CINE TEATRO DELLA FORMA Roma Maratonina Primavera 2023 V2

CINE TEATRO DELLA FORMA Cortometraggi Maratona Roma 2023 GRATIS 16 1920

2024 albero su mare v1 1200

Elena Semina è una interessante pittrice russa, nata a Kazan, con cittadinanza italiana, che sta rapidamente facendosi conoscere a livello internazionale per la originalità e la freschezza delle sue opere.   
Il suo percorso artistico è forgiato e si nutre dei suoi studi e delle sue esperienze professionali: laureata in regia teatrale e con alle spalle un lungo ed importante percorso nel settore pubblicitario, per circa 15 anni si è occupata della realizzazione di programmi televisivi e spot per aziende leader di settore nel corso di eventi internazionali.   
Elena SeminaMa cosa “semina” di così coinvolgente e artisticamente valido questa artista?   
Sin dal primo sguardo alle sue opere (soprattutto quelle realizzate con la tecnica marker) si può tranquillamente affermare che Elena semina trasmette allegria e voglia di vivere.   
L’uso dei colori è estremamente acceso, in particolare il suo caratteristico verde è pieno di energia solare “clorofilliana”.   
La realtà al limite di finzioni incredibili, l’assenza di segnali percepibili di stress, ansia o depressione nei messaggi che trasmette, la voglia di esplorare il mondo nelle sue manifestazioni più inaspettate, tutto questo si riflette nella sua arte pittorica.   Dietro ciascuna opera c’è un attento studio e una storia, avvincente, ricca di suggestioni: l’artista e la sceneggiatrice viaggiano su binari che si incontrano e intersecano continuamente e lo storytelling diventa parte integrante del processo artistico.   La modalità di espressione attraverso l’arte pittorica ne è una diretta conseguenza.   
AmsterdamCosi, per esempio, in una collezione dedicata al mondo delle spezie, l’artista ha immaginato e realizzato un percorso tra fatti storici, miti e leggende.   
L’idea è nata a Vicenza di fronte al palazzo rinascimentale conosciuto nel mondo come la casa di Pigafetta.   La storia del famoso geografo e scrittore Antonio Pigafetta che insieme con Ferdinando Magellano ha circumnavigato il mondo per raggiungere le isole delle spezie ha fornito lo spunto per creare una serie di disegni a esse dedicate.   
Il risultato: 22 splendide opere con la tecnica marker e carboncino sono esposte in una originale mostra personale “Battaglia per le spezie” nel museo del presente a Rende (Cosenza) dal 16 febbraio sino all’ 11 marzo 2023.   Ogni disegno è un estratto di importanti fatti storici famosi, ma talvolta anche di storie incredibili e affascinanti ma poco conosciute, di miti e leggende.   
Osservare le opere è come sfogliare un bel romanzo storico d’avventura con illustrazioni luminose ed emozionanti.   Le immagini catturano l’attenzione del visitatore come ipnotizzandolo e trattenendolo a lungo di fronte a ciascuna opera, e le espressioni facciali di volta in volta cangianti, meravigliate, estasiate, corrucciate, denotano la immedesimazione nelle storie tratteggiate mirabilmente, anche perché la concentrazione di eventi, fatti e personaggi in un disegno dimensione 50x70cm è molto alta.   
Ogni opera di Elena Semina racconta una storia o un frammento di essa,  e come dice l’artista stessa “ogni mia opera si può trasformare in un film”.   
E non importa di chi o di cosa tratti questa storia, se la storia non c’è, o si intuisce solo nebulosamente, lei le da comunque vita facendole assumere contorni nitidi.   
Per esempio, in due opere dell’artista il protagonista è uno specchio: nel dipinto olio su tela “salotto lampone con lo specchio” del 2021 il riflesso di quest’ultimo contrasta duramente con l’interno, l’aggressivo colore lampone delle pareti cerca di sopprimere anche il riflesso dello specchio, nel quale si può intravedere un campo infinito con un orizzonte nebbioso.   In primo piano anche una sedia vuota: chissà, forse la persona che un tempo vi si è seduta ha lasciato per sempre la casa alla ricerca di un’altra vita.   
Nella seconda opera “transizione” olio su tela, 70x50cm, del 2022, uno specchio funge da elemento, momento, gate.   Ciascuno spettatore può decidere quali realtà e mondi collegano questa transizione.   La innata curiosità dell’artista per il mondo dell’archeologia e dei miti, per il fascino e il mistero che circonda le grandi scoperte e il ritrovamento di leggendari tesori, le hanno fornito lo spunto per dare vita ad altre due opere dedicate alla scoperta della città di Troia, a opera del famoso archeologo Heinrich Schliemann, che ha riportato alla luce la antica città e un tesoro di monili e oggetti preziosi che essa custodiva, conosciuto come “il tesoro di Priamo”.   
In una celebre foto la moglie di Schliemann indossa alcuni stupendi gioielli facenti parte del tesoro che, dopo molte traversie, si trova attualmente presso il museo di Puskin a Mosca, museo che espone tra l’altro il cosiddetto “Grande Diadema”.   Questo affascinante tema viene riproposto da Elena Semina nella sua opera “Le donne di Schliemann”, olio su tela , 70x50cm del 2021; nel mentre nella opera “10 vite di Troia”, olio su tela, 70x50cm del 2021, si fa riferimento alla scoperta progressiva di ben dieci diversi strati della città.   
L’artista ha visualizzato dieci colori attribuendoli di volta in volta a ciascuno strato e alla vita che vi si svolgeva in ogni epoca.   In entrambe le opere l’artista rappresenta la bellezza intrinseca di tutte le donne nel mondo e in ogni tempo.   La sua continua incessante ricerca di temi suggestivi, la sua capacità di creare storie e immagini che rimangono impresse nella mente e nel cuore di chi le può ammirare, e di chi sceglie di possedere le sue opere, fa si che l’artista sia destinata a un importante percorso ancora in gran parte da decifrare, perché come lei stessa afferma gli stereotipi non le appartengono, la voglia di esplorare tecniche, stili e tematiche la contraddistinguono, e noi tutti ci auguriamo possa continuare a portare gioia, spensieratezza, capacità di stupire, voglia di approfondire e scoprire il suo mondo.   Elena Semina, nome e cognome italiano per una artista russa di grande cuore, notevole spessore artistico e visione del mondo cosmopolita: continua a ”seminare”, continua a sperimentare, vogliamo sentire parlare ancora molto di te.

da puoidirloqui.com