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Peccato che non siamo detenuti

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PECCATO CHE NON SIAMO DETENUTI !

Mercoledì 13 settembre 2006: leggiamo un articolo dal sito del MESSAGGERO:

  
 Veltroni rinuncia al regalo di compleanno: meglio video e dvd per i giovani detenuti
  
 

Non dimentica. Specie quando sente parlare di cinema. Le sue antenne captano il messaggio e non lo perdono più. Così quest’anno, in occasione del suo cinquantunesimo compleanno, che cade il 3 luglio, Walter Veltroni, è stato chiaro: ha preteso un dono speciale. «Non voglio regali e feste - ha detto ad amici e collaboratori - il regalo voglio farlo io, piuttosto. Per questo, ve lo “giro”, ovvero vi chiedo di aiutarmi economicamente per comprare un videoproiettore come si deve e anche dei dvd ai ragazzi detenuti nel carcere minorile di Casal del Marmo».
Gliel’avevano chiesto loro, i ragazzi di Casal del Marmo, un videoproiettore. In un precedente incontro con il sindaco, avevano espresso quel desiderio. Che non poteva passare inosservato.
E’ stata l’assessore alle Politiche sociali, Raffaela Milano a raccogliere i soldi tra gli assessori. Una sottoscrizione che ha permesso di acquistare, per conto del sindaco, un videoproiettore e 50 dvd. Scontato, chiedersi chi ha scelto i titoli: Veltroni in persona, con una cura speciale, ha fatto l’elenco. Con tutti i suoi preferiti, da “Big Fish” a ”La Vita è bella”, da “L’Ultimo bacio” a “La meglio gioventù”, dalla saga di “Guerre stellari” al “Tempo delle mele”. Una cineteca vasta, per tutti i gusti: al suo interno anche “Borotalco“, “La febbre“, “Il grande Lebowski“, “Schindler’s list“, “Tutti pazzi per Mary“, “La Maledizione della prima luna“, “Ocean’s Eleven“, ”Monsters & co”, “Le cronache di Narnia”.
Tutto il pacchetto regalo, insieme a un buono di mille euro per l’acquisto di libri anche in lingua straniera, visto che molti detenuti sono extracomunitari, è stato consegnato ai ragazzi di Casal del Marmo, dal sindaco durante la lunga “Notte bianca”. Alla festa erano presenti, il ministro Giovanna Melandri, la direttrice del carcere, Laura Grifoni, l’assessore alle Periferie, Dante Pomponi e quello alle Politiche giovanili, Gian Leonard Toudi. Il sindaco ha sottolineato come anche «la passione per il cinema sia un veicolo per educare i ragazzi».
«Questo - ha detto Veltroni - è un segnale di vicinanza al mondo dei detenuti, per i quali il Comune ha fatto tanto, con iniziative mirate alla rieducazione dei ragazzi. Va in tal senso, l’aver donato loro un proiettore, libri e dvd: sono un veicolo culturale, passa anche così».
R.Tro.

Una bella notizia, certamente,... ma ci sorgono subito alcune osservazioni....

Certamente è meritorio il gesto di Veltroni, ma, perchè il sindaco non adopera tutto il suo peso politico anche per cercare di dare respiro ai circoli di cultura cinematografica, come il nostro, che vorrebbero ma non possono proiettare nelle loro piccole salette nessuno di quei DVD che Veltroni invece ha bellamente regalato ai giovani detenuti?
Non lo sa il nostro sindaco che è illegale proiettare i DVD in una sala comune del penitenziario, come in una saletta degli ospedali, come in un'aula scolastica, come nelle salette dove si riuniscono i soci di associazioni appassionati di cinema?
Non lo sa il nostro sindaco che i DVD (come pure i VHS) si possono visionare solamente nel salotto di casa (oppure in una singola cella od in una singola stanza di ospedale solo se lì si ha la residenza!).... per i DVD (sono infatti chiamati HOME-VIDEO) è ammessa solamente una visione familiare, o con qualche amico al massimo nel salotto... (Sarebbe vietata la proiezione anche in cantina, in soffitta o nel garage, perchè queste sono normalmente unità immobiliari diverse dall'abitazione principale.)
Non lo sa il nostro sindaco che la sua potrebbe essere considerata istigazione a non rispettare la legge sul diritto d'autore?
E' illegale, perchè per proiettarli senza incorrere nel pericolo di denunce legali, occorre, sia ai Direttori delle carceri, sia ai Presidi delle scuole, sia ai Primari degli ospedali, sia ai Responsabili delle associazioni cinematografiche ottenere una liberatoria scritta e firmata dai distributori dei film che si proiettano.

Ci chiediamo perchè loro SI ed un circolo di cultura cinematografica NO ?????????????

Naturalmente se lo staff del sindaco Veltroni ha avuto da tutti i distributori dei 50 DVD la liberatoria, quello che abbiamo scritto non cambia di molto, perchè leggendo l'articolo, senza i chiarimenti che noi abbiamo sopra elencati, tutti sia nelle altre carceri, nelle case di cura, nelle scuole, negli ospedali, nelle associazioni di cultura cinematografica si sentirebbero liberi di seguire le modalità seguite dal sindaco e riportate dal quotidiano: basta comprare dei DVD per proiettarli..... senza avere alcuna liberatoria e senza pagare i diritti alla SIAE !!!

Ma la cultura e la legge non sono UGUALI PER TUTTI ???????????

