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My Year of Dicks, come vedere online il corto animato candidato agli Oscar. L'opera di Sara Gunnarsdóttir racconta la perdita della verginità in cinque diversi stili d'animazione.

Tutta colpa di My Year of Dicks. C'è stato un momento, infatti, durante l'annuncio delle candidature degli Oscar 2023, in cui l'attore Riz Ahmed, chiamato assieme all'attrice Allison Williams ad annunciare i fortunati nominati ai prossimi Academy Awards, non è proprio riuscito a trattenere una risata. È stato proprio quando doveva elencare i titoli che si contenderanno la statuetta come miglior cortometraggio animato, tra i quali compare appunto My Year of Dicks (che potremmo tradurre in qualche modo come Il mio anno dei c*zzi). Ironia a parte sul titolo, che si potrebbe usare comunque nelle situazioni più disparate, stiamo parlando di un vero e proprio gioiellino d'animazione, ironico e inaspettato, che si può guardare gratuitamente online.

Il corto animato è diretto da Sara Gunnarsdóttir, regista islandese nota finora principalmente per aver curato i momenti animati del film live-action del 2015 Diario di una teenager di Marienne Heller, premiato a Berlino. My Year of Dicks, invece, è tutta opera sua anche se l'ispirazione viene dal memoir di Pamela Ribon Notes to Boys: And Other Things I Shouldn't Share in Public (ovvero “Appunti sui ragazzi e altre cose che non dovrei condividere in pubblico”). Il film è diviso in cinque capitoli, ognuno dei quali è disegnato da un animatore diverso e racconta come la quindicenne Pam tenti in ogni modo di perdere la verginità all'inizio degli anni Novanta. Ma il suo percorso di scoperta, nella periferia di Houston, è costellato di delusioni, illusioni e momenti anche decisamente esilaranti, oltre che disperatamente sinceri.

Tra gli spasimanti di Pam ci sono skater dall'aspetto vampiresco così come intellettualoidi che sembrano usciti da un film d'essai, ma tutti sono trasfigurati dalla sua fantasia irrefrenabile. E ogni situazione della sua normalissima vita da teenager viene veicolata da una metafora animata: il tour di un parco di divertimenti si trasforma per esempio in un anime, mentre la lite con un'amica in un vero e proprio horror. 

dall'articolo di  per wired.it