naturale" - simile a come l'occhio umano vede.
  • Versatilissimo.
  • Buona apertura (f/1.8 permette riprese con poca luce e profondità ridotta).
  • Abbastanza ampio per il contesto, abbastanza stretto per l'intimità.

Quando usarlo:

Piani medi:

  • La base del cinema narrativo.
  • Mostra i personaggi in relazione con l'ambiente.
  • Conversazioni, azioni quotidiane.

Camminare e parlare:

  • Segui i personaggi mentre si muovono e parlano.
  • Mantiene il contesto senza la distorsione del grandangolo.

Ritratti ambientali:

  • Personaggio con il suo spazio.
  • Dice chi sono attraverso dove sono.

Versatilità generale:

  • Quando non sei sicuro, inizia con il 35mm.
  • Può funzionare per quasi ogni situazione.
  • Il predefinito obiettivo cinematografico.

Quando NON usarlo:

Quando vuoi una scelta stilistica forte:

  • Il 35mm è "invisibile" - non attira l'attenzione.
  • Se vuoi un aspetto distintivo, vai più largo o più stretto.

Emozioni estreme:

  • Per momenti emotivi ravvicinati, l'85mm è più potente.
  • Per uno spazio travolgente, il 18mm è più efficace.

Esercizi con il 35mm:

Esercizio 1: La conversazione

  • Due persone sedute che conversano.
  • Prova: una inquadratura singola che include entrambi, poi inquadrature singole di ciascuno, poi inquadrature da dietro la spalla.
  • Padroneggia la regola dei 180 gradi (linea immaginaria tra gli attori che non devi attraversare con la fotocamera per mantenere la direzione dello schermo coerente).

Esercizio 2: Seguire

  • Segui qualcuno mentre cammina.
  • Prova: guidando (fotocamera davanti, camminando all'indietro), seguendo da dietro, tracciando lateralmente (di fianco).
  • Pratica la fluidità di ripresa - questo obiettivo richiede un movimento stabile.

Esercizio 3: Esplorazione del diaframma

  • Stessa scena, usando diversi diaframmi: f/1.8, f/2.8, f/4, f/5.6, f/8.
  • Osserva: Come cambia la profondità di campo? Come cambia l'atmosfera? Quale funziona meglio per storie diverse?

C) L'85mm F1.8 - L'osservatore intimo

Caratteristiche:

  • Compressione prospettica (lo sfondo sembra più vicino al soggetto).
  • Bellissimo bokeh (sfocatura dello sfondo) a f/1.8
  • Lusinghiero per i volti (la compressione riduce la distorsione).
  • Isola il soggetto dallo sfondo.

Quando usarlo:

Primi piani emotivi:

  • Momenti di vulnerabilità.
  • Inquadrature di reazione.
  • Quando vuoi che il pubblico sia intimamente connesso con il personaggio.

Inquadrature di bellezza:

  • Ritratti.
  • Momenti di grazia o di bellezza.
  • Quando vuoi che il soggetto appaia al meglio.

Isolamento:

  • Separare il soggetto dall'ambiente.
  • Focus completo sul personaggio, non sul contesto.
  • Momenti di solitudine o di alienazione.

Momenti cinematografici:

  • La qualità da film.
  • La profondità di campo ridotta è cinematografica.
  • Momenti che devono sembrare speciali.

Quando NON usarlo:

Spazi ristretti:

  • L'85mm in una piccola stanza richiede di arretrare troppo.
  • Fisicamente impossibile ottenere l'inquadratura desiderata.

Scene con movimento rapido:

  • Più difficile seguire l'azione.
  • Il campo visivo stretto significa che è facile perdere il soggetto.
  • Aggiustare il fuoco (spostare la messa a fuoco da un soggetto all'altro) è più difficile con profondità ridotta.

Più persone che interagiscono:

  • Troppo stretto per mostrare le dinamiche di gruppo.
  • Devi tagliare l'inquadratura frequentemente tra le persone.

Esercizi con l'85mm:

Esercizio 1: La sessione ritratto

  • Soggetto immobile, uso di vari diaframmi.
  • Illuminazione diversa: luce naturale dalla finestra, singola lampada, ombra esterna.
  • Nota: Come la compressione appiattisce il volto? Come a diaframma f/1.8 contro f/4 cambia drasticamente l'atmosfera?

