• Fare un lungometraggio
Ecco la roadmap completa, pensata per un regista od uno sceneggiatore indipendente che parte da zero. Ogni punto è una fase concreta, con tre righe di istruzioni brevi e operative. Per realizzare un buon film bisogna seguire l’ordine dei punti elencati: senza saltarne nessuno.
Hai girato, o stai per girare, un cortometraggio. Funziona. La storia ti ha convincto, il ritmo c'è, e una parte di te sente che in quei 15-20 minuti c'è qualcosa di più grande che aspetta di essere liberato. Prima di buttarti nella riscrittura, vale la pena fermarti e ragionare con lucidità su cosa significa davvero passare da un cortometraggio ad un lungometraggio: non si tratta solo di aggiungere scene o di allungare i dialoghi. Si tratta di cambiare la struttura, la respirazione ed il tipo di storia che stai raccontando.
Di seguito trovi un percorso concettuale completo, una mini guida chiara ed operativa pensata per chi ha già esperienza di cortometraggi e vuole affrontare l'avventura di un lungometraggio. Ogni punto è un passo concreto in cui vengono appena accennate le operazioni da svolgere, che saranno esplicate dettagliatamente in articoli successivi (ogni punto con il suo link).
Quando inizi a progettare un film da 80-85 minuti, la prima cosa che ti serve non è una lista di scene, né un protagonista già perfetto. Ti serve una frase. Una sola. Una frase che contenga il cuore del film e la promessa al pubblico: che cosa racconta davvero e quale esperienza emotiva promette allo spettatore. Non basta dire “parla di amore”, “parla di solitudine” o “parla di riscatto”. Quello è il tema. Ma il pubblico non compra un tema: compra un’esperienza.