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Prendiamo un DVD a caso, "Fumo di Londra" di Alberto Sordi ultimamente distribuito con Il Messaggero; leggiamo e riportiamo integralmente cosa cè scritto in basso nella 4° di copertina (in realtà con un carattere piccolo):
Attenzione: il film riprodotto in questo DVD è solo per uso privato. Tutti gli altri diritti sono riservati. La limitazione all'uso privato esclude l'utilizzazione di questo DVD in luoghi quali club, mezzi di trasporto, ospedali, alberghi, cantieri, prigioni, scuole. Sono rigorosamente vietati, se non autorizzati, la riproduzione, l'adattamento, l'esecuzione in pubblico, il noleggio da parte dei privati, il prestito, la diffusione e la trasmissione televisiva di questo DVD o di parti dello stesso.Ogni violazione sarà perseguita in sede civile e penale. Questo DVD può essere venduto ai privati esclusivamente per uso domestico. Vietato il noleggio.

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16 settembre: Visto il Blog su Libero intitolato "Peccato che non siamo detenuti", ribadiamo che la nostra pagina non è stata scritta contro i detenuti, ma per criticare un'azione che, fatta così come presentata, ci risulta contraria alla legge.
Noi siamo apolitici, ma dobbiamo cercare di sensibilizzare i politici, di ogni schieramento, far capire loro che se si vuol fare cultura (e nel nostro caso cultura cinematografica) bisogna apportare alcune modifiche alle vigenti norme legisltive che sono troppo restrittive!
Riportiamo alcune frasi scritte sul Blog:

1) "Non mi sembra il caso di piangere se dei ragazzi in carcere possano avere una deroga sulle varie, spesso non idonee, leggi sui diritti d'autore. Che inizino loro poi magari ci saranno deroghe anche per i circoli culturali, le piazze e quant'altro."
(il problema è che NON hanno una deroga)

2) "Che domande? perchè i detenuti e i degenti negl'ospedali non possono visionarli in nessun altro posto ovvio o no? per quanto riguarda l'eventuale violazione dei diritti d'autore è opportuno precisare che non sarebbe responsabile ne il sindaco che ha donato i dvd ne tantomeno i detenuti , semmai l'unico a doverne rispondere sarebbe il direttore del carcere o il direttore sanitario dell'ospedale se privi di autorizzazione scritta delle case distribrutici."
(hai centrato il grave problema sulla RESPONSABILITA' )

3) "Bravo Sindaco! Arte e cultura nelle carceri per costruire un futuro di civilta', per aiutare chi una volta fuori dovra' ricominciare."
(perchè non li aiutiamo anche quando stanno fuori?, unitamente agli studenti, ai giovani, agli anziani, ...)

4) "Entrando nel merito della questione,perchè la proiezione comune nel carcere è consentita e in un circolo culturale ciò non è consentito? Risposta: "legge sui diritti d'autore". Personalmente, ritengo che tale legge vada eliminata; almeno per i circoli culturali e per ogni associazione di persone che hanno uno scopo comune, in cui è possibile far rientrare anche i detenuti, se per "scopo comune" si intende il recupero di questi ultimi."
(il problema è che nelle carceri non è consentita, ma VIETATA...)

5) "Ma non lo sa, chi ha scritto il commento, che non ne ha azzeccata una?? che non è vero che i film si possono vedere solo nel salotto di casa... Certo non si possono vedere se per proiettarli si fa pagare il biglietto o una quota o qualcosa di simile, come se fosse un cinema, ma se è un gruppo culturale o formativo (scuole, o altro), non avendo nessun tipo di introiti è considerata come la visione familiare, quindi nessuna legge la vieta. Ma mi faccia il piacere."
(ci puoi far sapere quale LEGGE o regolamento ci permetterebbe quanto noi vorremmo fare da parecchio tempo? noi non abbiamo trovato alcuna disposizione favorevole in merito, solo quelle contrarie! inoltre su quasi tutti i DVD e VHS c'è scritto ben chiaro, anche se a caratteri piccoli, che non si possono proiettare al di fuori di casa propria,... e nemmeno prestarli!)

6) "Chi vi dice che questa liberatoria non ci sia? e poi io a scuola ho sempre avuto un cineforum!"
(molti presidi conoscono la legge, ma sperano che le società di distribuzione non li denuncino per la loro azione CULTURALE )

7) "Perchè al carcere il sindaco ci fa bella figura... da voi no, e non ne parlerebbe nessuno."
(è verissimo, le nostre iniziative culturali le comunichiamo a tutti: tv, carta stampata, ecc, ma solo alcuni siti le riportano. La cultura vera interessa a pochi.)

8) "Per me non c'e' problema se le case distributrici firmano una liberatoria altrimenti e' chiaramente un atto illegale e come tale deve essere punito."

9) "Comunque il buon Veltroni è nato e cresciuto nel cinema e quindi perdonatelo."

10) "Si deve cambiare la legge i diritti d'autore sono piu' che protetti in italia altrimenti non si spiegherebbero le enormi ricchezze che accumulano i vip arrivano pure a comprarsi un 'isola."

11) "Questo articolo lo avevo letto su corti.it, è quanto di peggio si possa scrivere, perchè il mio pensiero va a quei ragazzi che dentro perdono solo tempo, perchè non vengono trattati pedagogicamente, per come la legge prevede. senza cultura, formazione e lavoro..."
(torniamo a ripetere che abbiamo solo preso lo spunto dell'articolo per parlare delle PROBLEMATICHE sulla cultura cinematografica che è bloccata dalle leggi che ci sono oggi)

12) "La differenza fra noi e loro è che noi possiamo andare al cinema quando vogliamo..."

13) "Orwell aveva ragione quando ne "La fattoria degli animali" diceva : "Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri". PENSATECI!!"