Esercizio 2: Studio del cambio di fuoco

  • Soggetto in primo piano, oggetti sullo sfondo.
  • Pratica il cambio di fuoco da un soggetto all'altro.
  • A f/1.8, il cambio di fuoco è drammatico - è un potente strumento narrativo.
  • Usalo per reindirizzare l'attenzione senza tagliare scena.

Esercizio 3: Cattura dell'emozione

  • Il soggetto esprime diverse emozioni: gioia, tristezza, rabbia, paura, contemplazione.
  • Primo piano con 85mm, f/1.8
  • Vedi: Come questo obiettivo cattura le microespressioni? Come la profondità ridotta tiene gli occhi nitidi ma tutto il resto morbido?

3. Il Triangolo dell'esposizione: il tuo linguaggio di luce

Ogni immagine è controllata da tre parametri interconnessi. Padroneggiare il loro equilibrio è fondamentale.

A) ISO - La sensibilità

Cos'è:

  • La sensibilità del sensore alla luce.
  • Più alta significa più sensibile (utile con poca luce).
  • Più alta porta più rumore o grana visibile nell'immagine.

Per il video sulla S9:

ISO Nativo:

  • La S9 ha doppio ISO nativo: 640 e 4000.
  • A questi valori, hai rumore minimo e gamma dinamica massima (capacità di catturare dettagli sia nelle ombre che nelle luci).
  • Resta su questi quando possibile.

Gamma pratica:

  • ISO 100-6400: generalmente utilizzabile.
  • ISO 6400-12800: rumore visibile ma può essere accettabile per l'atmosfera.
  • Sopra 12800: solo se assolutamente necessario.

Migliore pratica:

  • Imposta l'ISO per prima, in base alle condizioni di illuminazione.
  • Prova a rimanere vicino agli ISO nativi.
  • Se hai poca luce, è meglio un ISO più alto che una sottoesposizione - puoi ridurre il rumore in post-produzione, ma non puoi recuperare i neri sottoesposti.

B) Aperture (Diaframma) - La profondità

Cos'è:

  • L'apertura fisica dell'obiettivo.
  • Controllata dagli f-stop: f/1.8, f/2, f/2.8, f/4, f/5.6, f/8, f/11, f/16
  • Numero più basso equivale ad apertura più larga uguale  a più luce e più profondità di campo ridotta.
  • Numero più alto uguale apertura più stretta, uguale meno luce, più profondità di campo ampia.

Controllo creativo:

f/1.8-f/2.8 (Apertura Larga):

  • Massima assunzione di luce.
  • Profondità ridotta - solo un piano a fuoco.
  • Cinematico, onirico.
  • Richiede messa a fuoco con precisione.
  • Separa il soggetto dallo sfondo.

f/4-f/5.6 (Via di mezzo):

  • Inquadratura bilanciata.
  • Profondità ragionevole per documentare l'azione.
  • Ancora uno sfondo un pò sfocato.
  • Più tollerante per la messa a fuoco.

f/8-f/16 (Chiuso):

  • Fuoco profondo - tutto nitido.
  • Quando l'ambiente fa parte della storia.
  • Difficile ottenere un aspetto cinematografico.
  • Richiede molta più luce.

Migliore pratica:

  • Pensa prima alla storia: Vuoi isolare o mostrare il contesto?
  • Con poca luce, dai priorità ad aperture più larghe.
  • Ricorda: ogni obiettivo ha un punto ottimale - di solito 1-2 stop chiuso dall'apertura massima dove la nitidezza è massima.

C) Shutter speed (Velocità dell'otturatore) - Il movimento

Cos'è:

  • Quanto tempo il sensore è esposto alla luce per ogni fotogramma.
  • Nel video, controllato dall'angolo dell'otturatore o dalla velocità dell'otturatore.

La Regola:

Questa è la regola più importante per l'otturatore nel video:

Formula: Velocità otturatore uguale 1 diviso (2 volte la frequenza fotogrammi).

Per 24fps: 1/48 (arrotondato a 1/50); per 25fps: 1/50; per 30fps: 1/60: per 60fps: 1/120.

