Scade 2021/08/31 8° FLAMINIO FILM FESTIVAL

L’associazione culturale “Tra Terra Cielo e Mare” di Renato Verdecchi, in collaborazione con l’associazione culturale “ILCORTO.it”, presentano l’ottava edizione del Concorso “FLAMINIO Film Festival” che ha come sotto titolo "IL CORTOMETRAGGIO: UN RAMOSCELLO PENSANTE" per promuovere e valorizzare il mondo dei cortometraggi; anche questa edizione vuole essere in particolare un riflettore sui Giovani Filmaker.
L’iscrizione al “FLAMINIO Film Festival 2021” è gratuita . Il concorso si articola in 4 sezioni:

 
Scade 2021/06/30 MOMBAROCCIO FF

Il concorso si articola in due sezioni: 1) "TEMA LIBERO": per cortometraggi italiani e stranieri di ogni genere con durata massima di 20 minuti (titoli di testa e coda inclusi); 2) "SMARTPHONE": cortometraggi realizzati con un qualsiasi smartphone e di ogni genere con durata massima di 20 minuti (titoli di testa e coda inclusi).  Liscrizione al MOMBAROCCIO Film Festival 2021 è gratuita ed ogni autore potrà inviare più cortometraggi.

 
Come fare buoni video con uno smartphone: 10 trucchi e tecniche di base

film con smartphoneCome fare un buon video con l’iPhone o con uno smartphone? Ci sono alcuni trucchi e delle tecniche di base che conviene seguire per ottenere il massimo quando si usa la videocamera di un cellulare di ultima generazione, in modo da realizzare video che qualche volta hanno caratteristiche paragonabili a quelle di clip girate con dispositivi professionali. Alcuni possono sembrare suggerimenti banali e ovvi, ma paradossalmente la maggior parte degli utenti di uno smartphone li dimentica appena si accinge a effettuare una ripresa video. Vale allora la pena di fare un elenco con tutte le regole di base da rispettare per ottenere buoni risultati in termini di qualità video.

 
Come iniziare a scrivere una sceneggiatura

scrivere la tua sceneggiaturaIl primo atto della scrittura di una sceneggiatura è il più eccitante, ma può essere il più difficile da scrivere! Cominciare uno script significa vedere le nostre idee prendere vita e anche corpo in futuro sul piccolo o grande schermo. Ecco alcuni suggerimenti. Il primo atto della tua storia dovrebbe renderti più eccitato... ma può essere il più difficile da scrivere! La ragione per cui entriamo nella scrittura è vedere le nostre idee prendere vita, speriamo, un giorno, sul grande e/o piccolo schermo. È un viaggio folle pieno di alti e bassi, ma quei salti si sentono meglio di qualsiasi altra cosa al mondo. Per arrivare a quel momento, c'è molto lavoro da fare. Ogni viaggio inizia con il primo passo e ogni storia inizia con il primo atto. Oggi vogliamo ripassare ciò che è previsto nel primo atto e come si può superare l'impasse dell'inizio per arrivare ai prossimi due atti. 

 
Come si fanno i gemelli nel cinema. Storia ed evoluzione delle tecniche per sdoppiare gli attori, dai taglia e cuci ottocenteschi al digitale di oggi

Melies Un homme de tetes 01032021 112510Vedere un singolo attore o attrice fare due o più parti in un film è spesso interessante, specie se a essere interpretati e a interagire tra loro sono due gemelli o addirittura due personaggi che in qualche modo sono la stessa persona: copiata, clonata, sdoppiata, sognata o in viaggio nel tempo. Soluzioni narrative di questo tipo sono vecchie quasi quanto il cinema, ma nei decenni le tecniche sono cambiate profondamente: come ha raccontato di recente Insider, si partì con un creativo ma molto artigianale taglia-e-cuci e, dopo una serie di miglioramenti tecnici e tecnologici, si è arrivati alla vastissima (ma costosissima) gamma di possibili soluzioni digitali di questi anni.  Uno dei primi a sperimentare lo sdoppiamento nel cinema fu l’illusionista, inventore e regista francese Georges Méliès: “uno dei primi” a fare parecchie cose, nel cinema.

