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Link alla prima parteHalloween ascensore 31 700

Seconda storia - Titolo: "IL CONDOMINIO COL TRENTUNESIMO PIANO"

- Genere

Grottesco - fantasy urbano - commedia nera.

- Logline

Durante la notte di Halloween, un amministratore condominiale milanese scopre che nel palazzo di cui si occupa è comparso un trentunesimo piano che non esiste sulla planimetria.
Chi sale trova una festa popolata dalle persone che, nel corso degli anni, sono state cacciate, ignorate o dimenticate dal condominio.
Per tornare giù, l'amministratore deve scoprire perché proprio lui è stato invitato.

- Personaggi principali

Vittorio, 51 anni, amministratore condominiale. Preciso, ossessionato dai regolamenti, apparentemente educato ma emotivamente distante.

Nadia, 38 anni, residente, sarcastica e combattiva. È l'unica che accetta di accompagnarlo.

Signor Corradi, 79 anni, ex portiere del palazzo, mandato via alcuni anni prima. Compare misteriosamente al trentunesimo piano.

Milo, 12 anni, figlio di Nadia, che intuisce per primo che l'ascensore possiede qualcosa di anomalo.


* La storia

Milano, 31 ottobre. Un grande condominio moderno organizza una festa di Halloween. Gli appartamenti sono decorati. I bambini corrono tra i corridoi. Vittorio è nel proprio ufficio al piano terra. Sta inviando comunicazioni perché alcuni condomini hanno appeso decorazioni sulle porte senza autorizzazione.

Nadia entra e gli dice che qualcuno è bloccato nell'ascensore. Vittorio va a controllare. Dentro non c'è nessuno.

Sul pannello compare però un pulsante nuovo: 31. Il palazzo possiede soltanto trenta piani. Vittorio pensa a un guasto elettronico. Milo arriva e preme il tasto 31.

Le porte si chiudono. Vittorio, Nadia e Milo salgono. L'indicatore supera il trenta. Ed arriva al 31° piano. Le porte si aprono.

Davanti a loro esiste un corridoio completamente diverso dagli altri. È vecchio. Le pareti sembrano appartenere al palazzo di molti anni prima. Si sente una  musica. Una porta è aperta. Dentro è in corso una festa.

Le persone presenti indossano costumi di epoche differenti. Vittorio riconosce Corradi, l'ex portiere. Sa che Corradi è morto da due anni.

Vuole immediatamente tornare all'ascensore. Ma il pulsante non risponde.

Corradi lo accoglie come se fosse atteso. Spiega che ogni Halloween, per poche ore, il palazzo aggiunge un piano. È il piano delle persone che il condominio ha smesso di vedere. Non necessariamente morte. Persone allontanate. Sfrattate. Licenziate. Cioè dimenticate.

Vittorio incontra una donna anziana che viveva sola al settimo piano. Ricorda di avere firmato personalmente la procedura che l'aveva costretta a lasciare l'appartamento.

Incontra una famiglia che era stata sfrattata. Incontra Corradi. Tutti parlano con lui educatamente. Nessuno lo minaccia.

È proprio questa normalità a inquietarlo. Vittorio domanda perché sia stato portato lì. Corradi risponde che non è stato portato. È stato invitato.

Nadia scopre una bacheca. Contiene fotografie di tutti gli abitanti del palazzo. Alcune stanno progressivamente sbiadendo. Anche quella di Vittorio. Lui comprende che negli ultimi anni ha amministrato il condominio senza creare alcun rapporto con chi ci viveva. Conosce perfettamente numeri, debiti e millesimi. Non conosce quasi nessun nome. La sua fotografia diventa sempre più trasparente.

Per poter tornare giù deve riconoscere almeno una persona per quello che era realmente, senza utilizzare numero di appartamento o cognome. Vittorio prova con Corradi. Non ci riesce. Conosce soltanto i suoi dati. Poi nota una vecchia scacchiera. Ricorda qualcosa.

Anni prima, quando era appena diventato amministratore, Corradi lo aveva invitato spesso a giocare. Vittorio aveva sempre rifiutato.  Ricorda però che Corradi aspettava ogni giovedì sera il figlio, che non arrivava quasi mai.

Per la prima volta lo chiama per nome: “Antonio.” La fotografia di Vittorio ricomincia a comparire. L'ascensore si apre. Sono le 23.59.

Prima di uscire, Vittorio domanda se rivedrà il trentunesimo piano. Corradi risponde: “Dipende da quanta gente riuscirai a non vedere da domani.”


* Sette scene fondamentali

Scena 1 - I regolamenti

Vittorio:
«Le ragnatele artificiali sulle porte non sono previste dal regolamento.»

Nadia:
«Per fortuna neanche i vampiri.»

Scena 2 - Il pulsante

Milo indica il pulsante 31.

Milo:
«Cos'è?»

Vittorio:
«Un errore.»

Milo:
«Allora premiamolo.»

Scena 3 - La festa

Vittorio riconosce Corradi.

Vittorio:
«Lei è morto.»

Corradi:
«Finalmente si ricorda di me.»

Scena 4 - Il vero significato del piano

Vittorio:
«Siete fantasmi?»

Corradi:
«Peggio.»

Pausa.

Corradi:
«Siamo persone che voi avete smesso di vedere.»

