Sony FDR AX700 4KLe Sony Handycam sono state storicamente le videocamere amatoriali più diffuse, offrendo grande facilità d'uso e portabilità. Hanno reso la registrazione video accessibile al grande pubblico, diventando un sinonimo di video ricordo e riprese familiari. Ancora oggi, i modelli moderni continuano a offrire buone prestazioni per i vlogger e le riprese documentaristiche non professionali. 
La Sony AX700 è una “handycam” solo di nome, in realtà è un piccolo strumento semi-pro molto serio. Per poterla utilizzare al meglio, oltre a fornire alcune informazioni di base, ti suggeriamo come operare in alcune scene dentro casa, altre all'aperto sia lungo le vie trafficate che in un parco cittadino, con impostazioni concrete per evitare problemi succesivamente in fase di montaggio.

1. Conoscere bene la tua AX700 (per capire fin dove puoi spingerti)

Punti chiave della FDR-AX700:

  • Sensore Exmor RS da 1": grande per una videocamera, buon bokeh e buona resa in poca luce.
  • Registra in 4K XAVC S fino a 100 Mbps e in Full HD fino a 50 Mbps → file di qualità, ben gestibili dai software di montaggio moderni. 
  • Obiettivo ZEISS 29–348mm eq. con zoom ottico 12x e ND interni (OFF, 1/4, 1/16, 1/64). 
  • AF ibrido rapido con 273 punti a rilevamento di fase (copertura ampia del frame), ottimo per vie trafficate/parco.
  • Picture Profile (PP1-PP10) con gamma Standard, Cine1-4, ITU709, S-Log2/3, HLG ecc. → puoi scegliere se lavorare “già pronto” o in vista di un color grading più spinto. 

Questo significa che puoi trattarla quasi come una piccola cinecamera:  l’importante è standardizzare le impostazioni per tutto il corto.

2. Impostazioni “base” da tenere sempre in mente

2.1. Formato, risoluzione e frame rate

Per un cortometraggio destinato a festival o web in Europa:

  • Formato consigliato:
    • XAVC S 4K – 25p – 100 Mbps (se il tuo computer lo regge bene)
  • Se il montaggio 4K è pesante:
    • XAVC S HD – 25p – 50 Mbps

dove il 25p ti dà un movimento più cinematografico rispetto al 50p (più “TV”).

Suggerimento: anche se il corto finale sarà in Full HD, girare in 4K ti dà margine per crop, stabilizzazione leggera in post e immagini più pulite.

2.2. Tempo di otturatore (shutter)

Regola d’oro (per look cinematografico):

  • A 25p → shutter 1/50 fisso.

Usa modalità:

  • Manuale (M) oppure Shutter Priority (S) con 1/50, e poi regoli diaframma + ND + gain.

2.3. Diaframma, ND, gain

Diaframma

  • L’obiettivo va da f/2.8 a f/4.5 a seconda della focale.
  • Per interni: prova a stare tra f/2.8 e f/4 per avere un minimo di sfocato e sufficiente luce.
  • Per esterni in pieno sole: probabilmente dovrai chiudere a f/4–5.6 e usare ND.

ND interni

  • ND interni: OFF, 1/4, 1/16, 1/64.
  • In interni in genere ND OFF, salvo casi con finestroni molto luminosi.
  • In esterni di giorno userai spesso ND 1/16 o 1/64 per mantenere shutter a 1/50 e diaframma aperto quanto basta.

Gain / ISO

La AX700 lavora bene, ma come tutte le camere:

  • cerca di non superare +18 dB (orientativamente) se puoi.
  • Idealmente stai tra 0 e +9 dB per le scene chiave importanti.

In interni molto bui valuta:

  • aggiungere luce,
  • piuttosto che spingere troppo il gain.

2.4. Bilanciamento del bianco

Per evitare problemi in color:

  • NO Auto WB per il corto, se possibile.
  • Usa:
    • preset Luce diurna (circa 5500K) per esterni e interni illuminati con luci daylight;
    • preset Tungsteno (circa 3200K) se usi luci alogene/bulbi caldi;
    • oppure meglio: WB manuale (con un foglio bianco o gray card nella scena).

Fondamentale:  ogni location → un WB coerente & salvato.
Così in fase di montaggio non ti trovi mille tonalità diverse fra un’inquadratura e l’altra.