 
Come si scrivono formalmente le scene di una sceneggiatura cinematografica (o di un corto)

Tecnicamente è molto semplice: occorre usare un font classico come il Courier, un carattere leggibile come il 12 punti, una  indentazione corretta per ogni parte della scena, in poche parole una struttura visiva professionale e ben strutturata, semplice da leggere, facile da visualizzare.  Ricordiamoci che non stiamo scrivendo un romanzo, ma una sceneggiatura che ha oggi delle regole precise usate in tutto il mondo. Bisogna colpire il lettore con il minimo delle parole utili per fornirgli i dettagli necessari per capire i personaggi, le loro azioni, i loro rapporti e l'evoluzione della storia, oltre le location. Sarà poi compito del regista e di tutto lo staff tecnico completare i minimi dettagli.  Ricordiamo che una scena è, in linea di massima, una singola azione filmata senza interruzione che, unita ad altre scene, va a formare il film.  

 
Imparare il "mestiere di scrivere". Borse di studio e agevolazioni dalle scuole di scrittura

scrivere una sceneggiatura possibilita cropPer chi vuole riflettere sul senso del narrare mettendosi alla prova, una selezione di opportunità.  “In definitiva, le parole sono tutto quello che abbiamo, perciò è meglio che siano quelle giuste, con la punteggiatura nei posti giusti in modo che possano dire quello che devono dire nel modo migliore”. Così parlava Raymond Carver, maestro della narrativa americana che nel corso della sua vita ha sempre affiancato il lavoro di insegnante a quello di scrittore, persuaso del fatto che il talento dovesse accordarsi con la tecnica e che potesse svilupparsi attraverso il metodo.  Per chi, seguendo la filosofia carveriana, vuole riflettere sul senso del narrare mettendosi alla prova, nascono le scuole di scrittura creativa. Molte sono le realtà attive in Italia e alcune offrono interessanti in termini di borse di studio e agevolazioni. Grazie alla rubrica Futuro, HuffPostItalia ha selezionato alcune interessanti opportunità per chi vuole imparare il “mestiere di scrivere”.

 
Storie che piacciono, che potrebbero diventare film

black-list-2020 foto Dan Kitwood-Getty ImagesDal 2005 ogni fine anno Franklin Leonard, che si occupa di produzione cinematografica, pubblica una classifica delle migliori storie da film che girano dalle parti di Hollywood ma che nessuno ha ancora iniziato a girare. Negli anni la classifica, nota come Black List, si è fatta conoscere e apprezzare da molti, anche perché è capitato spesso che possibili film segnalati nella lista dopo qualche anno diventassero film di successo, più di una volta anche premiati agli Oscar. Finora, infatti, più di 400 storie presentate nella Black List sono diventate film che insieme hanno incassato più di 26 miliardi di dollari e vinto più di 50 Oscar. Tra gli altri, sono passati dalla lista Il discorso del re, The Millionaire, Argo, Il caso Spotlight, The Revenant, Juno, The Wrestler, Il petroliere, Little Miss Sunshine, Manchester by the Sea, Arrival e Io, Tonya.

 
Videomaker con la passione per la politica, cercasi

alempkht via Getty ImagesI videomaker con la passione per la politica internazionale ora hanno la possibilità di entrare a far parte del team comunicazione dell’Istituto per gli studi di politica internazionale, uno dei più conosciuti think tank italiani, specializzato in analisi geopolitiche e delle tendenze politico-economiche globali. ISPI, infatti, ha aperto una posizione di stage retribuito per il quale ci si può candidare accedendo al sito e compilando il form https://www.ispionline.it/it/lavora-con-noi-form.  Sarà ovviamente necessario presentare il proprio curriculum vitae. Ma quale sarà esattamente l’attività da svolgere? Il videomaker contribuirà alla ideazione e realizzazione di video-interviste, brevi video esplicativi di temi di politica internazionale, taglio e ripresa video di eventi virtuali o in presenza.  Tra le competenze richieste, la capacità di ripresa con reflex e mirrorless, l’utilizzo di radio microfoni, la dimestichezza con Adobe Premiere per il montaggio, la capacità di relazionarsi con figure istituzionali italiane e internazionali per le interviste, l’ottima conoscenza dell’inglese (C1 -C2), l’interesse per la politica internazionale e la capacità di lavoro in team.