Perché? Crea una sfocatura del movimento naturale che l'occhio umano si aspetta. Se troppo veloce viene video scattoso, aspetto "video". Troppo lento viene troppo sfocato.

Eccezioni intenzionali:

Otturatore più veloce (1/100, 1/200):

  • Per l'aspetto dei combattimenti, come nel film Salvate il Soldato Ryan.
  • Staccato, intenso.
  • Fa sembrare meglio il rallentatore se rallenterai in post-produzione.
  • Più controllo dell'esposizione in condizioni luminose.

Otturatore più lento (1/30, 1/24):

  • Qualità onirica, eterea.
  • Movimento più fluido ma può essere troppo sfocato.
  • Raramente è usato intenzionalmente.

Migliore pratica:

  • Attieniti alla regola come predefinito.
  • Se riprendi per effettuare il rallentatore (60fps o 120fps), imposta l'otturatore per quella frequenza dei fotogrammi.
  • Se devi cambiare, fallo intenzionalmente per ottenere un effetto specifico, non per errore.

Il triangolo in pratica:

Scenario: Riprese in interni, luce dalla finestra, vuoi un aspetto cinematografico.

Passo 1: Imposta la frequenza fotogrammi (24fps per cinematografico).
Passo 2: Imposta l'otturatore (1/50 per la regola) - e bloccalo.
Passo 3: Imposta l'apertura per la profondità desiderata (diciamo f/2.8).
Passo 4: Regola l'ISO fino all'esposizione corretta - potrebbe essere ISO 1600.

Se troppo al buio? Opzioni:

  • Apri l'apertura a f/1.8 (ma perdi profondità).
  • Aumenta l'ISO (ma aggiungi rumore).
  • Aggiungi luce (ma cambi l'aspetto).

Questo è il costante atto di bilanciamento della cinematografia.

4. Profili colore e Profili immagine

La S9 offre diversi profili immagine. Scegliere quello giusto è cruciale.

A) Profilo standard

Caratteristiche:

  • Colori incorporati nell'immagine.
  • Contrastato, saturo.
  • Pronto all'uso - gradazione minima necessaria.

Quando usarlo:

  • Consegne rapide.
  • Non hai competenza nella correzione colore.
  • Hai bisogno di un aspetto consistente senza post-produzione estensiva.

B) V-Log (Video Log)

Caratteristiche:

  • Piatto, desaturato.
  • Massima gamma dinamica - preserva le alte luci e le ombre.
  • Richiede correzione colore in post-produzione.
  • Dimensioni file più grandi.

Quando usarlo:

  • Massima flessibilità in post-produzione.
  • Scene ad alto contrasto (finestre luminose, ombre scure).
  • Correzione colore professionale pianificata.
  • Vuoi la massima qualità possibile.

Migliore pratica:

  • Se usi V-Log, DEVI fare la correzione colore - altrimenti sembra sbiadito.
  • Esponi attentamente - una leggera sovraesposizione va bene, la sottoesposizione in V-Log è un disastro.
  • Testa e crea LUT (Look Up Tables, tabelle di consultazione colore) di base per il tuo aspetto consistente.

C) Hybrid Log Gamma (HLG)

Caratteristiche:

  • Via di mezzo tra Standard e V-Log.
  • Più gamma dinamica dello Standard, meno piatto del V-Log.
  • Può essere guardato senza gradazione ma beneficia di essa.

Quando usarlo:

  • Vuoi un po' di flessibilità ma non il flusso di lavoro completo del V-Log.
  • Riprendi contenuti HDR (High Dynamic Range, alto intervallo dinamico).
  • Hai bisogno di un'anteprima rapida che appaia decente.

Raccomandazione per iniziare:

Prima settimana: Usa il profilo Standard

  • Impara l'esposizione, la composizione, la narrazione senza la complicazione della gradazione.
  • Vedi i risultati immediatamente.

Seconda settimana: Sperimenta l'HLG

  • Inizia a vedere la differenza nella gamma dinamica.
  • Prova la gradazione di base in post-produzione.

Terza settimana in poi: Affronta il V-Log

  • Solo quando sei comodo con tutto il resto.
  • Richiede una curva pesante di apprendimento ma ne vale la pena.