3. Picture Profile: quale scegliere per un corto “cinema” ma gestibile

La AX700 ha 10 Picture Profile preimpostati (PP1–PP10) con varie combinazioni di:

  • Gamma (Standard, Still, Cine1-4, ITU709, ITU709(800%), S-Log2, S-Log3, HLG, HLG1-3);
  • Color Mode (Standard, Cinema, Pro, ITU709 Matrix, S-Gamut, S-Gamut3.Cine, ecc.) .

3.1. Se vuoi un workflow semplice (consigliato)

Per cominciare, ti sconsiglio di andare subito su S-Log2/3: serve esperienza con esposizione e color grading.

Ti propongo:

  • PP5 o PP6:
    • di default sono gamma Cine1 / Cine2 con Color Mode Cinema (dipende dalla versione, ma è questa la logica).
    • Look più morbido, gamma leggermente più ampia, colori meno “video”.

Vantaggi:

  • Immagine già gradevole in camera.
  • Più margine sulle alte luci rispetto allo Standard.
  • Color correction in postproduzione semplice (piccole regolazioni di contrasto e colore).

Imposta:

  1. Premi PICTURE PROFILE.
  2. Scegli PP5 (o PP6).
  3. Se vuoi, riduci un filo:
    • Detail (nitidezza): da 0 a −3 (meno “video”).
    • Saturation: −1, per avere colori meno sparati.

3.2. Se vuoi più margine in post-produzione (gradualmente)

Più avanti potrai sperimentare:

  • PP7 (S-Log2) → più dinamica, ma richiede:
    • esposizione accurata con zebra/histogramma
    • color grading serio in montaggio
  • PP8/PP9 (S-Log3) o PP10 (HLG) per futuro HDR.

Se vuoi provare Log in futuro:

  • attiva Gamma Display Assist per vedere sul display un’immagine “normale” mentre giri.

Per ora, per il corto che hai descritto, io rimarrei su Cine1/Cine2 (PP5/PP6):  è già un ottimo compromesso cinema/facilità/semplicità.

4. Interni in casa: come impostare la camera

4.1. Luce mista: il grande nemico

Se hai:

  • luce finestra (fredda) + lampade gialle → colori strani, pelle malata, muri verdini…

Possibili strategie:

  1. Scegli un tipo di luce dominante
    • Chiudi un po’ le tende e integra con luce artificiale daylight (LED 5500K).
    • Oppure spegni le luci fredde e lavori con le calde (3200K).
  2. Imposta un WB manuale puntando su una zona neutra della scena.

4.2. Settaggio tipo per interni

  • Formato: XAVC S 4K 25p 100 Mbps;
  • PP: PP5 (Cine1/Cinema);
  • Shutter: 1/50;
  • Diaframma: f/2.8–f/4 (per un minimo stacco sfondo);
  • ND: OFF (quasi sempre in interni);
  • Gain: tendenzialmente 0–9 dB;
  • WB: manuale → bilanciato sulla tua fonte principale.

Per i primi piani:

  • usa focali più lunghe (metà zoom/tele);
  • avvicina leggermente la camera;
  • sfrutta il sensore 1" per avere sfondo morbido.

5. Esterni in città (vie trafficate)

Qui hai:

  • molta luce,
  • contrasti forti,
  • soggetti in movimento veloce (persone, auto, moto).

5.1. Esposizione e dinamica

Settaggio tipo:

  • Shutter: sempre 1/50,
  • Diaframma: f/4 – f/5.6 (per avere un po’ di profondità fuoco e nitidezza, senza tutto a fuoco infinito),
  • ND: 1/16 o 1/64 a seconda del sole,
  • PP: PP5/6 (Cine) per reggere un po’ meglio alte luci sul cielo/strade.

Controlla:

  • Zebra (es. a 95%) sulle parti luminose: se ti lampeggia ovunque, sei sovraesposto.
  • L’istogramma: al centro, non schiacciato a destra.

5.2. AF e movimenti

Approfitta dell’AF ibrido veloce:

  • attiva Face Detection / Tracking quando segui un personaggio tra la folla.
  • scegli un AF più “smooth” (non troppo aggressivo) per non vedere “pompaggi” di fuoco.

Evita di zoomare durante la ripresa: meglio:

  • stacco → nuova inquadratura più stretta/larga.

Usa treppiede + piccoli pan/tilt oppure camera a mano molto controllata (magari con monopiede).