 
Monicelli, l'addio di un grande

Mario Monicelli regista 2Quali nuovi progetti ha in mente?  "Ormai non mi sento più creativo. Non intendo esserlo. Nel mio mestiere ci sono tanti giovani che vogliono raccontare il loro tempo - spero, almeno, che ci siano - ma non dispongono dei mezzi per farlo. Non voglio che, vedendomi lavorare ancora a un film, mi mandino a dire: 'Stia calmo, si metta tranquillo, si riposi'".  In che modo lei, da giovane, si accostò al cinema? C'erano precedenti familiari?  "In un certo senso sì. Mio padre, prima della Grande Guerra, fondò una rivista di cinema, 'In Penombra', che raccontava al pubblico questa nuova forma espressiva: le immagini in movimento. All'epoca non ero ancora nato. Poco più tardi, dal 1920 in poi, mia madre, che aveva cinque figli, quasi ogni pomeriggio prendeva me e mio fratello Franco, d'un paio d'anni più grande di me, e ci portava al cinema. Passavamo mezza giornata in quelle sale fumose, sporche, affollatissime, con gente seduta per terra.

 
Le serie tv in streaming, cinema d’autore?

Le moderne serie TV dei colossi dello streaming sono considerate ormai da qualche anno all’altezza del grande cinema d’essai da un pubblico sempre più vasto, fatto in maggior parte di giovani e giovanissimi. Quanto c’è di vero?  Dopo aver visionato (a fatica) alcune serie tv cult come Breaking Bad, Black mirror, Suburra e molte altre, ho maturato una certezza: le serie tv in streaming sono prodotti, come dice il nome, televisivi e poco o nulla hanno da spartire con il cinema d’autore.

 
La migliore idea per un Cortometraggio

Spesso mi chiedono come si fa a trasformare una idea in un cortometraggio. Oppure come si fa a trovare la "migliore" idea per un cortometraggio. O come creare un cortometraggio partendo da una delle tante idee che si ha in testa. La risposta è difficile, ma allo stesso tempo facile: non esiste la storia migliore di tutte. Ognuno ha in mente tante idee, tante visioni, tante storie, brevi o lunghe, tanti ricordi... Ma raccontare qualcosa in maniera filmica ha, in linea di massima, una struttura abbastanza rigida da seguire.

 
Scade 2021-01-31 Sceneggiature: Dalla parola allo schermo

Bando per la concessione di contributi per scrittura di sceneggiature di opere cinematografiche, televisive e web. LAZIOcrea promuove Dalla parola allo schermo, procedura finalizzata alla concessione dei contributi per progetti di sceneggiature (trattamento, soggetto, sinossi) originali o tratte da altra opera non audiovisiva dalle quali sia possibile realizzare opere cinematografiche, televisive e web.

 
Scade 2020-12-31 Cefalù

Il Festival del Cinema di Cefalù vuole favorire la conoscenza e la diffusione del cinema in tutte le sue forme di arte e di spettacolo in uno spirito di libertà e di dialogo. Il Festival organizza retrospettive e omaggi a personalità di rilievo, come contributo a una migliore conoscenza della storia del cinema. Iscrizione gratuita.