5. White Balance (Bilanciamento del Bianco): il controllo della temperatura

Cos'è:

  • Calibra i colori per una rappresentazione accurata sotto diverse fonti di luce.
  • Misurato in Kelvin (K).

Impostazioni comuni:

2700K-3200K: Tungsteno/Incandescente

  • Lampadine tradizionali.
  • Arancione caldo se non corretto.

4000K-5000K: Fluorescente

  • Illuminazione da ufficio.
  • Può avere una tonalità verde se non corretto.

5500K-6500K: Luce Diurna

  • Luce solare naturale.
  • Considerato "neutro".

7000K-10000K: Nuvoloso/Ombra

  • Cielo coperto, ombre.
  • Tonalità blu se non corretto.

Auto white balance (Bilanciamento del bianco automatico):

PRO: Conveniente, spesso accurato.
CONTRO: Può cambiare durante la registrazione se cambia l'illuminazione.

Manual white balance (Bilanciamento del bianco manuale):

PRO: Consistente, controllato.
CONTRO: Richiede configurazione per ogni cambio di illuminazione.

Bilanciamento del bianco creativo:

Non sempre vuoi l'accuratezza. Il colore è emotivo:

Caldo (Kelvin Più Basso):

  • Accogliente, nostalgico, romantico.
  • Sensazione dell'ora dorata.
  • Intimità.

Freddo (Kelvin Più Alto):

  • Clinico, distante, moderno.
  • Solitudine, tecnologia.
  • Tensione.

Migliore pratica:

Per un cortometraggio serio:

  • Imposta il bilanciamento del bianco manuale per ogni configurazione.
  • Riprendi un cartoncino standard grigio all'inizio di ogni scena come riferimento in post-produzione.
  • Mantieni la consistenza all'interno delle scene - i cambiamenti devono essere intenzionali, non accidentali.

6. Modalità di messa a fuoco: controllo della nitidezza

A) Manual focus (MF - Fuoco manuale)

Quando usarlo:

  • Massimo controllo creativo.
  • Riprese con profondità ridotta (f/1.8, f/2).
  • Quando sai esattamente dove sarà il soggetto.
  • Cambio di fuoco intenzionale.

Migliore pratica:

  • Usa il focus peaking (evidenziazione del fuoco - funzione che evidenzia cosa è a fuoco con un contorno colorato).
  • Riprendi un test, controlla su un monitor più grande.
  • Pratica cambi di fuoco fluidi.
  • Segna l'anello del fuoco con del nastro per posizioni ripetibili.

B) Continuous AF (AF-C - Autofocus continuo)

Quando usarlo:

  • Riprese in stile documentaristico.
  • Situazioni improvvisate.
  • Seguire un soggetto mobile quando non hai un assistente alla messa a fuoco.

Limiti:

  • Può muoversi, per andare avanti e indietro cercando il fuoco preciso.
  • Imprevedibile in scene a basso contrasto.
  • Non cinematografico se evidente.

Migliore pratica:

  • Testare estensivamente prima di fare affidamento per riprese critiche.
  • Usa il rilevamento del volto o degli occhi, se disponibile.
  • Combina con la stabilizzazione per ottenere risultati più tolleranti.

C) Single AF (AF-S - Autofocus singolo)

Quando usarlo:

  • Soggetto statico.
  • Vuoi impostare e dimenticare il controllo.
  • Interviste dove il personaggio non si muove molto.

Raccomandazione:

Per un cortometraggio cinematografico controllato: la messa a fuoco manuale è lo standard aureo.

Ma durante la pratica ed i test: sperimenta tutte le modalità per capire quando ciascuna modalità è più appropriata per il nostro uso.

Nota Bene: Oggi che scriviamo l'articolo la LUMIX S9 con gli obiettivi: Lumix S 85mm F1.8Lumix S 35mm F1.8Lumix S 18mm F1.8 (tutti con garanzia di 4 anni Italia Fowa) si possono acquistare in offerta ad appena 3.000€ (presso il sito ollo.it). E noi, in questo articolo suddiviso in 3 parti, ci riferiamo orientativamente proprio a questa macchina ed a queste ottiche: però le stesse informazioni generali valgono anche per tante altre composizioni analoghe.

 Prossimamente qui il link alla Seconda parte dell'articolo

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