♥ dalle Idee alle Sceneggiature • le Sceneggiature
Logline: Una madre in lutto si risveglia in un inquietante hotel che si maschera da Inferno, costringendola ad affrontare i peccati che ha seppellito, l'amore che ha negato ed il prezzo che deve pagare prima di poter finalmente lasciare andare il figlio morto.
La vita frenetica quotidiana fatta di traffico, orari, notifiche e micro-imprevisti trasformano un semplice tragitto in un test di resistenza emotiva, dove anche un parcheggio diventa una “prestazione”. Ed allora subentra il controllo vs la fiducia nella coppia, comunicazioni rimandate che si accumulano, confini personali e bisogno di autonomia dentro una relazione. Sottotesto: la produttività come ansia costante porta ad usare l’ironia come anestetico finchè la tensione, compressa tra i sedili di un'auto e le scadenze, esplode appena il motore si spenge.
Logline: Durante un pranzo domenicale che parte leggero e comico, una nuora e una suocera si scontrano tra invadenze ed aspettative fino a far emergere una ferita più profonda: la paura di non avere più un posto nella vita dell’altra.
Temi trattati: la sceneggiatura esplora il conflitto tra i confini familiari ed il bisogno di appartenenza, mostrando come l’invadenza spesso nasca dalla paura della solitudine più che dalla cattiveria.
Nel cortometraggio, l'innamoramento è un motore narrativo ideale perché permette di condensare l'evoluzione dei sentimenti in una singola scena madre. Il cinema ha il potere di rendere credibile questa scintilla attraverso l'uso sapiente di sguardi, musica e montaggio, amplificando l'emozione. Innamorarsi in un attimo è dunque una verità umana universale che diventa, sul grande schermo, una potente promessa di destino.
Due persone possono innamorarsi dopo un breve incontro? Sì, è possibile: nella realtà accade tramite il "colpo di fulmine", un'esplosione di chimica ed empatia immediata che molti hanno vissuto. Nel cortometraggio, questo evento è un motore narrativo ideale perché permette di condensare l'evoluzione dei sentimenti in una singola scena madre. Il cinema ha il potere di rendere credibile questa scintilla attraverso l'uso sapiente di sguardi, musica e montaggio, amplificando l'emozione.
Il titolo “Non Devi Capirmi” rappresenta il nucleo emotivo profondo del cortometraggio. Significa che, in una relazione autentica (come quella tra genitore e figlio), ciò che conta non è necessariamente la comprensione completa delle scelte o delle identità personali, bensì l'accettazione, il rispetto e l'amore incondizionato.
Titolo: “Non devi capirmi” Genere: Dramma familiare contemporaneo. Tema: Coming out / identità / silenzio generazionale. Durata stimata: 4-5 minuti. Personaggi: Giulio (17 anni): introverso, curioso, profondo, insicuro nel comunicare con la madre. Maddalena (45 anni): madre apprensiva ma empatica, legata alla routine, non abituata alle confessioni improvvise. Location: Interno. Cucina famigliare – notte. Particolarità: La sceneggiatura comprende 1 solo scena.
Titolo: “Rimanenze” - Genere: Dramma familiare - Tema: Perdono familiare - Durata stimata: 6-8 minuti - Personaggi: Elisa (45 anni): elegante, affermata, trattenuta, la sorella maggiore. Chiara (40 anni): più emotiva, rimasta in paese, ancora ferita dal passato. Notaio (voce off): neutro, legge il testamento del padre defunto.
Sceneggiatura Psicologica completa: SPECCHI INFRANTI
Due personaggi, un uomo ed una donna, si ritrovano all'improvviso in una stanza buia. Non si conoscono. C'è forse qualcosa che li unisce?
Ecco i dialoghi strutturati per ogni fase del cortometraggio "Il Papà Segreto", seguendo l'ordine narrativo: Introduzione, Conflitto, Svolta, Climax e Risoluzione. Ogni fase contiene dialoghi pertinenti e ben strutturati per far avanzare la storia.
Di seguito trovi la sceneggiatura completa, in tre atti, del cortometraggio “LETTERE DAL PASSATO” sviluppato a partire dalla trama di base che è a questo link. Vengono presentati i personaggi principali, una scrittura di 30 scene con i dialoghi dei personaggi. Nel corso della sceneggiatura, sono evidenziati i punti chiave della struttura (il Punto di Svolta del Primo Atto, il Conflitto del Secondo Atto, il Punto Medio, il Secondo Punto di Svolta, il Climax, la Risoluzione e la Conclusione).
LA PISCINA SOGGETTO di LORENZO POMPEO - SCENEGGIATURA di LORENZO POMPEO e MARCO BELOCCHI
L'Aquilone ovvero Euridice - Cortometraggio di Renato Francisci
Da un'idea di Renato Francisci - Soggetto e Sceneggiatura di Renato Francisci e Elisabetta Manfucci - Ambientazione: La storia si svolge ai giorni nostri. - Logline: Non è possibile aiutare gli altri se non si sono affrontate le proprie tenebre interiori.