 
INDIECINEMA il canale in streaming dedicato ai film indipendenti e al cinema d'essai

film-streaming-indiecinema cropE’ nato in Italia il primo canale in streaming completamente dedicato ai film indipendenti ed al cinema d'essai. Si chiama Indiecinema. Abbiamo incontrato l'ideatore Fabio Del Greco per conoscere meglio questa nuova piattaforma. Come è nata l'idea di Indiecinema?  Indiecinema nasce dalla consapevolezza che oggi c’è un grande pubblico sempre più interessato a scoprire il cinema indipendente e d'arte, che ha avuto un’esplosione senza precedenti negli ultimi 10 anni, grazie alle tecnologie digitali che consentono di produrre e distribuire film a costi bassissimi. Il pubblico non sa dove trovare questi film, persi come piccole barchette nell'oceano dei canali come Netflix o Amazon Prime, che offrono prodotti filmici di qualsiasi tipo. Indiecinema invece si pone l'obiettivo di proporre ad un costo molto basso un numero limitato di film ma tutti di alta qualità, provenienti dal ramo underground, dal cinema indipendente e d'essai.

 
Gli studenti del Tufello raccontano pandemia e lockdown

Gli studenti del Tufello raccontano pandemia e lockdown
Gli studenti del Tufello raccontano pandemia e lockdown
Riunione per il film-2
Riunione per il film-2Il Tufello si trasforma in un set cinematografico, sotto l'attento sguardo del grande murale di Gigi Proietti. Con mascherine su naso e bocca, ben distanziati, gli studenti raccontano la pandemia e il lockdown: si chiama "Qualcos'altro... che ancora non c'è" ed è il lungometraggio scritto da 7 ragazze e ragazzi tra i 12 e i 23 anni. 

 
Perché i film horror ci fanno paura?

theshining.900x600Gli horror ci spaventano perché fanno leva sulle nostre paure ancestrali, come la morte, la violenza, il dolore; perché ci mostrano immagini crudeli e scioccanti; e perché, grazie a tecniche di regia particolari, scatenano nello spettatore empatia con la vittima (dal greco empátheia: en = dentro + páthos = sofferenza, sentimento). I neuroscienziati, infatti, utilizzano spesso i film horror per le loro ricerche, perché sanno “accendere” una parte del cervello, l’amigdala (o corpo amigdaloideo), che gestisce le emozioni e in particolare la sensazione di paura. 

 
Film per scommessa

Ci sono film che nascono per scommessa e incuriosiscono come le sfide di varia specie. Nel cinema se ne sono visti più di uno. Ricordo un cortometraggio italiano degli anni Dieci in cui una storia d’amore e di adulterio era raccontata, filmando solo i piedi e le scarpe dei protagonisti: il primo incontro, la seduzione, la scoperta del marito, il duello con il rivale, la conclusione. Una prova di estrosità, innegabilmente.

 
Il vero significato del film Shutter Island

film Shutter Island 1Shutter Island è il film in cui il regista Martin Scorsese mette Leonardo DiCaprio di fronte a un personaggio che deve affrontare demoni personali all'interno di un manicomio. Shutter Island è spesso considerato uno dei film più deboli della lunga carriera di Martin Scorsese, presentato fuori concorso al Festival di Berlino. Il film, infatti, fu accolto con opinioni discordanti anche dalla critica statunitense: non è un caso se Shutter Island è l'unico film del duo Scorsese-DiCaprio a non aver ricevuto nessuna nomination ai premi Oscar. In realtà, Shutter Island - tratto dal romanzo omonimo Dennis Lehane - è una pellicola affascinante e complesso, che cattura l'attenzione dello spettatore su molteplici livelli, già a partire dalle tematiche affrontate.