6. Esterni in parco cittadino

Qui puoi permetterti immagini più “poetiche”.

6.1. Sfruttare il sensore da 1"

  • Vai in tele (70–100mm eq. o più);
  • Apri a f/2.8–f/4;
  • Soggetto a pochi metri, sfondo lontano → sfocato morbido e gradevole.

Settaggio tipo:

  • Shutter 1/50,
  • Diaframma f/2.8–4,
  • ND anche qui probabilmente ON se c’è sole (1/16 o 1/64),
  • PP5/6,
  • WB su Daylight (o manuale se al tramonto/ora d’oro).

Gira:

  • piani larghi per dare respiro (ambiente);
  • mezzi busti / primi piani per le emozioni;
  • qualche dettaglio (mani, piedi, oggetti) per arricchire il montaggio.

7. Strumenti interni di controllo: zebra, peaking, istogramma

Per evitare sorprese in montaggio:

7.1. Zebra (esposizione)

  • Imposta zebra a 95% per i profili standard/cine.
  • Se il viso è pieno di zebra → troppo esposto.
  • Cerca di avere zebra solo su punti molto luminosi (riflessi, cielo).

Per Log/HLG i valori cambiano (ma per ora puoi restare su Cine).

7.2. Peaking (fuoco)

  • Attiva Peaking (colore rosso/giallo) e regola l’intensità a un livello medio.
  • Mentre fai fuoco manuale, verifica che il contorno occhi/bocca sia ben “peakkato”.

7.3. Istogramma

  • Tienilo visibile.
  • Evita che il grafico sia:
    • completamente schiacciato a sinistra (sottoesposto),
    • o tagliato netto a destra (alte luci bruciate).

8. Audio: non rovinare le belle immagini

La AX700 ha:

  • Ingresso microfono 3,5 mm,
  • Uscita cuffie,
  • Slitta MI compatibile con adattatori XLR opzionali (tipo XLR-K2M).

Per un cortometraggio serio:

  1. Microfono esterno obbligatorio
    • shotgun su asta / slitta,
    • oppure lavalier per dialoghi statici.
  2. Livelli audio manuali
    • niente auto se possibile,
    • fai una prova: attore recita al massimo volume che userà → regola i livelli perché i picchi arrivino intorno a –12 dB.
  3. Usa sempre cuffie chiuse in ripresa:
    • controlli rumori di fondo,
    • eviti fruscii, tocchi sul microfono, ecc.

Se l’audio è buono, in postproduzione avrai la vita molto più facile (meno correzioni, meno “magheggi”).

9. Workflow e montaggio: evitare guai dopo le riprese

9.1. Schede e backup

  • Per XAVC S 4K 100 Mbps servono SDXC UHS-I U3.
  • Formatta le schede dalla camera, non dal PC.
  • A fine giornata, copia subito i file su:
    • un disco principale,
    • un disco di backup (se possibile).

9.2. Coerenza dei settaggi

Per non impazzire in montaggio:

  • Usa sempre lo stesso Picture Profile per tutto il corto (PP5, ad esempio).
  • Cambia solo:
    • WB (quando cambi ambiente luce),
    • con ND (interno/esterno),
    • diaframma/gain a seconda della scena.

In questo modo:

  • tutte le clip avranno la stessa base di colore/contrasto,
  • la correzione colore globale sarà molto più semplice.

10. Mini piano di allenamento prima del corto

Prima di partire con il cortometraggio vero, ti suggerisco 3 piccoli esercizi:

  1. Test interni casa
    • Gira una mini scena dialogata (anche improvvisata);
    • Prova 2 versioni: solo luce ambiente, poi con una luce aggiuntiva direzionata;
    • Confronta sul monitor: guarda pelle, ombre, WB.
  2. Test esterni città
    • Riprendi una persona che cammina in marciapiede affollato;
    • Usa AF con Face Tracking, ND, PP5;
    • Controlla fluidità del fuoco e gestione delle alte luci.
  3. Test parco poetico
    • Gira primi piani in controluce, con sfondo verde;
    • Gioca su diaframma aperto, tele, ND;
    • Guarda come cambia la resa dello sfondo.

Dopo questi tre test:

  • avrai confidenza reale con la AX700,
  • e soprttutto saprai già che impostazioni usare per il tuo nuovo cortometraggio.