Scena 5 - Le fotografie

Nadia osserva l'immagine di Vittorio che sbiadisce.

Nadia:
«Sta sparendo.»

Vittorio:
«È impossibile.»

Nadia:
«È una frase che stasera sta usando troppo.»

Scena 6 - Il nome

Vittorio guarda Corradi.

Vittorio:
«Antonio.»

Corradi sorride.

Corradi:
«Cinquantuno anni e ha finalmente imparato il mio nome.»

Scena 7 - L'ultima battuta

Le porte dell'ascensore si chiudono.

Vittorio:
«Ci rivedremo?»

Corradi:
«Spero di no.»


* Finale

La mattina seguente Vittorio entra nell'atrio. Per la prima volta saluta ogni persona chiamandola per nome. Una donna gli passa davanti. Vittorio non la riconosce. La donna si volta. La donna è Corradi, travestito da anziana. Vittorio rimane immobile. Lei gli fa l'occhiolino.

Le porte dell'ascensore si chiudono. Sul display appare per un secondo il pulsante 31. Poi scompare.


* Temi

Invisibilità sociale. Solitudine urbana. Burocrazia. Responsabilità. Comunità. Dignità. Halloween come notte nella quale chi è stato dimenticato torna visibile.


* Idee per lo sceneggiatore

Il fantasy deve rimanere semplice. La comicità deve nascere dal fatto che Vittorio continua a utilizzare linguaggio amministrativo anche davanti all'impossibile.

Si possono inserire piccoli richiami a problemi condominiali realmente riconoscibili: rumori, biciclette, panni stesi, assemblee, quote.


* Idee per la Regia

Sono sufficienti un atrio; un ascensore; due corridoi; un appartamento.

Il “31° piano” può essere ottenuto cambiando illuminazione, arredamento e scenografia dello stesso corridoio.
La paura deve nascere dalla normalità, non da apparizioni aggressive.


* Idee per gli Attori

Vittorio deve rimanere molto serio.
Nadia non deve trasformarsi nella spalla comica che commenta tutto.
Corradi deve apparire gentile e quasi paterno. È proprio questa tranquillità a renderlo misterioso.


* Idee per la Fotografia

Piani normali del condominio: luce LED fredda, geometrica, moderna.
Trentunesimo piano: tungsteno caldo, ombre morbide, contrasto maggiore, atmosfera fuori dal tempo.

Il colore arancione delle decorazioni di Halloween può gradualmente diventare più rosso man mano che ci si avvicina alla mezzanotte.


* Idee per il Montaggio

Prima parte abbastanza rapida e ironica.
Dopo l'arrivo al 31° piano, allungare progressivamente le inquadrature.

Utilizzare molto il fuori campo sonoro. Niente jumpscare gratuiti.

 

- Durata e struttura produttiva

Durata consigliata: 18-20 minuti.

Possibile scansione:
0-3 minuti: presentazione del condominio, Vittorio e comicità burocratica.
3-6 minuti: scoperta del pulsante 31 e salita.
6-10 minuti: ingresso nella festa impossibile e incontro con Corradi.
10-15 minuti: scoperta delle persone dimenticate e delle fotografie.
15-18 minuti: crisi di Vittorio, ricordo della scacchiera e riconoscimento di Antonio.
18-20 minuti: ritorno al presente e coda misteriosa del giorno successivo.


* Struttura produttiva

Location: un unico condominio può fornire quasi tutto: atrio, ascensore, corridoio, ufficio dell'amministratore, appartamento. Il 31° piano può essere lo stesso corridoio normale ridisegnato attraverso scenografia e illuminazione.

Cast principale: quattro interpreti.
Secondari: 5-8 persone alla festa del trentunesimo piano.
Comparse: facoltative. Possono servire 8-12 condomini per rendere credibile la festa iniziale.

Giornate di ripresa: 3.

Prima giornata: atrio, amministrazione, ascensore.
Seconda: tutte le scene del 31° piano.
Terza: finale, inserti, foto, display dell'ascensore e dettagli.

Scenografia: fondamentale più degli effetti visivi. Bastano arredi vecchi, fotografie, carta da parati o elementi retrò per modificare radicalmente lo stesso spazio.

Effetti: semplici compositing per fotografie che sbiadiscono e display 31.

Budget: basso-medio, soprattutto se si riesce a ottenere gratuitamente un condominio.


* Suggerimenti tecnici

Il regista dovrebbe evitare fantasmi convenzionali. Il 31° piano deve essere quasi accogliente. Gli attori devono giocare la situazione seriamente. La fotografia dovrebbe opporre la luce fredda e moderna dei piani reali alla calda atmosfera fuori dal tempo del piano impossibile. Il montaggio può iniziare con ritmo brillante e rallentare progressivamente dopo l'arrivo di Corradi.

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Link alla terza parte

    * ATTENZIONE: Le idee presentate in questo articolo sono solo spunti iniziali di idee da sviluppare ulteriormente. Vi invitiamo a selezionarla ed a personalizzarla, arricchendola con dettagli e sviluppando o modificando l'idea base. Qualora decideste di ampliare questa bozza in una nuova sceneggiatura completa e di realizzarla, vi preghiamo di comunicarcelo. Saremo lieti di promuovere la vostra opera sul nostro sito.