 
Qualcosa di nuovo su “Il buono, il brutto, il cattivo” di Sergio Leone. E non solo

il-buono-il-brutto-il-cattivo-9Magari vi farà piacere sapere qualcosa su “Il buono, il brutto, il cattivo” di Sergio Leone. Così recupero le cose che scrissi per il mio libro sugli Western Italiani, Mondadori, ora fuori commercio, che uscì assieme alla celebre rassegna western della Venezia di Muller. Intanto, sia chiaro a tutti, che "Il buono, il brutto, il cattivo" è un capolavoro. Ora si può dire. Ai tempi di Tullio Kezich e dei critici barbogi no. E’ anche il terzo western di Sergio Leone. E l’ultimo che gira con Clint Eastwood. E chiude quella che Leone chiamava Trilogia del Dollaro. Anche se ho sempre pensato che quest’idea della Trilogia era del tutto casuale, che non fosse stata cioè affatto progettata. E Leone c’era arrivato a film già fatti. Ma forse è un’idea solo mia.

 
L’appello di Silvano Agosti per sostenere e tenere viva l’attività dell’Azzurro Scipioni a Roma... Proteggiamo la vita del Cinema!

Silvano e ennio-morricone 3cm-360pxIn oltre 40 anni di attività, le due sale che compongono il cinema Azzurro Scipioni hanno proiettato moltissimi capolavori del cinema d'autore, non arrendendosi alle grandi produzioni dell'industria cinematografica. Oggi Silvano Agosti, regista e proprietario dello storico cinema di Roma, con un sentito appello chiede di non lasciare che questa emergenza abbia la meglio sull'arte e sulla cultura.  Pochi sono quelli che sanno come è stata concepita fin dall’inizio questa iniziativa. La sala Lumiere, detta anche “Sala dei capolavori” programma circa 360 capolavori della Storia del Cinema in gran parte tanto straordinari quanto sconosciuti. La sala Chaplin invece ospita tutti quei film che, confrontandosi con altre diecine e a volta centinaia di film, hanno vinto prestigiosi premi come Il Leone d’Oro al Festival di Venezia, la Palma d’oro al Festival di Cannes, l’Orso d’Oro al Festival di Berlino, il Globo D’oro Gran premio della Stampa estera e i migliori tra i vincitori dei Premi Oscar.

 
40 Anni dalla Morte di Hitchcock, Il Maestro Del Brivido

40 Anni Dalla Morte Di HitchcockSono passati 40 anni dalla morte di Hitchcock. Una delle più importanti personalità della storia del cinema, ironico e brillante, maestro della messa in scena e della suspense. Le iconiche scene dei suoi film thriller hanno reso celebre il genio del regista britannico.  La carriera:  Lo spartiacque nella carriera di Hitchcock è rappresentato dal suo trasferimento da Londra a Hollywood, avvenuto nel 1940. In base a questa data, gli studiosi suddividono la sua produzione in due grandi periodi: quello britannico – durante il quale ha diretto ventitré film, di cui nove muti – e il periodo statunitense, nel quale ha diretto trenta film, fra i quali si annoverano i più conosciuti.  Non è un caso se molti dei registi contemporanei come Scorsese, Spielberg e Tarantino hanno reso omaggio alla maestria tecnica di Hitchcock, oltre ad essere stato reale modello per i cineasti del giallo e noir come Dario Argento e Brian De Palma.

 
Sul coronavirus appello ai circoli del cinema nel mondo

Cari Amici e Colleghi, noi sappiamo che molte delle nostre attività sono state già sospese. Considerando la situazione determinatasi dalla propagazione del Coronavirus (COVID-19) nel mondo, a nome del Comitato Esecutivo IFFS vorrei inviarvi alcune considerazioni.

 
David di Donatello al cortometraggio 'Inverno'

INVERNO Foto di MatteoGraiaIl regista Giulio Mastromauro con Inverno si è aggiudicato il David di Donatello per il miglior cortometraggio. Originario di Molfetta, Mastromauro è anche produttore e distributore di corti con la sua Zen Movie.  "Inverno" scritto dal regista con Andrea Brusa, è interpretato da Giulio Beranek, Babak Karimi, Elisabetta De Vito e Christian Petaroscia. Racconta di Timo, il più piccolo di una comunità greca di giostrai, che affronta un durissimo inverno con la sua famiglia.

 
Carabinieri irrompono durante l'assalto a un portavalori. Ma era il video di un rapper. Gli artisti erano sprovvisti di autorizzazione. Ora rischiano una denuncia per istigazione a delinquere

Un cantante neomelodico e un rapper stavano girando senza autorizzazione, in un’area non trafficata alla periferia di Bari, un videoclip musicale in cui veniva simulato l’assalto a un furgone portavalori, con tanto di pistole finte e passamontagna, quando sono arrivati i carabinieri e hanno bloccato le riprese.

 
Dieci nuove possibili categorie per gli Oscar

oscar-categorie-possibiliVisto che così com'è la cerimonia è un po' corta – ehm – ma anche perché ci sono mestieri che meriterebbero un po' di attenzione in piùDa quasi vent’anni gli Oscar premiano sempre le stesse 24 categorie. La più recente, infatti, è quella per il miglior film d’animazione, che esiste dal 2002. Nel 2018 l’Academy, l’associazione che assegna gli Oscar, provò a introdurre un nuovo premio per il “film più popolare“, ma l’idea piacque così poco che il premio non è mai stato assegnato.

 
Serie televisive o serie TV.

Si tratta di filmati che sono programmati periodicamente con scadenze ben stabilite, e propongono uno o più personaggi protagonisti di storie che sono di volta in volta diverse, formando così una serie televisiva. Inizialmente erano chiamati telefilm, ovvero piccoli film per la TV della durata dai 30 al massimo 60 minuti.

 
Come si presenta un Cortometraggio

Vi presentiamo alcuni esempi di materiale aggiuntivo al Cortometraggio che ci sono stati inviati in occasione del nostro Concorso. Anche se si è principianti, presentarsi con del buon materiale complementare serve a dare una mano a chi dovrà scegliere le migliori opere da presentare.

 
Quale è la regola dei 180 gradi nel cinema?

Se sei un regista di qualsiasi tipo, devi conoscere le regole della produzione cinematografica e video. Comprendere queste regole ti dà il controllo sulle tue immagini. Una delle regole più importanti da conoscere è la regola dei 180 gradi. Abbiamo messo insieme una guida che ti insegnerà come seguire la regola dei 180 gradi, oltre a infrangerla e piegarla in modo da poter attraversare tale linea immaginaria con sicurezza.

 
Tre ingredienti per una buona sceneggiatura

sceneggiatura 3aIl film è come un palazzo: si arriva alla sua costruzione gradualmente, per differenti gradi. E per “mani” differenti. Ma ognuna dovrebbe essere in grado di comprendere il linguaggio utilizzato dalle altre. Per costruire un palazzo serve un’“idea”, proprio come per costruire un film. Idea che va elaborata attraverso la stesura di un progetto che deve contenere la struttura (la parte portante in cemento armato dell’edificio) e gli impianti (termico, idrico-sanitario, elettrico). Il progetto arriva quindi nelle mani di un’impresa edile (la quale mette a disposizione muratori, elettricisti, idraulici, etc.) che si mette al lavoro per dar vita fisicamente al palazzo, sotto la guida di un direttore dei lavori.

 
Il finanziamento delle imprese di produzione cinematografica. Tesi di Chiara Sfregola

"Il problema dei registi o filmaker è capire quali mezzi, quali attori o quali non attori si hanno a disposizione, quante settimane di riprese ed in base a tutto questo ristrutturare la propria storia o avere il coraggio di cambiarla." di Nanni Moretti, cineasta.

 
Guida all’acquisto – Come scegliere la migliore videocamera?

Se avete intenzione di girare il vostro primo cortometraggio od il filmino delle vostre prossime vacanze non con il solito smartphone, ma con un dispositivo progettato ad hoc, il mercato mette a disposizione videocamere digitali capaci di produrre risultati straordinari. Vi spieghiamo nella guida mercato che segue come scegliere una buona videocamera digitale ad alta definizione, illustrando le caratteristiche e gli aspetti tecnici di cui dovete tenere conto. Se non sapete dove acquistare, procedete pure via Internet.

 
Canon LEGRIA HF G50 ora col 4K

Canon lancia due nuovi modelli 4K della gamma di videocamere LEGRIA: HF G50 e HF G60La prima è pensata per chi si avvicina alle riprese in 4K e consente di immortalare i momenti speciali con una risoluzione elevata, mentre HF G60 è la versione potenziata con la tecnologia Canon Dual Pixel CMOS AF per una messa a fuoco automatica a rilevamento di fase.

 
L'HORROR

HORROR 01Gli spettatori assistono ad un horror per provare l'emozione della paura e/o del ribrezzo. Il termine orrore in effetti riassume le due emozioni e si differenzia dall'ansia, che è una emozione più tenue, tipica di altri generi, come il thriller. Vi sono molti film che in determinati momenti della narrazione puntano a suscitare paura e/o ribrezzo, ma ciò non fa di essi degli horror. Un film può essere considerato horror quando l'emozione prevalente e continuativa che intende suscitare nel pubblico è quella dell'orrore, dunque una miscela variabile di paura e ribrezzo.

 
Binomi al cinema. Analisi di alcuni film che mostrano la relazione cane-proprietario (parte 2)

hachiko 800-267x300Hachiko – Il tuo migliore amico è un film del 2009 diretto da Lasse Hallström, interpretato da Richard Gere, basato sulla storia del cane giapponese Hachikō e sul film giapponese del 1987 Hachikō Monogatari. Quella di Hachiko, cane di razza Akita Inu, è una storia vera. Egli era solito accompagnare il suo padrone, un professore universitario di nome Hidesaburo Uero alla stazione ferroviaria di Shibuya ogni giorno. Ogni sera, puntualmente, tornava alla stazione per aspettarne il ritorno. Quando Uero morì sul posto di lavoro, Hachiko continuò a recarsi alla stazione per circa dieci anni.

 
Analisi di un film: come analizzare un film in 5 passi

L’analisi di un film si può fare in mille modi: dividendolo, scomponendolo, analizzandolo nel suo complesso ecc.. Io personalmente ho inventato un modo veloce diviso in cinque punti: Storia, Inquadratura e montaggio, Fotografia, Musica e Recitazione.

 
Premiazioni al 2° Monte Carlo International Short Film Festival

Corto GERDA con Alessandro Haber Monte Carlo International Short Film Festival Si è conclusa con grandissimo successo, nella Salle d'Or del Fairmont, la seconda edizione del Monte Carlo International Short Film Festival organizzata dalla "MOVIE ON" e da "ilCORTO.it" in collaborazione con l'Ambasciata d'Italia nel Principato di Monaco, nell'ambito della XlX Settimana delle Lingua e della Cultura italiana nel mondo condotta dall'attore Vincenzo Bocciarelli. I molti ospiti della serata hanno assistito alle applaudite proiezioni dei corti finalisti che erano:

#GERDA Regia di Daniele Ceccarini e Mario Molinari, Fotografia di Francesco Tassara, con Alessandro Haber e Paolo Settimini;
CONFINATI A PONZA Regia di Francesco Maria Cordella, Fotografia di Alfio D’Agata con Peppino Mazzotta, Deborah Caprioglio, Francesco M. Cordella;
NEANCHE I CANI Regia di Alfio D’Agata, Fotografia di Antonio Parrinello, con Nino Frassica;
CONOSCE QUALCUNO? Regia di Daniele Bondi, Fotografia di Edoardo Bolli con Max Tortona, Alice Bellagarba, Daniel Bondi.

 
Come si diventa sceneggiatore cinematografico: dritte per iniziare

come-si-diventa-sceneggiatore-cinematografico 300x200Il mondo del cinema non è fatto di soli attori e registi. Se un film "funziona", il merito è spesso e soprattutto di un bravo sceneggiatore, ovvero colui che scrive il copione, ma non solo. Lo sceneggiatore ha anche il compito di scrivere infatti una descrizione dettagliata di tutte le scene e dei dialoghi che compongono una storia, dando così al regista la "traccia" su cui realizzare l'opera.  Uno sceneggiatore può essere specializzato nella scrittura di copioni di film, telefilm, commedie teatrali, commedie radiofoniche. L'attivita è quasi sempre svolta come libero professionista, in collaborazione con registi o produttori. Un ruolo dietro le quinte, ma fondamentale. Una battuta banale, un dialogo senza mordente. Basta poco per rendere inutile la presenza di un bravo attore e di un grande regista. Ma come si diventa sceneggiatori?

 
Binomi al cinema. Analisi di alcuni film che mostrano la relazione cane-proprietario

Vita da Cani Charlie Chaplin 700-231x300 cropVita da cani è un mediometraggio di Charlie Chaplin uscito nel 1918. È la storia di Charlot, vagabondo disoccupato, che nel suo girovagare incontra un cagnolino abbandonato, attaccato da altri cani. Charlot e il cucciolo meticcio si assomigliano nella disgrazia della vita da strada e condividono le difficoltà che la loro condizione comporta. Randagi che cercano le soluzioni per sopravvivere, ma insieme diventano branco unito nelle asperità. Il finale vede finalmente Charlot, la sua compagna e il cane vivere in serenità. Trovo nel mediometraggio una grande empatia e tenerezza nel rivelare due identità, ridotte ai margini, due personaggi di strada che con leggerezza, uno accanto all’altro, riescono a trovare il lato comico e divertente dell’essere liberi, randagi e autentici.

 
Il ruolo dello sceneggiatore

Il ruolo dello sceneggiatoreIl ruolo dello sceneggiatore. La realizzazione di un film è sempre preceduto da una lunga fase di lavoro letterario, in cui si tesse lo svolgimento della storia e dell'intreccio, si definiscono i personaggi, si redigono i dialoghi. È il lavoro dello sceneggiatore: realizzare il film sulla carta. Il cinema è sempre frutto di un lavoro di equipe, ma la fase letteraria sta alla base di ogni film. Lo sceneggiatore è l'unico che ha una visione d'insieme del film, "privilegio" che poi condividerà con il regista.

 
Sceneggiatori, i nuovi desaparecidos. Un mercato delle idee senza… le idee?

Sceneggiatori i nuovi desaparecidosIn Italia le storie si auto-generano: dello sceneggiatore ormai non vi è più traccia. A quanto pare, il mercato dell’audiovisivo è in crescita, anche in Italia. Anzi, in forte crescita, con tutto quel che ne consegue in termini industriali. E su questo, tutti concordi.  Tutti concordi anche nel dire che si tratta di un mercato al cui centro sono le storie; perché senza una buona storia, com’è ovvio, non si fa un film, né una serie tv, né una web serie eccetera eccetera. E alle storie si dà – apparentemente – la caccia. Ora, di norma: dove al centro vi è una storia, al centro vi è un narratore. Cioè colui che è in grado di strutturarla e di scriverla.

 
Chi sono i 100 migliori sceneggiatori di tutti i tempi

migliori sceneggiatori di tutti i tempiNon è stato facile per Vulture redarre una lista degli sceneggiatori più bravi, nonostante secondo Hitchcock l’ingrediente indispensabile di un ottimo film sia proprio la sceneggiatura (lui la dice così: «Servono tre cose per fare un buon film: il copione, il copione e il copione»). Forse proprio per questo elencare i migliori film sembra un po’ più facile, e infatti questo tipo di liste abbonda (l’ultima del New York Times con i 25 migliori film del 21esimo secolo è piena di chicche da recuperare). Quali criteri usare, invece, per classificare i migliori scrittori di film? In base all’efficacia della trama? Alla brillantezza dei dialoghi? Alla capacità di delineare personaggi indimenticabili? Alla qualità intrinseca dello script in quanto opera letteraria a sé? A tutto questo insieme?

 
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